INDUSTRIA DI CORDOVA | Artigianato, logistica, agricoltura e energie rinnovabili guidano lo sviluppo di 18 zone industriali nella provincia di Córdoba

INDUSTRIA DI CORDOVA | Artigianato, logistica, agricoltura e energie rinnovabili guidano lo sviluppo di 18 zone industriali nella provincia di Córdoba
INDUSTRIA DI CORDOVA | Artigianato, logistica, agricoltura e energie rinnovabili guidano lo sviluppo di 18 zone industriali nella provincia di Córdoba

Progetti legati alla logistica, al settore agroalimentare, alle rinnovabili e all’artigianato consolidati nella provincia sono dopo il spinta che stanno vivendo i quartieri industriali di 18 comunicosa vedrai quelli già esistenti verranno ampliati o ne verranno illuminati di nuovi per soddisfare le aspettative e la domanda esistente. Dietro ogni lotto di terreno industriale in fase di sviluppo si celano uno o più progetti che promuovono e garantiscono lo sviluppo del territorio, alcuni conoscenticome è il caso del Base logistica dell’Esercito della Terra (BLET) e altri gestito dalla riservatezza che prevale in questo tipo di operazioni. I principali progetti trainanti sono di seguito definiti per aree di attività.

Settore logistico

Centro dei trasporti di Puente Genil

L’attuale La zona industriale di San Pancracio è in espansione che ha come scopo principale ospitare un’area di trasporto merci intermodaleun polo logistico istituito dallo stesso governo andaluso nel suo Piano Territoriale del Sud di Córdoba (Potsurco). Il piano parziale 322.500 mq, è definitivamente approvato. Per il Consiglio si tratta di un territorio dall’alto valore strategico essere situato nel triangolo delle città medie di Aguilar de la Frontera, Lucena E Capra, oltre a collegarsi direttamente con le reti interne di Siviglia e Malaga. Inoltre in quest’area è presente l’interconnessione della linea ferroviaria convenzionale e dell’Alta Velocità con la Autostrada Olivar, trasversalmente all’asse Córdoba-Málaga. Si prevede che, insieme a questa area intermodale, il resto del territorio industriale sarà occupato principalmente da industrie del settore logistico e servirà alla crescita dell’industria locale.

La spinta della Base Logistica dell’Esercito

La realizzazione della Base Logistica dell’Esercito ha comportato la spinta definitiva ad alcune sacche industriali nei comuni vicini alla capitale e, fondamentalmente, quelli situati nel asse delle A-4 e A-45 per il suo rapido accesso alla capitale.

È il caso di Lucenache grazie alla sua posizione adiacente alla A-45, è la sua posizione centrale sull’asse Córdoba-Antequera e il suo collegamento con la A-92 gli conferiscono un’accessibilità straordinaria territoriale. In quest’area è previsto lo sviluppo di circa 100 ettari di terreni industriali per usi logistici, industriali e commerciali.

In Querce reali È stato ha rivalutato la zona industriale che sorgerà all’incrocio tra la A-45 e la N-331 grazie al progetto trattore BLET. Uguale a Benamejidove la borsa terreno industriale vicino alla N-331 È un’enclave ideale per l’installazione di compagnie ausiliarie alla base militare grazie alla sua vicinanza al collegamento con l’A-45.

Quando ci rivolgiamo ai comuni beneficiari del progetto del trattore della base logistica, dobbiamo fermarci La Carlottacomune che rientrava nella candidatura e che fin dall’inizio ha messo i suoi territori in fase di sviluppo al servizio di questo macroprogetto. Più di 2,3 milioni di metri quadrati a disposizione Posizionano questo comune tra i migliori per la creazione di un polo logistico. La sua posizione, a soli 30 km lungo la A-4 dalla base militare, ha accelerato l’interesse delle industrie ausiliarie e delle aziende che collaborano con il Ministero della Difesa, che hanno già iniziato a muovere i primi passi per insediarsi nel comune.

Chiude il comparto delle borse industriali rilanciate dalla spinta della base militare 44.644 mq di Guadalcazarchiodi aspettative molto più alte data la sua vicinanza alle installazioni militari attraverso il suo collegamento con la A-4.

Settore artigianale

Parco commerciale del mobile a Villa del Río

Il comune ha nella sua industria locale del mobile la sua progetto principale del trattore. Dalla compagnia provinciale Gruppo Cinque, che ha come obiettivo promozione delle infrastrutture industriali, lode la capacità di “feedback” dell’industria del mobile, quindi dubitano che ci sarà lotti liberi di oltre 220.800 mq responsabile dello sviluppo della zona industriale di La Vega 3. Importanti aziende del settore tessile della zona hanno dimostrato il loro impegno in questo nuovo settore promuovendone la realizzazione.

Terreno dove verrà sviluppato il Parco Agroalimentare Aguilar de la Frontera

Ceramiche sulla Rambla

Aziende collegate a settore della ceramica sono impegnati nello sviluppo di Zona industriale di Los Arenales, con più di 358.000 mq. Le attività previste cercano di rafforzare il sviluppo vigoroso e innovativo del settore dell’artigianato ceramicosempre più legati al settore del lusso e della forgiatura, collegandoli all’innovazione e alla ricerca che lo circonda.

Energia rinnovabile

Piante Sun Hive a Guadajoz

L’azienda Sun Hive sta promuovendo un progetto per il quale ha bisogno del sviluppo di oltre un milione di metri quadrati di terreno industriale distribuito tra Baena, Specchio E Castro delFiume. L’obiettivo è il realizzazione di tre impianti di accumulo dell’energia a batterie e, sul tavolo, a scapito degli studi sulla captazione delle acque sotterranee, di impianti di idrogeno verde. L’unico ostacolo sono le carenze dell’infrastruttura elettrica, per questo motivo dal Commonwealth di Guadajoz e dal Consiglio Provinciale di Cordoba A Red Eléctrica è stato chiesto di rafforzare l’area per rendere fattibile l’attuazione di questi progetti rinnovabili.

La crescita delle rinnovabili a Guadiato

In tutta la Valle del Guadiato, con la spinta dei fondi pubblici a promuovere progetti sostenibiliproliferare diverse iniziative, la maggior parte provenienti da impianti fotovoltaici e associati a fonti rinnovabili. In EspielDue progetti di pannelli solari sono concentrati sul serbatoio Puente Nuevo di EDP e Magtelun impianto di biocarburanti (ENCE) e un impianto idroelettrico reversibile (Magtel). Inoltre, la crescita delle zone industriali in Belmez E Peñarroya-Pueblonuevo acquisire forza con l’impulso agli investimenti nuovi progetti di transizione giusta. Tra le due iniziative verranno caricati oltre 400.000 metri quadrati.

Agroalimentare

Ammodernamento di Covap a Pozoblanco

Assorbirà Covap, che ha sede nella zona industriale di Dehesa Boyal I gran parte dell’ampliamento previsto di oltre 575.000 mq. In questa espansione, i progetti di economia circolare e sviluppo sostenibile della cooperativa, in quanto sono a impianto fotovoltaico, uno per biogas e un altro per biocarburante. Inoltre, disporrà di terreni per sviluppare progetti come quello promosso con l’UCO per il lancio del Centro Universitario per lo Sviluppo Agroalimentare di Los Pedroches.

L’attrazione della Base Logistica e il piano di espansione della Pastas Gallo spingono sulla zona industriale El Carpio.

Aguilar de la Frontera Agroalimentare

Il Consiglio classifica il poligono di 135.373 mq cosa è previsto coprire non solo le esigenze dell’industria ausiliaria dell’agricoltura, ma anche quelli che si stanno generando come conseguenza del miglioramento dell’accessibilità regionale. Questo poligono, come evidenziato a Potsurco, “si trova in una delle zone più trafficate del sud della provincia”.

Macchine agricole a Fernán Núñez

L’industria manifatturiera delle macchine agricole ha preso il sopravvento particolare rilevanza negli ultimi anni. Dietro c’è questa industria e il già consolidato settore agroalimentare promozione delle due proposte industriali nel comune di Fernán Núñez. Uno di questi si trova vicino all’autostrada A-45 e alle strade N-331 e CO-3301; e un altro, vicino al centro urbano. Tra i due progetti si sommano più di 477.400 metri quadrati.

Espansione di Pastas Gallo a El Carpio

Il comune di El Carpio, per la sua vicinanza alle future installazioni dell’Esercito a Córdoba, attira l’attenzione di numerose aziende per lo sviluppo della zona industriale di La Azucarera, che metterà a disposizione più di 255.400 mq. Ma non è l’unico progetto di trattori in questa località, poiché lo sviluppo di questo territorio è più che garantito con i piani di ampliamento dello stabilimento Pastas Gallo. Questa azienda ha un piano di espansione e crescita già avviato e ciò sollecita la disponibilità di nuovi terreni industriali a Córdoba.

 
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