Uno scandalo di corruzione scuote l’Italia a un mese dalle elezioni europee

Uno scandalo di corruzione scuote l’Italia a un mese dalle elezioni europee
Uno scandalo di corruzione scuote l’Italia a un mese dalle elezioni europee

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, pronuncia un discorso nella città portuale di Genova (Miguel MEDINA/AFP)

Uno scandalo di presunta corruzione ha scosso il consiglio politico di Italia un mese prima delle elezioni europee. Giovanni Totipresidente della Regione Liguria e alleato del governo dell’A Giorgia Melonie l’ex direttore del porto di Genova, Paolo Emilio Signorinisono stati arrestati nell’ambito di un’indagine sulle accuse di corruzione che indicano anche le autorità che presumibilmente hanno legami con il mafia.

L’indagine della procura genovese e della guardia di finanza italiana evidenzia quello che sembra essere un sistema ben oliato nella regione turistica del nord-ovest che concedeva favori ad aziende e uomini d’affari in cambio di denaro e regali di lusso. quasi un nuovo smalto per mani sulle sponde del Mediterraneo.

L’accusa è indagando su dieci persone per questo casoCompreso Totipresidente della Liguria dal 2015 e in procinto di concludere il suo secondo mandato, e Signoriniche è stato presidente fino all’agosto 2023 della Autorità Portuale di Genovail porto più importante di Italia.

Nella vasta operazione effettuata questa mattina dagli agenti della Guardia di finanza italiana, è stato effettuato il sequestro 570.000 euro entrambi in denaro nonché i beni di tre degli uomini d’affari coinvolti nel complotto.

Toti55 anni, è sotto arresti domiciliari accusato di aver accettato 74.100 euro (79.700 dollari) per la campagna del noto uomo d’affari Aldo Spinelli e suo figlio Robertoin cambio di favori.

Questi includevano, presumibilmente, l’accelerazione del Rinnovo per 30 anni del contratto di locazione di un terminal portuale a Genova a una società controllata dalla famiglia Spinelli, approvata nel dicembre 2021. A cinque giorni dal rinnovo sono arrivati ​​bonifici per un totale di 40mila euro da quattro società Spinelli a favore del comitato elettorale di Toti.

Container e gru vicino all’emblematico faro della Lanterna, nel porto di Genova (Marco Bertorello/AFP)

Sul tavolo c’era anche concessioni sulle autostrade localiinoltre favori pubblicitari E privatizzazioni degli spazi pubblici.

Secondo gli inquirenti Toti avrebbe “facilitato” l’iter per la costruzione di un complesso residenziale di lusso a Punta del Olmoun’enclave naturale sul mare a circa 40 chilometri da Genova, nonché “trovare una soluzione” a privatizzare la spiaggia che si trova accanto ad esso. Operazione, afferma la Procura, andata a buon fine. Un paio di anni fa, infatti, nella zona sono iniziati i lavori per la operazione immobiliarevalutato a cento milioni di euro.

Per la sua parte, Signoriniche attualmente gestisce la società di servizi energetici Andareè accusato di aver favorito Spinelli in cambio dei benefici che comprendeva contanti, 22 soggiorni in un hotel di lusso a Monte Carlo -con fiches del casinò, massaggi e trattamenti di bellezza- e Articoli di lussocompreso un braccialetto Cartier di 7.200 euro e una borsa Chanel.

Anche all’ex boss del porto, incarcerato dopo il suo arresto, è stata promessa una lavoro da 300.000 euro l’anno quando il suo mandato è terminato, secondo i pubblici ministeri.

L’ex presidente dell’Autorità Portuale di Genova Emilio Signorini. (Miguel MEDINA/AFP)

In cambio Signorini avrebbe concesso favori ad Aldo Spinellicompreso il lavoro per accelerare il rinnovo della concessione portuale della famiglia.

IL Spinelli Sono accusati anche di corruzione: Aldoex presidente delle società calcio Genoa e Livorno, è sotto arresti domiciliari e suo figlio Roberto è temporaneamente interdetto dall’esercizio dell’attività.

In un altro aspetto della ricerca, Matteo Cozzani, Il capo dello staff di Toti e suo direttore della campagna 2020, è agli arresti domiciliari con l’accusa di “corruzione elettorale” e avrebbe favorito l’attività di “Cosa Nostra”, la mafia siciliana.

In qualità di coordinatore regionale durante le elezioni amministrative del 2020, è accusato di Promettere posti di lavoro e alloggi pubblici in cambio dei voti di almeno 400 iscritti alla comunità siciliana di Genova.

Giovanni Toti, Giorgia Meloni e Matteo Salvini durante un comizio elettorale a Ravenna nel 2020 (REUTERS/Flavio Lo Scalzo)

Toti È un politico di destra che apparteneva al partito ForzaItalia (FI) ed è ora indipendente. Giornalista per anni nell’impero mediatico del Silvio Berlusconiera molto vicino al defunto primo ministro, di cui venne considerato il loro delfino. Dopo aver ricoperto la carica di eurodeputato, nel 2015 è stato eletto presidente della Regione Liguria, nel Nord Ovest, carica per la quale è stato rieletto nel 2020.

Dopo essere partito ForzaItalia, ha fondato un partito centrista – “Noi con l’Italia” – che ha partecipato alle elezioni politiche di settembre 2022 nella vittoriosa coalizione di destra, formata dall’estrema destra Fratelli d’Italia di Giorgia Melonila Lega di Matteo Salvini E FI di Antonio Tajani.

Insieme ad altre piccole formazioni centrali, Il partito di Toti è un importante alleato del premier Meloni anche se non è rappresentato nel Consiglio dei Ministri.

Pertanto, dopo aver appreso la notizia I leader di destra hanno invitato alla cautela e rispetto della presunzione di innocenza di Toti.

“Per me l’iniziativa di un giudice di condannare qualcuno non è sufficiente. “Spero solo che tutto venga chiarito al più presto”, ha detto l’attuale vicepremier. Matteo Salvini.

Allo stesso modo, anche il vicepresidente e attuale leader di Forza Italia, Antonio Tajaniil successore di Berlusconi, ha espresso la sua “convinzione” che Toti “farà di tutto per dimostrare la sua innocenza”.

In chiusura di questa nota, la Meloni non si è ancora espressa sul caso, quale potrebbe danneggiare la coalizione di destra —che attualmente guida i sondaggi con un ampio margine— in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno.

L’opposizione ha invece chiesto le dimissioni dell’intero governo regionale.

“Toti dovrebbe dimettersi e dovrebbero esserci subito nuove elezioni. “Quello che emerge dalle indagini della commissione d’inchiesta certifica un modo ripugnante di fare politica, il cui unico obiettivo è la gestione e la distribuzione del potere”, ha affermato il Partito Democraticola principale formazione dell’opposizione.

«Oggi in Italia c’è un problema di questione morale, c’è una tassa, da Nord a Sud, pagata per un voto in campagna elettorale, da dieci o venti euro a cinquanta euro a voto. Dobbiamo rigenerare la politica dall’interno”, ha affermato. Giuseppe Conteleader del Movimento Cinque Stelle, anch’esso d’opposizione.

Toti si è presentato agli uffici dei reati finanziari di Genova per essere interrogato. Il suo avvocato, Stefano Savilo ha detto ai giornalisti “Al momento è tranquillo e convinto di poter spiegare tutto”. Ha detto che Toti non intendeva dimettersi, insistendo sul fatto che i fatti sollevati dai pubblici ministeri rientravano “nell’ambito della legittima attività amministrativa”.

Per il momento sarà sostituito nell’incarico dal suo vice Alessandro Piana.

Il reato di corruzione nei confronti di un pubblico ufficiale è punibile in Italia con pena detentiva da tre a otto anni. Per il momento, però, Toti è solo indagato: se la Procura chiederà il rinvio a giudizio, sarà il giudice a decidere se ci sono elementi sufficienti per andare a processo. Solo allora si cominceranno a valutare eventuali assoluzioni o condanne, in un processo che può durare anni.

 
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