GMV guida la progettazione dei nuovi sistemi autonomi europei per il rilevamento di mine e IED

GMV guida la progettazione dei nuovi sistemi autonomi europei per il rilevamento di mine e IED
GMV guida la progettazione dei nuovi sistemi autonomi europei per il rilevamento di mine e IED

L’azienda spagnola GMV sarà a capo di un interessante progetto finanziato dal Fondo europeo per la difesa (FES) per la progettazione di nuovi sistemi autonomi in grado di rilevare e neutralizzare mine e IED (ordigni esplosivi improvvisati).

Il progetto, intitolato genio, combina sistemi autonomi, intelligenza artificiale e cloud da combattimento e cerca di sviluppare soluzioni per aumentare la precisione del rilevamento degli esplosivi. IL Commissione Europea Fornirà quasi 25 milioni di euro e la durata del progetto è di tre anni. GMV, con sede a Tres Cantos (Madrid), è alla guida di un consorzio industriale al quale partecipano altre tre aziende ed enti spagnoli: Aurea AvionicaLui Centro nazionale di supercalcolo di Barcellonae il INT.

GMV fa inoltre parte di altri sette progetti selezionati nel bando EDF 2023 focalizzati sullo sviluppo di sistemi di protezione della forza, sistemi di missione, avionica, comando e controllo, sorveglianza spaziale, navigazione e comunicazioni sicure.

I progetti sono i seguenti: NG-Mima: avionica modulare integrata per piattaforme militari; FMBTech: nuove tecnologie per i carri armati; Emissario: maggiore capacità di consapevolezza situazionale nel dominio spaziale; incendi 2: sviluppo di munizioni per artiglieria ad alta precisione e a lungo raggio, evitando la possibilità di danni collaterali, proseguendo le attività del progetto Fires; Esoca: miglioramento delle capacità di trasporto aereo strategico europeo per un’elevata capacità di carico; Ottimale: comunicazioni laser sicure tra aereo e satellite; e Seacure: sistemi integrati per la guerra subacquea e la protezione delle infrastrutture marittime critiche.

Successo in Europa

GMV è una delle aziende europee con la maggiore partecipazione nell’EDF. In totale, includendo anche l’EDIDP, l’azienda ha partecipato a 36 progetti dei diversi bandi lanciati fino ad oggi, tre dei quali in qualità di capofila. Questi progetti rappresentano un contributo della Commissione Europea vicino ai 350 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere più di 200 milioni di euro provenienti dai progetti dei due precedenti bandi EDIDP.

La multinazionale ha registrato una notevole crescita negli ultimi anni, contando attualmente un organico di oltre 3.000 professionisti. L’attività di difesa rappresenta una delle linee strategiche dell’azienda e uno dei pilastri di tale crescita.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

NEXT Prodotti per la pulizia dell’auto a Dollarcity che sono economici