Tre onde tropicali si formano giorni prima dell’inizio della stagione degli uragani negli Stati Uniti: cosa succederà in Florida?

Tre onde tropicali si formano giorni prima dell’inizio della stagione degli uragani negli Stati Uniti: cosa succederà in Florida?
Tre onde tropicali si formano giorni prima dell’inizio della stagione degli uragani negli Stati Uniti: cosa succederà in Florida?

A causa del cambiamento climatico, la stagione degli uragani (dal 1° giugno al 30 novembre) diventa ogni anno più feroce. I venti, le piogge e le inondazioni sono più forti e durano più a lungo, secondo quanto dicono dall’ Centro climatico della Florida State University. E nel preludio a questa dura stagione che dura sei mesi, il NHC (Centro nazionale degli uragani degli Stati Uniti) controlla la formazione di tre onde tropicali che si muovono verso ovest attraverso il mar dei Caraibi con poca velocità.

Analizzando queste presunte complicazioni è necessario evidenziare che esse differiscono tutte nel tempo e nello spazio. Uno dei sistemi si trova nel Caraibi centraliun altro nel Oceano Atlantico centrale e un terzo a est del Isole di Capo Verde. A giudicare dalle spiegazioni degli esperti in materia, al momento i venti dei tre fenomeni mantengono una velocità non superiore ai 25 km/h.

Le informazioni provenienti da Volpe 35 precisa che queste apparizioni non rappresenterebbero un potenziale pericolo per la società, ma in Florida Le autorità vogliono mantenere il segnale d’allarme nel caso in cui la tendenza cambi bruscamente. Si cerca inoltre di dare notizia degli sviluppi in modo che la gente sia informata in questi giorni, visto che – come accennato in precedenza – la stagione ciclonica si avvicina fino alla fine di novembre.

In questo senso, una manciata di giorni fa il Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica (NOAA) ha rivelato che il futuro immediato è scoraggiante. Le previsioni determinano che questa stagione sarà la più attiva dell’ultimo decennio con una probabilità dell’85% superiore alla media.

Portando questa frase a numeri relativamente precisi, nell’Atlantico si potrebbero generare tra le 17 e le 25 tempeste con venti prossimi alle 40 miglia orarie, di cui tra le 8 e le 13 potrebbero raggiungere lo stato di uragano con venti che raggiungono i 74 miglia orarie. Se la previsione si avverasse, sarebbe la più feroce e per assomigliare ad una stagione simile dovremmo tornare al 2010, anno in cui erano previste dalle 14 alle 23 tempeste con nome.

Questi i 21 nomi delle possibili tempeste

Lui oceano Atlantico è intenzionato a non passare inosservato, per questo nelle ultime ore gli esperti di meteorologia hanno già reso noti i 21 nomi dei possibili temporali. Secondo i dati degli specialisti, il primo sistema si è formato il 20 giugno e il primo uragano l’11 agosto. All’incontro di questo martedì, intanto, gli avevano già dato il soprannome e si conosceva anche la pronuncia inglese:

I meteorologi del Paese nordamericano ritengono che in questa fase dell’anno siano comuni le condizioni oceaniche e atmosferiche del caraibico e il atlantico sono favorevoli alla formazione di tempeste tropicali, tenendo conto delle elevate temperature della superficie del mare e di altri eventi atmosferici.

In questo senso, prima che il temporale stabilisca se è necessario evacuare, raccomandano di raccogliere cibo, acqua e anche medicinali che potrebbero essere utili in questa fase. Rimanere iscritti ai canali di comunicazione ufficiali per ricevere notifiche sull’evoluzione degli eventi meteorologici è un altro modo da considerare.

Logicamente, è di vitale importanza anche proteggere le porte e le finestre delle proprietà per una maggiore sicurezza e potare o rimuovere gli alberi abbastanza vicini per evitare che cadano su una casa.

 
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