È morto l’uomo che si è dato fuoco davanti al tribunale che processa Donald Trump

È morto l’uomo che si è dato fuoco davanti al tribunale che processa Donald Trump
È morto l’uomo che si è dato fuoco davanti al tribunale che processa Donald Trump

UN Un uomo di 37 anni si è dato fuoco questo venerdì alla periferia di tribunale che giudica ex presidente Donald Trump (2017-2021), nessuna relazione apparente con il processo e collegato in qualche modo a gruppi cospirativi di estrema destra.

Prima di dare fuoco, Lanciò in aria diversi opuscoli colorati, secondo testimoni oculari hanno riferito ai media presenti nella zona. Poi si è cosparso di un liquido, presumibilmente benzina, e si è dato fuoco. Ore dopo, era ancora vivo ma in condizioni critiche, finché sabato 20 aprile non è stata confermata la sua morte.

La polizia lo ha identificato come Maxwell Azzarello, un bianco di 37 annioriginario dello stato della Florida, arrivato a New York pochi giorni fa, senza nemmeno la sua famiglia era consapevole.

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I volantini che Azzarello lasciò per terra si intitolavano “La vera storia del mondo” e includevano un collegamento ai loro social network (su LinkedIn e Instagram). La Polizia ha sottolineato che era legato a lui “teorie cospirazioniste”.

Un account Instagram con il nome di Max Azzarello e con il soprannome Dipshit secrets (Segreti idioti, in spagnolo) Raccoglie in effetti le immagini di quegli stessi opuscoli, più fotografie del suo proprietario, un uomo di circa 40 anni e con i capelli lunghi, insieme ad altri. messaggi incoerenti.

È stato inoltre diffuso a presunto manifesto firmato da Azzarello in cui ammette di essere stato la persona che si è data fuoco in “a atto estremo di protesta per attirare l’attenzione su una scoperta urgente e importante”.

“Sono vittime di un complotto totalitarioe il nostro governo, insieme ai suoi alleati, sta per colpirci con un colpo di stato fascista e totalitario”, si legge nel ‘manifesto’ postato dalla blogger indipendente Talia Jane.

L’uomo è stato ritrovato venerdì mattina tra i due gruppi di curiosi che durante ogni giorno dall’inizio del processo manifestare a favore o contro Trump.

Il detective capo della polizia di New York Joseph Kenny ha riconosciuto che l’uomo lo aveva fatto pubblicato sull’incidente sui social mediae a cui sarebbero destinate quelle pubblicazioni prendere parte alle indaginisenza commentare se avesse qualcosa a che fare con il processo.

Un video che ha fatto il giro delle reti mostra l’uomo inginocchiatocon il mani dietro la testamentre il suo corpo viene consumato dalle fiamme.

Nelle immagini puoi vedere alcune persone che osservano l’incendio sono perplessesenza apparentemente capire cosa stesse succedendo, finché diversi agenti di polizia non sono accorsi per spegnere le fiamme e portarlo in ospedale.

Lo ha notato la rete ABC briscola era all’interno del tribunale in quel momento dove oggi si riunisce la giuria che stabilirà il verdetto di colpevolezza o innocenza nel caso del pagamento irregolare al l’attrice porno Stormy Daniels.

 
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