Máximo Huerta parla in “Fahrenheit 78.8” dei suoi libri di narrativa e di come riflettono l’amore nei suoi diversi aspetti

Máximo Huerta parla in “Fahrenheit 78.8” dei suoi libri di narrativa e di come riflettono l’amore nei suoi diversi aspetti
Máximo Huerta parla in “Fahrenheit 78.8” dei suoi libri di narrativa e di come riflettono l’amore nei suoi diversi aspetti

GLI ALCAZZARI. Maximo Huerta è il prossimo ospite del ciclo ‘Fahrenheit 78.8’ che si svolge a Los Alcázares dallo scorso 5 luglio. L’appuntamento con Máximo è venerdì prossimo, 12 luglio, nella Plaza del Ayuntamiento di Los Alcázares alle 21:00.

Orto esaminerà, con l’aiuto della coordinatrice e presentatrice della serie, Lola Gracia, i suoi libri di narrativa e il modo in cui riflettono l’amore nei suoi diversi aspetti.. L’incontro dell’autore con i suoi lettori e followers ripercorrerà anche i suoi aspetti di comunicatore e ci sarà sempre spazio per domande, dibattiti e autografi.

Il ciclo ‘Fahrenheit’ festeggia la sua seconda edizione ed è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Los Alcázares. Tutte queste attività sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Máximo Huerta (Utiel Valencia, 1971), scrittore e giornalista, è autore di nove romanzi ‘Che sia l’ultima volta…’, ‘Il sussurro della Caracola’, ‘Un negozio a Parigi’, ‘La notte sognata ‘, ‘No lasciami/Ne me quiet pas’, ‘La parte nascosta dell’iceberg’, ‘Firmamento’, ‘L’amore è bastato’, ‘Addio, piccola’ e l’ultima ‘Parigi si è svegliata tardi’, molte delle loro tradotti in diverse lingue). Anche le storie illustrate ‘Lo Scrittore’, ‘Elsa e il mare’, ‘La banda di Olivia’ e ‘Ripartire da zero’.

È anche autore, tra gli altri, del diario di viaggio “Il mio posto nel mondo sei tu” e della raccolta di rubriche e articoli “Intimità improvvisata”. Ha i premi letterari: Fernando Lara Novel Award 2022 con Goodbye, Little; Premio Romanzo di Primavera 2014 con La noche soñada ed è finalista al Premio della Critica con il romanzo Con el amor subaba.

Huerta ha studiato Scienze dell’Informazione presso l’Università San Pablo-CEU di Valencia e un Master in Graphic Design e Illustrazione Editoriale presso l’Istituto Europeo di Design di Madrid. Ha una vasta esperienza in radio e televisione che rinnova costantemente con diversi programmi e apparizioni. È stato anche per breve tempo ministro della Cultura e dello Sport del governo spagnolo.

Inoltre, è coautore teatrale di ‘Más Focos’ del regista Juan Luis Iborra, opera interpretata con successo da Loles León, Lolita Flores, Alicia Orozco e Fabiola Toledo.

Ha scritto per il Microteatro Madrid lo spettacolo ‘Io resto morto’, interpretato da Josele Román e Fran Antón e diretto da Quino Falero. Máximo ha segnato una pietra miliare in televisione con il suo modo particolare di intervistare e di portare avanti i suoi diversi approcci alla realtà, sempre da un punto di vista che denota la sua sensibilità molto speciale.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV L’attrice di Hollywood Dakota Johnson ha scelto un libro uruguaiano per il suo club del libro
NEXT “Dobbiamo rispiegare costantemente il mondo”