A febbraio l’attività industriale è scesa del 6,8% su base annua

A febbraio l’attività industriale è scesa del 6,8% su base annua
A febbraio l’attività industriale è scesa del 6,8% su base annua

L’Unione Industriale Argentina (UIA) ha riferito che l’attività industriale è scesa del 6,8% su base annua a febbraio, il nono mese consecutivo di calo, e ha avvertito che la tendenza continuerà a marzo. Secondo il rapporto del Centro Studi UIA, il settore si trova ad affrontare difficoltà nel quadro dell’aumento dei costi (energia, input importati) e della diminuzione dei livelli di domanda, sia da parte delle famiglie che di altre industrie e dell’edilizia.

Nel primo bimestre il settore ha accumulato un calo dell’8,3%. A causa della bassa base di confronto, l’attività mensile è aumentata dello 0,7% senza stagionalità.

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A livello settoriale, secondo il rapporto, nove delle dodici voci hanno registrato cali di produzione. Le diminuzioni maggiori si sono verificate nei settori Minerali non metallici (-24,8%) e Automotive (-19%), dove il calo è stato causato da un livello inferiore di vendite di veicoli nazionali sul mercato interno (-21,3%) e da un minor misura dovuta al calo delle esportazioni (-1,6%).

In diminuzione anche le produzioni della Lavorazione dei Metalli (-13,5%) e del segmento Sostanze e Prodotti Chimici (-4,4%). Il settore dei metalli di base (-1,8%) ha risentito del calo della produzione di acciaio (-9,7%) a causa delle difficoltà di accesso agli input importati e della minore domanda, mentre la produzione di alluminio è cresciuta rispetto a febbraio dello scorso anno (+14,2%).

In crescita, invece, il settore Alimentari e Bevande (+1,8%), Carta e Cartone (+3,5%) e la Raffinazione Petrolio (+0,9%). Nel caso degli Alimentari e delle Bevande, avverte il rapporto, si è trattato di un aumento trainato dalla ripresa del complesso dei semi oleosi, poiché, senza questo settore, si sarebbe registrata una contrazione del -4,6%.

Nella variazione accumulata finora quest’anno, l’unico settore con numeri positivi è Carta e cartone, con un aumento dello 0,7%. Il resto continua a diminuire, con i Minerali e i Non Metallici che risultano i peggiori in assoluto, con un calo del 25%. Per quanto riguarda i numeri che arriveranno a marzo, il rapporto prevede che saranno negativi come quelli di febbraio.

Inoltre, i dati anticipati per marzo riflettono un ulteriore calo da parte del settore. Secondo i calcoli preliminari, nel mese di marzo si è registrato un calo mensile significativo e si stima che la contrazione su base annua abbia subito un’accelerazione. L’INDEC ha già riferito che l’attività economica è scesa del 3,2% a febbraio rispetto allo stesso mese del 2023.

L’indicatore destagionalizzato rispetto a gennaio è diminuito dello 0,2%. Secondo l’INDEC, nei primi due mesi l’attività è scesa del 3,6%. Febbraio ha rappresentato il quarto calo consecutivo dell’attività, anche se ha subito un rallentamento negli ultimi tre mesi. A dicembre la perdita era stata del 4,5% e a gennaio del 4%.

Per quest’anno, l’indagine sulle aspettative di mercato (REM), effettuata mese dopo mese dalla Banca Centrale, prevede un calo del 3,5%, mentre il Fondo Monetario è più ottimista e limita la perdita al 2,7%. L’UIA ha espresso “seria preoccupazione per il calo dell’attività e il suo impatto, soprattutto sulle piccole e medie imprese”.

Incremento per la Carta Alimentare

Il Ministero del Capitale Umano, presieduto da Sandra Pettovello, ha annunciato un nuovo aumento della Alimentar Card, per la quale pagherà fino a 99.531 dollari nel maggio 2024.

Secondo il portafoglio, i beneficiari che hanno un solo figlio a carico riceveranno 48.125 dollari; chi ne possiede due, $ 75.468; e quelli che ne hanno tre o più, $ 99.531.

Gli aumenti rappresentano un aggiustamento del 9,38% rispetto ai valori attuali di 44.000 dollari, 69.000 dollari o 91.000 dollari a seconda del numero di figli.

L’aumento da $ 22.000, $ 34.500 e $ 45.500 a dicembre completa i benefici del 118,75% contro un’inflazione che era del 25,5% a dicembre, accumula il 51,6% nel primo trimestre del 2024 e prevede un altro 10% ad aprile, il che potrebbe indicare che il l’incremento è in linea con l’inflazione del periodo.

Nel mese di maggio queste saranno le somme da incassare:

– Famiglie con un solo figlio: passeranno da 40.000 a 48.125 dollari a maggio.

– Famiglie con due figli: a maggio passerà da 69.000 dollari a 75.468 dollari.

– Famiglie con tre o più figli: a maggio salirà da 91.000 a 99.531 dollari.

La carta alimentare è uno strumento previsto dallo Stato nazionale affinché tutti abbiano accesso al paniere alimentare di base ed è rivolto alle mamme o ai papà con figli fino a 14 anni (compresi) che ricevono l’AUH. Anche le donne incinte dai 3 mesi in poi che ricevono l’assegno di gravidanza e le persone con disabilità che ricevono l’AUH. Madri con 7 o più figli che percepiscono pensioni non contributive.

La sua attuazione è automatica quindi non è necessario effettuare alcuna procedura e con quello che riceverai potrai acquistare tutti i tipi di alimenti, escluse le bevande alcoliche.

 
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