BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA – MINISTERO DELL’ECONOMIA SEGRETARIATO DELLE FINANZE E SEGRETARIO DELLE FINANZE

Città di Buenos Aires, 04/07/2024

Visto il fascicolo EX-2024-32019220-APN-DGDA#MEC, leggi 24.156 dei sistemi di amministrazione finanziaria e di controllo del settore pubblico nazionale, 27.701 del Bilancio generale dell’Amministrazione nazionale per l’anno 2023, in vigore ai sensi dell’articolo 27 del legge 24.156 e sue modifiche, ai sensi del decreto 88 del 26 dicembre 2023, dei decreti 1344 del 4 ottobre 2007, 820 del 25 ottobre 2020, 436 del 29 agosto 2023 (DECNU-2023 -436-APN-PTE) , 56 del 16 dicembre 2023 (DNU-2023-56-APN-PTE), 23 del 4 gennaio 2024 (DNU-2024-23-APN-PTE) e 280 del 26 gennaio 2024 (DNU-2024-280- APN-PTE) e

CONSIDERANDO:

Il Titolo III della Legge 24.156 sui sistemi di amministrazione finanziaria e di controllo del settore pubblico nazionale disciplina il sistema del credito pubblico, stabilendo all’articolo 60 che gli enti dell’Amministrazione nazionale non possono formalizzare alcuna operazione di credito pubblico che non sia prevista nel bilancio generale legge dell’anno in questione o in una legge specifica.

Che attraverso l’articolo 37 della legge 27.701 del Bilancio generale dell’Amministrazione nazionale per l’anno 2023, in vigore ai sensi dell’articolo 27 della legge 24.156 e sue modifiche, nei termini del decreto 88 del 26 dicembre 2023, con le modifiche previste negli articoli 5 del decreto 436 del 29 agosto 2023 (DECNU-2023-436-APN-PTE), 2 del decreto 56 del 16 dicembre 2023 (DNU-2023-56-APN-PTE), 1 del decreto 23 gennaio 4, 2024 (DNU-2024-23-APN-PTE) e 7 del decreto 26 marzo 2024, n. 280 (DNU-2024-280-APN-PTE), l’Organismo Responsabile del coordinamento dei sistemi dell’Amministrazione Finanziaria per lo svolgimento operazioni di pubblico credito per gli importi, le specifiche e la destinazione dei finanziamenti indicati nel modulo allegato al predetto articolo.

Che nel comma I dell’articolo 6 dell’allegato al decreto 4 ottobre 2007, n. 1344, modificato dall’articolo 5 del decreto 25 ottobre 2020, n. 820, si stabilisce che le funzioni dell’Organismo preposto al coordinamento dei sistemi che compongono l’amministrazione finanziaria del settore pubblico nazionale, sarà esercitato congiuntamente dal Ministero delle Finanze e dal Ministero delle Finanze, entrambi dell’attuale Ministero dell’Economia.

Che attraverso l’articolo 4 del decreto 23/2024, sostituito dall’articolo 14 del decreto 280/2024, si stabilisce che nel corso dell’anno fiscale in corso i pagamenti dei servizi di ammortamento del capitale e del sessanta per cento (60%) dei servizi di interesse dei non- i titoli trasferibili nel portafoglio della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA), saranno sostituiti, alla data della loro scadenza, da nuovi titoli pubblici emessi alla pari, con durata di cinque (5) anni, con ammortamento integrale al scadenza, e che maturerà un tasso di interesse pari a quello maturato dalle riserve internazionali della BCRA per lo stesso periodo e fino a un massimo del tasso SOFR TERM a un (1) anno più il margine di aggiustamento di zero virgola settanta e millecinque centotredicicentomillesimi di percentuale (0,71513%) meno un (1) punto percentuale, applicato all’importo del capitale effettivamente sottoscritto, come determinato dall’Organo Preposto al Coordinamento dei Sistemi di Amministrazione Finanziaria, e che il restante quaranta per cento (40%) del servizio interessi sulle suddette fatture sarà pagato in contanti.

Che l’8 luglio di quest’anno scadono le scadenze della prima cedola degli interessi del “Non trasferibile National Treasury Bill in United States Dollars due January 7, 2034”, originariamente emesso con l’articolo 1 della delibera congiunta 1 del 3 gennaio 2024 del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Finanze, entrambi del Ministero dell’Economia (RESFC-2024-3-APN-SH#MEC), della settima cedola di interesse del “Biglietto del Tesoro Nazionale Non Trasferibile in Dollari USA” con scadenza 7 gennaio 2031 , originariamente emanato con l’articolo 1 della risoluzione congiunta 3 del 6 gennaio 2021 del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Finanze, entrambi del Ministero dell’Economia (RESFC-2021-3-APN -SH#MEC), e il primo interesse Cedola del “Buono del Tesoro Nazionale non trasferibile in dollari USA con scadenza 8 gennaio 2034, art. 2° Decreto 23/2024”, originariamente emesso con l’articolo 1 della Risoluzione congiunta 2 del 5 gennaio 2024 del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Finanze. Ministero delle Finanze, entrambi del Ministero dell’Economia (RESFC-2024-2-APN-SH#MEC).

Che, al fine di annullare il sessanta per cento (60%) dei servizi di interesse dei suddetti buoni del Tesoro nazionale non trasferibili denominati in dollari USA, la scadenza dell’emissione dei “buoni del Tesoro nazionale non trasferibili in dollari USA” sarà prolungata 3, 2029”, originariamente emanato con l’articolo 1 della delibera congiunta 20 del 3 aprile 2024 del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Finanze, entrambi del Ministero dell’Economia (RESFC-2024-20-APN-SH#MEC).

Che l’operazione promossa rientra nei limiti stabiliti nel modulo allegato all’articolo 37 della legge 27.701, vigente ai sensi dell’articolo 27 della legge 24.156 e sue modificazioni, nei termini del decreto 88/2023, con le modificazioni previste dagli artt. 5 del decreto 436/2023, 2 del decreto 56/2023, 1 del decreto 23/2024 e 7 del decreto 280/2024.

Che il servizio giuridico permanente del Ministero dell’Economia ha adottato l’intervento corrispondente.

Che tale provvedimento è dettato in virtù dei poteri previsti dall’articolo 37 della legge 27.701, vigente ai sensi dell’articolo 27 della legge 24.156 e sue modificazioni, nei termini del decreto 88/2023, con le modifiche previste dagli articoli 5° del decreto 436/2023, 2° del decreto 56/2023, 1° del decreto 23/2024 e 7° del decreto 280/2024, nella sezione I dell’articolo 6 dell’allegato al decreto 1344/2007, e nell’articolo 4 del decreto 23/2024 2024, sostituito dall’articolo 14 del decreto 280/2024.

Così,

IL SEGRETARIO DELLE FINANZE

E

IL SEGRETARIO DEL TESORO

RISOLVE:

ARTICOLO 1.- È prevista la proroga dell’emissione della “Biglietta del Tesoro Nazionale Non Trasferibile in Dollari degli Stati Uniti con scadenza il 3 aprile 2029”, originariamente emanata mediante l’articolo 1 della risoluzione congiunta 20 del 3 aprile 2024 della Segreteria delle Finanze e il Ministero delle Finanze, entrambi del Ministero dell’Economia (RESFC-2024-20-APN-SH#MEC), per un importo fino al valore nominale originario di dollari statunitensi sessantatremilioninovecentonovantottomilasettecento ventisette (VNO USD 63.998.727), da consegnare alla Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) alla pari, maturando interessi dalla data di collocamento, nel quadro di quanto previsto dall’articolo 4 del decreto 23 del 4 gennaio 2018. 2024 (DNU-2024-23-APN-PTE), sostituito dall’articolo 14 del decreto 26 marzo 2024, n. 280 (DNU-2024-280-APN-PTE).

ARTICOLO 2.- Autorizza i responsabili dell’Ufficio nazionale del credito pubblico, o della Direzione dell’amministrazione del debito pubblico, o della Direzione delle operazioni di credito pubblico, o della Direzione della programmazione e dell’informazione finanziaria, o della Direzione dell’analisi finanziaria, o del Coordinamento dei titoli pubblici, ovvero del Coordinamento Interno Emissione Debiti, a sottoscrivere indistintamente la documentazione necessaria per l’attuazione dell’operazione prevista dall’articolo 1 della presente delibera.

ARTICOLO 3.- Il presente provvedimento entrerà in vigore dal giorno della sua emanazione.

ARTICOLO 4.- Comunicare, pubblicare, inviare alla Direzione nazionale del Registro ufficiale e dell’archivio.

Pablo Quirno Magrane – Carlos Jorge Guberman

e. 08/07/2024 N° 43683/24 v. 08/07/2024

 
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