la Cordova che balla recupera la Cordova che ha combattuto in un documentario e in un libro

la Cordova che balla recupera la Cordova che ha combattuto in un documentario e in un libro
la Cordova che balla recupera la Cordova che ha combattuto in un documentario e in un libro

Círculo Juan XXII: La Cordova che balla recupera la Cordova che combatté in un documentario e un libroCORDOVA

“Ci sono balli che è meglio fare per strada.” Questa è l’ultima frase ascoltata nel documentario Circolo Giovanni XXIII, 60 anni di cultura e di lotta, di Francisco Javier López e Julio Montejo. Lo dice lo storico attivista José Balmon Castell, uno dei fondatori di Circolo Culturale Giovanni XXIII di Córdoba – “el Juan” – che rivendica la necessità delle associazioni operaie, pur accettandole la popolarità di attività più “festive” o culturali dello spazio di attivismo più antico della città di Córdoba.

Il documentario è in realtà uno dei risultati informativi del lavoro storiografico del ricercatore pre-dottorato presso l’Università di Córdoba Francisco Javier Lopezche ha aperto un filone di ricerca sui movimenti cristiano-marxisti clandestini a Córdoba durante la dittatura fascista e gli anni della transizione alla democrazia.

Presentato alla Cineteca Andalusa

Il documentario, presentato questo giovedì alla Filmoteca de Andalucía in un evento organizzato dall’Unità Cultura Scientifica e Innovazione dell’UCO, ripercorre i sessant’anni di attività di “Juan” attraverso le testimonianze di coloro che lo hanno tenuto in vita “e in permanente trasformazione”come sottolinea López, che nel dibattito successivo alla proiezione ha spiegato le diverse tappe individuate nel percorso del Circolo Culturale, dalla sua fondazione da parte delle élite intellettuali cristiane e marxiste ai movimenti operai degli anni Novanta, passando per la “diaspora” dei militanti dei partiti di sinistra dopo le prime elezioni democratiche.

Nel corso della breve mezz’ora del documentario sono diverse le testimonianze che Insistono nel sottolineare il valore dei movimenti culturali, sociali e ideologici associato allo spazio aperto che ha ispirato altri come il Centro Luciana Centeno o Centro Rey Heredia. Voci che insistono nel separare “Juan” dai partiti politici e dal partito in cui molti…la Córdoba che balla – riconosci “Juan”.

Nella sua ricerca, Francisco Javier López ha lavorato per identificare i protagonisti del pensiero cristiano-marxista della metà del XX secolo nella città di Córdoba, ottenendo recuperare la memoria di Praxis Magazine, Trovato da José Aumente Baena, e uno dei principali organi di diffusione di quelle idee emancipatorie. Come risultato di questo lavoro, UCOpress ha curato uno studio critico della rivista (Deissi. Una nuova alba), firmato dallo stesso Francisco Javier López e dal ricercatore Javier Alcalde e quale sarà presentato oggi, venerdì 20 aprile alle ore 13:00 presso la Fiera del Libro di Cordova.

#Colombia

 
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