Il regista di “Il Re Leone: Mufasa” si arrabbia e si lascia coinvolgere nelle reti che difendono il film

Il regista di “Il Re Leone: Mufasa” si arrabbia e si lascia coinvolgere nelle reti che difendono il film
Il regista di “Il Re Leone: Mufasa” si arrabbia e si lascia coinvolgere nelle reti che difendono il film

È una delle grandi scommesse della Disney per la fine dell’anno (Il 20 dicembre al cinema), ma molti ne parlano come del film che nessuno aveva chiesto. “Il Re Leone: Mufasa” è il nuovo live action della compagnia e un inaspettato prequel della storia di Simba che racconterà la storia di suo padre e di Scar quando erano entrambi più giovani e non governavano ancora la savana.

Nonostante quanto sia bello il suo primo trailer, molti dei seguaci della storia originale hanno criticato ciò che considerano “un quarto di pugno” e hanno ritenuto responsabile il suo regista (il vincitore di ‘Moonlight’, il film che ha preso l’Oscar a ‘La La Land’, e vincitore del due statuette per la migliore sceneggiatura originale e adattata, uno proprio per ‘Moonlight’ e un altro per ‘The Beale Street Blues’). Tanto che il poveretto ha finito per rispondere alle critiche e peggiorare tutto.

Tutto è stato innescato dal commento di un utente X che ha scritto quanto segue: “Barry, Sei troppo bravo e talentuoso per unirti alla macchina senz’anima di Bob Iger. (attuale amministratore delegato della Disney).” Un’allusione alla quale il regista non si è affrettato a intervenire e replicare. “Non c’è niente di senz’anima ne “Il Re Leone”. Per decenni, i bambini sono rimasti seduti nei cinema di tutto il mondo sperimentare la perdita per la prima voltainteragendo così con Shakespeare per la prima volta in tutti i paesi e in tutte le lingue. “È stata una grande fonte di empatia tra le persone”.

Lungi dal finire qui, la discussione è diventato ancora più fangoso quando un altro utente ha risposto a detta risposta: “Dai, amico. Ti ho intervistato tempo fa in occasione di ‘Moonlight’ e Barry Jenkins non avrebbe mai detto quello che hai appena detto. Potere fare un film Disney per l’assegno e per finanziare i tuoi prossimi entusiasmanti progetti, ma Non devi nemmeno abbassarti in quel modo.”. Un commento al quale anche il regista non si lascia sfuggire:

Fratello, che razza di logica è questa? Vediamo cosa ne pensi di questo. Ecco alcuni video di quel Barry Jenkins che hai intervistato e di cui parli. Cose che stavo facendo nello stesso periodo in cui scrivevo ‘Moonlight’.” (In seguito, il regista ha avviato una serie infinita di progetti in cui ha partecipato a conferenze nelle scuole, ha guardato cortometraggi per principianti e ha partecipato a video di matrimoni e progetti sperimentali, quasi tutti con bambini). “

I bambini hanno occupato un posto di rilievo in ognuno dei miei progetti. da ‘Moonlight’, senza eccezioni. È come… fratello, puoi dire quello che vuoi sul film, ma… dicendomi che sto mentendo e che Questo non ha significato per me perché è per i bambini.? Nessun fratello”.

La discussione non è andata oltre, ma lo sono le accuse di “senz’anima” e “inutile”. un fantasma ricorrente nel live action Disney, che non sono pochi negli ultimi tempi. Resta da vedere come si difenderà il loro film una volta uscito nelle sale e se ne vale davvero la pena.

Tutti i remake Disney live action

  • “Alice nel paese delle meraviglie” (Tim Burton, 2010)
  • “L’apprendista stregone” (Jon Turteltaub, 2010)
  • ‘Malefica’ (Robert Stromberg, 2014)
  • ‘Cenerentola’ (Kenneth Branagh, 2015)
  • “Il libro della giungla” (Jon Favreau, 2016)
  • “Alice attraverso lo specchio” (James Bobin, 2016)
  • “La bella e la bestia” (Bill Condon, 2017)
  • ‘Christopher Robin’ (Marc Forster, 2018)
  • ‘Dumbo’ (Tim Burton, 2019)
  • ‘Aladino’ (Guy Ritchie, 2019)
  • “Il Re Leone” (Jon Favreau, 2019)
  • ‘Maleficent 2: Signora del male’ (Joachim Rønning, 2019)
  • “Lilli e il vagabondo” (Charlie Bean, 2019)
  • ‘Mulan’ (Niki Caro, 2020)
  • ‘Crudelia’ (Craig Gillespie, 2021)
  • ‘Pinocchio’ (Robert Zemeckis, 2022)
  • ‘Peter Pan e Wendy’ (David Lowery, 2023)
  • “La Sirenetta” (Rob Marshall, 2023)

E questi sono quelli in arrivo:

  • ‘Mufasa: Il Re Leone’ – 20 dicembre 2024
  • “Biancaneve” – ​​21 marzo 2025
  • ‘Moana’ – 27 giugno 2025

Fino all’ultimo “Hercules” potrebbe essere aggiunto molto prestoper il quale sono già in corsa due registi: David Benioff e DB Weiss (i colpevoli dei crimini di guerra commessi contro ‘Il Trono di Spade’ e ‘Il Problema dei Tre Corpi’).

 
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