Dura sconfitta per la Crono e fine del regno Fiat: quella che è stata la 0 km 0 più venduta di aprile

Dura sconfitta per la Crono e fine del regno Fiat: quella che è stata la 0 km 0 più venduta di aprile
Dura sconfitta per la Crono e fine del regno Fiat: quella che è stata la 0 km 0 più venduta di aprile

Per la prima volta da molto tempo, Lui Fiat Crono Non è stata l’auto a km 0 più venduta del mese in Argentina. E non solo ha perso il primo posto, ma è arrivato terzo. Il regno della berlina Cordoban nelle concessionarie è finito?

La sorpresa del mese è arrivata dalla Peugeot 208, che si è affermata come il modello più venduto nel Paese, frutto di 2.515 operazioni. Ha preceduto la Toyota Yaris (2.179) e il già citato modello Fiat (2.149), con cui ha condiviso il podio.

La 100 Km di aprile più venduta in Argentina

  1. Peugeot208: 2.515 brevetti in aprile}
  2. Toyota Yaris: 2.179
  3. Fiat Crono: 2.149
  4. Toyota Hilux: 2.122
  5. FordRanger: 1.860
  6. Toyota Corolla Croce: 1.398
  7. Chevrolet Tracker: 1.207
  8. Toyota Corolla: 1.206
  9. Volkswagen Amarok: 1.059
  10. VolkswagenPolo: 846

Peugeot 208. Foto: Stellantis. Di: Facundo Gionto

Le vendite di auto a km 0 sono cresciute del 26% da marzo ad aprile

Nel mese di aprile sono stati brevettati nei registri di tutto il Paese 32.710 veicolisecondo il rapporto mensile dell’Associazione dei Commercianti di Automobili della Repubblica Argentina (Acara).

Questa cifra segna un calo del 5,9%. rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, quando ne furono brevettate 34.766 copie. E un incremento del 26,7 per cento rispetto a marzo 2024, mese che si concluse con 25.815 operazioni.

In questo modo, nei primi quattro mesi dell’anno, sono state brevettate 117.492 unità 24,4% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023, in cui erano stati immatricolati 155.508 veicoli.

I rivenditori vedono “indicatori migliori”

In un comunicato, il presidente di Acara, Sebastián Beato, ha fatto riferimento all’aumento da marzo ad aprile: “Ci lasciamo alle spalle mesi difficili e vale la pena sottolineare che sono stati senza licenziamenti né chiusure di concessionarie, e si iniziano ad osservare indicatori migliori che speriamo si consolidino”.

Ci uniamo alle banche e anche al Governo per recuperare i finanziamentiOggi quello che manca è il cliente e bisogna creare incentivi e agevolazioni per il suo ritorno. Ci sono fattori chiave, come i finanziamenti, l’onestà dell’economia, l’aumento dei salari, la riduzione dell’inflazione e le misure di stimolo da parte dello Stato, come l’eliminazione del CETA, per le auto usate, e le tariffe per chilometraggio 0, che indicano che stiamo andando verso un mercato in crescita, e i numeri di aprile cominciano già a dimostrarlo. Non usciremo da questa situazione all’improvviso, sarà graduale e il settore ha già iniziato a subire questa ripresa”, ha concluso.

 
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