Forse non si è mai trattato di piste ciclabili.

Veramente

Culto pubblico rispettabile di L’Orchestra. Da questo momento in poi vorrei condividere alcune riflessioni che vanno oltre la realtà che questo giornalista riesce a rilevare nell’esercizio quotidiano del suo lavoro. Quelli che Per rispetto del canone giornalistico non mi permetto di contare per non soggettivare un fatto puramente di cronaca… ma ci sono. Veramente. Quelli piccole routine che siamo arrivati ​​a normalizzare, ma richiedono un’analisi approfondita per non essere lasciati nell’abbandono pubblico. Allora sarà quello Mettiamoci d’accordo o discutiamo della stessa cosa, ma con l’unico scopo di teniamo gli occhi lì e non ignoriamoli più.

E per iniziare, Voglio permettermi di parlare di mobilità sostenibile senza parlare solo di piste ciclabili o biciclette. E non perché ho qualcosa contro di loro. Infatti, Se mi permettete, voglio farlo da ex ciclista urbano quale sono. –e la cosa “ex” viene da una bicicletta che mi è stata rubata in Plaza de Armas, e per la quale non c’è stata risposta da parte della Procura dello Stato, ma questa è un’altra questione.

Mi scuso quindi in anticipo se pensate che questo sia l’ennesimo testo sulla soppressione o sulla permanenza delle piste ciclabili. Tuttavia, Né sono qui per respingere gli sforzi compiuti dalle comunità, dalla società civile e da altre organizzazioni. in questa faccenda.

Allora… dove voglio arrivare con questo? Perché la mobilità sostenibile non merita di limitarsi a quel concetto.

L’armonizzazione della Legge generale della mobilità e della sicurezza stradale da parte del Congresso di Stato di San Luis Potosí dovrebbe essere a garanzia di spazi per la libera circolazione di chi viaggia con modalità alternative all’automobile. Questo, ammesso che lo sia I 9 deputati che hanno chiesto il congedo hanno lasciato la questione ben gestita ai rispettivi sostituti.

Il progetto di mobilità per la capitale di Potosí dovrebbe garantire la permanenza degli spazi esistenti e preparare la città distribuzione omogenea del parco veicoli. Questo, ammesso che lo sia Implan non “ricicla” i progetti delle amministrazioni precedenti, come notato nei giorni scorsi.

Il governo statale ha già detto di voler affrontare il tema della mobilità e delle piste ciclabili, fintanto che è fatto in modo responsabile, e non come la “schifezza” che gli altri hanno lasciato dietro di sé. Questo, ammesso che ci vadano consideriamo il settore commerciale, quello urbano, le comunità, la società civile, i pedoni, gli autisti dei trasporti pubblici, gli utenti della bicicletta, le persone con disabilità… e un lungo eccetera.

Ma il problema non è nei casi sopra menzionati. Qui mi conviene chiedermi se si tratta davvero di politiche pubbliche sulla mobilità – oppure conviene a me e a te, se siamo d’accordo su questa parte –

e426c1f1f0.jpg
76e505c950.jpg

. Sto parlando di quel tassista, di quel parcheggiatore, di quel negozio di bibite, o di quella signora che va a comprargli i burritos, che per offrire o acquistare servizi utilizzano l’area della pista ciclabile come parcheggio. La creazione di nuove leggi, norme e regolamenti è ancora lontana dalla loro attuazione e conformità.

Sì, sto parlando della pista ciclabile Venustiano Carranza, ma la stessa situazione si replica davanti al pantheon Saucito o su Anthem National Avenue. Uno merita di esporsi a essere portato via dalla Route 9, solo a causa del suo “me ne vado proprio adesso”? O che un ciclista debba evitare i pedoni sul marciapiede, perché invadono lo spazio adibito esclusivamente al loro uso?

Ecco perché lo dico Forse non si è mai trattato di piste ciclabili, ma nessuno si confonda, non tutta la colpa è dei cittadini.

Una soluzione a questo è, come quasi sempre accade, lasciare il problema a chi segue.. Approfitta dell’odissea elettorale, dove i più intelligenti lo prenderanno come la bandiera di una campagna che alla fine diventerà una promessa non mantenutaBene, una volta in carica, Faranno tutto ciò che è in loro potere per ritardare la questione.come i forum di dibattito, le riunioni dei comitati, le sessioni straordinarie, così come altri meccanismi di simulazione – come quella litania del “lo rivedremo” –… e un lungo eccetera.

Ovviamente In termini di politiche pubbliche, l’autorità ha ancora molto lavoro da fare. Come incroci, ponti e corridoi pedonali; vie di trasporto sufficienti, sicure ed efficienti per la connettività dell’intera città; transito gratuito di monopattini elettrici, pattini, sedie a rotelle e altri dispositivi utilizzati per la mobilità; la garanzia di non esporsi ad incidenti guidando una moto; o che non ci saranno più biciclette bianche sui pali cittadini.

COME? Nel rispettare e far rispettare ai cittadini queste leggi, norme e regolamenti.

Leggi anche: Rest in Punk, Héctor il ‘Kanikas’

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV Gli insegnanti della scuola primaria ricevono una formazione sulla Nuova Scuola Messicana – La Jornada San Luis
NEXT Tremore in Colombia oggi, 18 maggio – ultimo rapporto in tempo reale sui terremoti tramite SGC | MESCOLARE