Generazione V: Javi Chochonabo – Valencia Plaza

Generazione V: Javi Chochonabo – Valencia Plaza
Generazione V: Javi Chochonabo – Valencia Plaza

VALENCIA. In Piazza della Cultura Ci siamo posti una sfida: ritrarre quei giovani creatori che danno forma alla nuova cultura valenciana. UN Generazione V che è arrivato, non solo per restare, ma per scuotere tutto. È ora di suonare questo particolare ‘Who’s who’. Oggi: Javi Chochonabo.

-Data di nascita:

-26/09/1994.

-Professione:

-Così come ti realizzo il brand della tua azienda o il catalogo di una fiera, prendo anche il trattore o installo il quadro elettrico per la tua casa.

-Momento in cui hai capito che volevi dedicarti a questo:

-Studiare belle arti, tra il 2016 e il 2021. Sono entrato nella carriera per comodità nel disegno, mi piace molto, e in questa transizione che la carriera comporta c’erano anche altri aspetti che ho gestito. In questo modo ho iniziato ad interessarmi all’arte, alla cultura e al design.

– Raccontaci tutto ciò che dobbiamo sapere sul tuo progetto creativo in un Tweet:

-Realizzo libri e cataloghi incentrati sulle pratiche artistiche. Non so di cosa si tratta ma per me è molto semplice ed intuitivo ed è per questo che ho deciso di unirmi al team Pseudo-Editoriale, che si concentra proprio su questo. D’altra parte, sto diventando un professionista nella creazione di siti Web, che dicono faccia soldi.

-Se la tua biografia venisse pubblicata domani, che titolo avrebbe?

-Puoi lasciare il cimitero, ma non il campo.

-Cosa chiederesti ad una sfera di cristallo?

-Cara pallina di vetro a cui darò la colpa se succede qualcosa di brutto, un giorno avrò una casa mia?

-Un album, un film/serie e un libro:

-Disco: Non c’è Dio da Las pipiolas. Film: Vagina dentata. Serie: Castlelvania. Libro: Quello degno di essere amatodi Abdelá Taia.

-Momento artistico/professionale “la terra ingoiami”:

-La terra mi ha inghiottito quando sono uscito dalla corsa e mi sono visto con una mano davanti e l’altra dietro. Ciò che improvvisamente pensavi sarebbe stato utile per il tuo CV non era altro che un’illusione. Amarch, se leggi questo, non arrenderti, è ora che inizia la sfida.

-A quale artista dedicheresti una strada:

-Dedicherei una strada a Félix González Torres, un artista concettuale molto interessante che ha realizzato installazioni e parlato dell’amore tra gay.

-Quali sono gli emoji più usati?

-Come/dove ti vedi tra 10 anni?

-Mi vedo come adesso, cadere e rialzarmi ancora e ancora. Proprio come insegnante, magari in uno studio di design, o ritirandosi su una spiaggia del Kenya a coltivare yucca.

-Tre resoconti di creatori valenciani che DOBBIAMO seguire sui social media:

-Quest’uomo, @didacballester_estudi, a livello personale penso che faccia cose pazzesche, collega molto bene le idee con le immagini. Così brava, così brava, come @patriciadrama, è la piccola zia professionista. Non c’è nessun evento in cui possa sbagliare! È come un cecchino con la sua macchina fotografica. Puff, spero uno Shannis Valenciana ma anche @iggyartist981 ha il roio. Le sue linee e il suo stile nelle illustrazioni che realizza sono molto txulis.

-Completa la frase: la quinta generazione è…

-È come V stesso, vegano, versatile, vero, vulnerabile e di grande valore.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

NEXT Fabio MacNamara prega l’Immacolata Concezione