Fioriscono nel primo anno: la piccola pianta che resiste all’inverno e decora molto bene il tuo giardino

Fioriscono nel primo anno: la piccola pianta che resiste all’inverno e decora molto bene il tuo giardino
Fioriscono nel primo anno: la piccola pianta che resiste all’inverno e decora molto bene il tuo giardino

All’interno del grande mondo del giardinaggio, c’è una tendenza tra impianti e piante grasse per decorare i nostri giardini, ovvero aggiungere esemplari che abbiano a che fare con la stagione a cui appartengono.

Varietà di impianti Ce ne sono molti, ma ce n’è una specie che si distingue dalle altre per quanto è bella e quanto è facile averla nel nostro giardino.

Questa pianta è molto speciale e abbellisce qualsiasi giardino.

In questo articolo di Minuto Neuquén vi parleremo del papavero islandese, uno dei impianti che spopola in rete perché gli esperti di giardinaggio consigliano di inserirlo nei nostri ambienti evidenziandone i benefici. Ti diciamo come ottenere questo esemplare e farlo durare a lungo a casa tua.

La bellezza del freddo

I papaveri islandesi sono fiori perenni che si distinguono per la loro resistenza al freddo e per avere una tavolozza di colori vibranti. Originari delle regioni artiche, hanno petali delicati, di diverse tonalità, e la cui altezza varia tra i 30 e i 60 cm di lunghezza, che li rendono un’ottima scelta sia per le bordure del giardino che per i vasi.

Questa specie è amata per la sua capacità di attirare gli impollinatori.

Il metodo per far germogliare i papaveri islandesi è molto semplice, ma richiede attenzione ad alcuni dettagli. La chiave è ottenere semi freschi di qualità e seminarli in vassoi o direttamente nel terreno, dove riceveranno la luce solare indiretta. Basta spargere i semi su una miscela di terriccio e sabbia e coprirli leggermente con uno strato molto sottile di terreno. Successivamente, è necessario mantenere l’umidità durante il processo di germinazione, che di solito dura dai 10 ai 20 giorni. Una volta che le piantine saranno alte qualche centimetro, potranno essere trapiantate nella posizione definitiva che vorrai dargli.

La semina dovrebbe essere effettuata in primavera o all’inizio dell’autunno.

La loro cura è relativamente semplice, perché preferiscono terreni ben drenati e leggermente acidi. È essenziale evitare i ristagni d’acqua perché possono far marcire le radici. Durante il periodo vegetativo è consigliabile annaffiare con regolarità, ma con parsimonia, lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra, e si consiglia inoltre di aggiungere mensilmente un concime bilanciato.

I papaveri islandesi sono scientificamente conosciuti come Papaver nudicaule.

Anche i papaveri islandesi necessitano di cure specifiche per garantire la loro lunga vita. È fondamentale rimuovere i fiori appassiti per incoraggiare la comparsa di nuovi fiori e prevenire la crescita dei funghi. Nei climi molto caldi è opportuno provvedere all’ombra parziale durante le ore di sole più intense. In inverno, nonostante resistano al freddo, si può aggiungere uno strato di pacciame per proteggere le radici dalle gelate estreme.

 
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