4 libri fondamentali di Paul Auster (1947-2024)

4 libri fondamentali di Paul Auster (1947-2024)
4 libri fondamentali di Paul Auster (1947-2024)

È difficile riassumere una carriera letteraria come quella di Paolo Auster in quattro libri. Maestro narratore del caso e della gestione del tempo, seppe catturare il polso del suo tempo e della storia del suo paese con il suo stile introspettivo. Senza voler essere canonici, vi proponiamo una guida base per scoprire o rileggere, a seconda dei casi, uno degli autori più interessanti degli ultimi anni.

Trilogia di New York. Anagramma. Tradotto Maribel de Juan. 344 pagg

Senza dubbio una delle opere letterarie più memorabili di Auster. Lo scrittore maneggia, manipola e reinventa il genere poliziesco, di cui fa una rilettura postmoderna dai toni metafisici. Nella prima storia, Città di cristallouna telefonata coinvolgerà uno scrittore in una complessa trama di follia e redenzione. Fantasmi racconta le avventure di un detective coinvolto nel caso più strano della sua carriera. Per la sua parte, La stanza chiusa racconta l’incontro di un romanziere con i propri demoni, in seguito alla scomparsa di un amico d’infanzia. La trama poliziesca funge da cornice per presentare al lettore un affascinante gioco di specchi, simboli, ammiccamenti e sorprese; per esplorare un mondo strano, oscuro e inquietante, popolato da personaggi affascinanti e ambigui.

Brooklyn fallisce. Anagramma. Tradotto Benito Gómez Ibáñez. 320 pagg.

Nathan Glass è sopravvissuto al cancro ai polmoni e al divorzio dopo trentatré anni di matrimonio, ed è tornato a Brooklyn, il luogo dove è nato e ha trascorso la sua infanzia. Vuole vivere lì ciò che resta della sua “vita ridicola”. Fino a quando non si ammalò fu un venditore di assicurazioni di successo; Ora che non deve più guadagnarsi da vivere, ha intenzione di scrivere Il libro della follia degli uomini. Racconterà tutto ciò che accade intorno a lui, tutto ciò che gli accade e ciò che gli accade, e anche alcune delle storie – stravaganti, folli, veramente folli – di persone che ricorda.

Qui e ora (Lettere 2008-2011). Anagramma/Mondadori. Tradotto Benito Gómez Ibáñez. 272 pagg.

Qui e ora è il risultato di quella proposta: un dialogo epistolare tra due grandi scrittori diventati grandi amici: Paul Auster e JM Coetzee. Lo sport, la paternità, la crisi economica, l’arte, l’incesto, le recensioni negative, l’infanzia, il matrimonio, l’amore… sono solo alcuni dei temi trattati nei tre anni trattati da queste lettere. Piena di citazioni, aneddoti personali e riferimenti cinematografici, questa corrispondenza offre un ritratto intimo di due autori fondamentali.

Baumgartner. Sei Barral. Tradotto Benito Gómez Ibáñez. 261 pagg.

Baumgartner è un eminente scrittore e professore universitario, tanto eccentrico quanto incredibilmente tenero, che ha perso la moglie nove anni fa. La sua vita è stata definita dall’amore profondo e duraturo che provava per Anna e ora, a 71 anni, continua a lottare per vivere in sua assenza. La loro storia comune inizia nel 1968, quando si incontrano come studenti squattrinati a New York e nonostante siano quasi opposti sotto molti aspetti, iniziano una relazione appassionata che durerà per quarant’anni. Il superamento del dolore per la perdita di Anna è intervallato da storie meravigliose – dalla sua giovinezza a Newark alla vita di suo padre come rivoluzionario fallito nell’Europa dell’Est – e da una potente riflessione sul modo in cui amiamo nelle diverse fasi della vita.

 
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