Il Rally Argentino si svolgerà a La Rioja

Il Rally Argentino si svolgerà a La Rioja
Il Rally Argentino si svolgerà a La Rioja

3 maggio 2024 – 17:24

Dopo essere tornata in calendario nel 2022 e aver portato a termine due edizioni di successo, La Rioja si prepara a ricevere per il terzo anno consecutivo Raduno argentino Pirelli. A differenza del 2023, la sede del Nordovest argentino fungerà questa volta come sesto appuntamento della stagione, che si svolgerà dal 20 al 22 settembre. Si tratta della 13a visita del campionato sulle strade di montagna della Rioja.

Per il 2024 l’obiettivo sarà quello di realizzare ancora una volta un evento che, sin dal suo ritorno, si è distinto per l’eccellenza organizzativa. A tal fine, si sta lavorando per progettare un percorso che combinerà condizioni simili a quelle del 2023, con strade della tradizionale topografia montuosa della Rioja, ma anche con settori di gara che presenteranno interessanti novità per la stagione in corso.

Mentre iniziano i lavori per progettare il nuovo percorso, il Rally Argentino Pirelli compie un altro passo concreto nel confermare e annunciare le sedi che faranno parte della seconda metà della stagione. È così che La Rioja, ora situata nel mese di settembre, sarà abbinata a Coronel Pringles come date intermedie di un secondo semestre, che a breve rivelerà le sue due sedi rimanenti.

Il Rally La Rioja ha numerosi capitoli nella sua storia insieme al Rally Argentino, poiché la competizione si è disputata un totale di dodici volte per il campionato nazionale, con l’edizione del 1984 come primo precedente.

A quel tempo, il ricordato Ernesto Mario Soto era stato un vincitore, prima di diventare anni dopo uno dei massimi vincitori della competizione, insieme a Jorge Bescham, con quattro vittorie ciascuno. Il primo a emergere in testa alle statistiche fu Soto, quando completò il suo quartetto di festeggiamenti negli anni 80, a bordo della mitica Renault 18 GTX.

Successivamente, “El Gringo” sarà in cima alla classifica dei vincitori anche alla fine degli anni Novanta, quando ottenne le sue quattro vittorie, con una Fiat Regatta, una Peugeot 405 e una Toyota Celica GT-Four. Questo modello iconico della casa giapponese, derivato dal Campionato del mondo di rally, ha ottenuto anche tre vittorie a La Rioja, di cui le ultime due ottenute dal pilota locale Raúl Sufan.

Dopo un vicolo cieco dopo il 1999, la competizione del Nordovest è tornata nel calendario dei Rally argentini nel 2013, quando ci fu la prima e unica vittoria assoluta di uno straniero, come il peruviano Nicolás Fuchs, che vinse con una Volkswagen Gol Maxi Rally. Successivamente, le edizioni 2016 e 2018 sarebbero state nelle mani di Marcos Ligato e Federico Villagra, con i rispettivi veicoli anch’essi con specifica Maxi Rally.

Le ultime due edizioni del Rally La Rioja sono state caratterizzate dall’aver avuto come vincitori gli ultimi due campioni, Marcos Ligato e Martín Scuncio. Inoltre, la stagione 2023 è stata caratterizzata anche da una grande prestazione dei piloti della Rioja, Antonio Tallon Parisi, che ha vinto nella classe RC3, così come César Folledo, Carlos Vitale e Ignacio Piozzini, che hanno completato il podio della RC-MR e della RC5. , rispettivamente.

Nel mese di settembre

Il Rally Argentino si svolgerà a La Rioja

L’Argento

“La Toretto” è indagato per aver investito e ucciso un motociclista

Per giovedì prossimo

Capital ha convocato il SOEM per la discussione sugli stipendi

Nella città di Calama

Nove calciatori cileni dovranno affrontare la giustizia per un caso di stupro di gruppo

Brasile

Le forti piogge hanno causato 31 morti

Anahí Díaz a Radio Ancasti

“In provincia per il blocco dei lavori pubblici sono andati perduti 5mila posti di lavoro”

Annuncio della nazione

Elimineranno il 40% delle immatricolazioni automobilistiche in tutto il Paese

#Argentina

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV Divertimento! Anya Taylor-Joy ha insegnato a Chris Hemsworth a parlare “argentino”
NEXT Moisés Laguardia: «Non potevo uscire per strada a causa dell’attesa che c’era a La Rioja nel caso in cui Pasapalabra avesse vinto»