Il prestito dei libri nella Biblioteca Centrale di Castellón si ferma per far fronte alla sua riforma

Il prestito dei libri nella Biblioteca Centrale di Castellón si ferma per far fronte alla sua riforma
Il prestito dei libri nella Biblioteca Centrale di Castellón si ferma per far fronte alla sua riforma

Il prestito dei libri dell’ La Biblioteca Comunale di Calle Mayor de Castelló chiuderà questo lunedìquando si inizierà lo svuotamento della struttura per procedere ai lavori di risanamento la ristrutturazione del centro su quattro piani più un patioun intervento con l’obiettivo di modernizzarlo e renderlo “più accessibile, sostenibile e migliorando i servizi”.“.

La restituzione dei libri continuerà ad essere possibile in questa sede. fino alla restituzione di tutti i libri presi in prestito, al fine di inizierà alla fine di giugno il trasferimento delle 48.358 copie di riferimento nell’edificio dell’archivio amministrativo di Ronda Mijares. In questo modo verranno utilizzati i quattro mesi a disposizione dell’impresa vincitrice per redigere il progetto e svuotare completamente l’edificio.

Dal 1° settembre riprenderà il servizio di consultazione della stampa e delle riviste specializzate e, fino a esaurimento dei lavori, potranno essere consultati presso l’Archivio Storico Comunale di via Gaibiel, dove verranno rilasciate anche le tessere della Biblioteca.

Il Consiglio dell’Ente Locale del Comune di Castelló ha approvato questi lavori lo scorso 18 aprile con l’aggiudicazione della stesura del progetto attraverso un progetto inquadrato nel Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza, finanziato con i fondi europei di “Next Generation”. L’appalto è stato aggiudicato per un importo di euro 2.995.289,16, oltre euro 629.010,72 di IVA, quindi Sono stati investiti complessivamente 3.624.299,88 euro con un termine massimo di quattro mesi per la redazione del progetto esecutivo ed un periodo di 18 mesi per l’esecuzione dei lavori.

La recitazione, inquadrato nel Programma per promuovere la riabilitazione degli edifici pubblici (PIREP), prevede la ristrutturazione della biblioteca in quattro piani dell’edificio e un patio nel quale confluiscono due piani. Il piano terra è concepito come uno spazio “restituito ai cittadini”, dopo aver integrato elementi e spazi di uso pubblico come lo spazio per le biciclette e le cassette della posta intelligenti per generare “uno spazio flessibile”. I piani superiori, invece, genereranno “un’atmosfera progressiva” di privacy e silenzio.

SOSTENIBILITÀ

I lavori terranno conto della sostenibilità con il saranno incorporati il ​​riutilizzo dell’acqua e degli elementi e strategie bioclimatici quali, ad esempio, l’involucro migliorato, la protezione solare, la vegetazione, i lucernari, ottimizzazione delle superfici vetrate o recupero di calore. Questi interventi permettono di risparmiare oltre il 70% di energia primaria non rinnovabile e di realizzare un edificio a consumo “quasi zero”.

Il nuovo edificio incorporerà la tecnologia “smart building”. integrato con la piattaforma intelligente della città che includerà il monitoraggio della capacità, della qualità dell’aria, dell’energia, dei livelli di luce e della gestione dell’irrigazione. Oltretutto, la tecnologia sarà utilizzata per migliorare l’inclusività con l’introduzione di campagne immersive o di realtà aumentata per facilitare la ricerca dei libri.

 
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