Un bambino di quattro mesi è stato ricoverato in ospedale in coma alcolico dopo che sua nonna gli aveva erroneamente dato del vino

Un bambino di quattro mesi è stato ricoverato in ospedale in coma alcolico dopo che sua nonna gli aveva erroneamente dato del vino
Un bambino di quattro mesi è stato ricoverato in ospedale in coma alcolico dopo che sua nonna gli aveva erroneamente dato del vino

Un bambino di appena quattro mesi è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale pediatrico locale di Brindisi, in Italia, in coma alcolico. dopo uno sfortunato errore commesso dalla nonna, che erroneamente utilizzò vino bianco al posto dell’acqua per preparare la sua formula.

Secondo quanto riportato dal quotidiano italiano “La Repubblica”, la nonna del bambino avrebbe preparato il biberon con latte in polvere, ma inavvertitamente avrebbe diluito il composto con vino bianco. Sebbene il bambino avesse iniziato a bere, presto si rifiutò di continuare a bere il liquido.

Accortasi dell’errore, la donna ha subito portato il nipote all’ospedale Perrino, dove I medici diagnosticarono il coma alcolico e procedettero ad eseguire la lavanda gastrica e ad intubare il bambino.

Accortasi dell’errore, la donna ha portato il nipote all’ospedale Perrino, dove il bambino è stato ricoverato in coma alcolico.

Foto:iStock

Successivamente, il neonato è stato trasferito all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, dove attualmente è ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva. Sebbene l’evento fosse stato inizialmente descritto come un errore, sia la Polizia che la Procura hanno avviato un’indagine per chiarire i dettagli dell’incidente.

Cos’è il coma alcolico e quali sono i suoi sintomi?

Il coma etilico si verifica quando viene ingerita una quantità eccessiva di alcol in un breve periodo di tempo. Questo stato di grave intossicazione colpisce il sistema GABAergico del corpo, responsabile della regolazione delle funzioni vitali come la temperatura corporea, la respirazione e il battito cardiaco.

I sintomi possono variare da quelli iniziali disinibizione verso nausea, vomito, difficoltà di parola, sonnolenza e, nei casi più gravi, perdita di coscienza e rischio di smettere di respirare.

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*Questo contenuto è stato realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, sulla base delle informazioni di El País (GDA), ed è stato esaminato dal giornalista e da un editore.

 
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