quando la realtà supera la finzione

quando la realtà supera la finzione
quando la realtà supera la finzione

Le ragazze, come i ragazzi, potrebbero voler svolgere una moltitudine di professioni e fare ciò che preferiscono nella vita. Le ragazze sognano ancora di essere principesse, infatti ogni minuto vengono vendute 40 bambole di Frozen nel mondo, ma le principesse sono cambiate molto e Non è più l’unica cosa che sognano. Anche le ragazze vogliono diventare ricercatrici, astronaute o giornaliste.

IL “Storie della buonanotte per ragazze ribelli” Di Elena Favilli e Francesca Cavallo Sono venuti per dimostrare che le ragazze volevano essere molte cose nella loro vita ma non sapevano di poterlo fare perché non conoscevano le donne che lo avevano raggiunto prima di loro.

Se insegni a tuo figlio come scrivere un buon riassunto, gli stai insegnando una delle tecniche di studio più efficaci che esistano.

Donne che hanno lottato per realizzare il sogno di pilotare un aereo o guidare un Paese nonostante gli ostacoli e i pregiudizi che hanno dovuto superare, come loro stesse dicono “Il mondo non ha bisogno di più libri che invitino le donne a evitare i conflitti, ha bisogno di libri che le incoraggino a essere se stesse.”

Di fronte all’eterna domanda “cosa vuoi fare da grande?” L’elenco degli interessi si apre a cantanti, pittori, artisti, scienziati, matematici, ricercatori che, a poco a poco, dal 2017, riempiono le pagine delle puntate successive di questi libri con storie di donne straordinarie.

Alcuni libri che sono nati attraverso un primo crowdfunding che ha superato tutte le aspettative degli autori. L’intenzione era quella di raggiungere i 40.000 dollari per pubblicare il primo dei libri, ma la sorpresa arrivò quando, prima della scadenza, Avevano raccolto $ 675.000.

Storie della buonanotte per ragazze ribelli, di Elena Favilli e Francesca Cavallo

Motivazione e ispirazione

Le storie che i lettori trovano in questi libri sono motivanti e stimolanti, sono esempi da seguire che lo dimostrano i pregiudizi sono barriere invisibili Hanno solo il potere che le persone vogliono dare loro.

Elena Favilli e Francesca Cavallo hanno avuto ben chiaro che quello che volevano era così “dimostriamo alle donne di molti paesi che i prodotti per bambini hanno poca diversità anche in termini di razza e religione, e scegliamo donne con storie che potrebbero essere interessanti per un bambino” e lì troviamo, ad esempio, la storia di Julia Child, una nota cuoca che aveva un lato meno noto, quello di essere una spia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dopo l’enorme successo del primo libro, che è diventato un punto di riferimento per il movimento per l’empowerment delle donne, si può dire che la seconda puntata era inevitabile, soprattutto perché la selezione di storie raccolte nel secondo volume di “Racconti di buone notti for Rebel Girls” sono stati realizzati dalla community di lettrici che si autodefiniscono #RebelGirls e che si impegnano a parlare di uguaglianza di genere attraverso la buona abitudine di leggere e raccontare storie.

Può essere un modo molto drastico di definirli, ma ci sono alcune situazioni familiari che diventano troppo complicate, addirittura dolorose, e sono causate da questo profilo dei nonni.

Elena e Francesca

Le autrici di queste saghe di libri che insegnano alle ragazze che possono diventare quello che vogliono nella loro vita sono Elena Favilli e Francesca Cavallo.

Elena è giornalista e imprenditrice, è stata ideatrice della prima rivista per bambini per iPad nel suo paese, l’Italia, e ha diretto redazioni digitali per diversi media sia in Europa che in America.

Francesca è scrittrice e regista teatrale, è la fondatrice del Festival Internazionale dell’Immaginazione Sostenibile del Sud Italia, lo “Sferracavalli”. Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi e sono state messe in scena in diverse parti del continente europeo.

Entrambi ritenevano necessario questo progetto e vista l’accoglienza che ha avuto nel tempo non si sbagliavano. Inoltre, secondo quanto hanno espresso in diversi media, ne sono convinti “Si pretende di più dalle donne” e per questo non hanno escluso dalle biografie scelte quelle di quelle donne che nella maggioranza non consideriamo eroine perché, come loro stesse sottolineano, “Abbiamo pensato che fosse importante dimostrare che la perfezione non è un’aspettativa realistica e che non è necessario accontentare tutti per essere straordinari”.

Famiglia che si diverte a letto

raccontare storie

Le “Storie della buona notte per ragazze ribelli” hanno fatto un ulteriore passo avanti e Sono anche passati al formato podcast o audiolibro e nel suo primo episodio hanno avuto la partecipazione e la collaborazione della nota artista Gloria Estefan.

Ogni puntata di queste storie tratterà di un certo personaggio, avranno ospiti diversi in ognuna di esse, tra le quali sono già confermate grandi figure come Lila Downs o Eglantina Zingg, e avranno anche una breve intervista in cui, soprattutto , vogliono concentrarsi sulla figura della donna.

Scienziati, astronauti, sollevatori di pesi, donne che servono da esempio di determinazione, di tenacia, dell’importanza della perseveranza e ovviamente del coraggio per milioni di ragazze in tutto il mondo ogni notte, quando leggono o vengono lette queste “Storie della buona notte per ragazze ribelli” che non smettono di sognare in grande, perché possono anche loro.

Ragazze che leggono una storiaPexel

PUOI LEGGERE ANCHE:

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

NEXT Consegnati 1.500 libri “Giunte Invincibili per adolescenti”.