Il Ballet Estable offrirà spettacoli a Tucumán e Rosario de la Frontera

Il Ballet Estable offrirà spettacoli a Tucumán e Rosario de la Frontera
Il Ballet Estable offrirà spettacoli a Tucumán e Rosario de la Frontera

Con una doppia funzione a Tucumán e Rosario de la Frontera (Salta), il Balletto Stabile della Provincia, guidato da Mtra. Melissa D’Amato, presenterà questo fine settimana “Paquita”, di Marius Petipa con musiche di Ludwig Minkus, e “Los Amores de Lola”, una creazione coreografica di D’Amato, nell’ambito del 65° Anniversario del Balletto e nel Mese della Danza . Nella provincia, lo spettacolo avrà luogo venerdì 10 alle 21 nel Teatro San Martín (Av. Sarmiento 601), con un ingresso generale di 3.000 dollari.

La compagnia stabile si esibirà invece domenica 12 al Teatro Güemes di Rosario de la Frontera (Salta), invitata dal Comune di quella località, con l’organizzazione dell’Ente Culturale di Tucumán; nell’ambito di una serie di attività congiunte che si basano sul rafforzamento delle relazioni tra le province del Nordovest, nonché sul decentramento della cultura con visite alle città dell’interno del Paese.

In entrambe le occasioni il programma sarà composto rispettivamente da due opere di balletto classico e moderno. In questo caso verrà riproposta “Los Amores de Lola”, recentemente uscita in omaggio alla scultrice tucumán Lola Mora, con musiche di Hania Rani e coreografie di D’amato.

L’opera cerca di entrare nell’intimità di Lola con sensibilità ed emozione, attraverso bellissime immagini e la ricostruzione di passaggi importanti della vita di Dolores Mora, che campeggiava in spazi generalmente vietati alle donne del suo tempo.

Basata sulla sua biografia tra il 1866 e il 1936, l’opera racconta le sue esperienze, i suoi legami più stretti e la sua lotta contro i pregiudizi e il conservatorismo dell’epoca. La rappresentazione dei grandi amori della vita di Lola, che hanno contribuito a manifestare la sua opera e a diventare la scultrice argentina più lusingata e discussa degli ultimi anni. Il suo legame con i suoi genitori, che amava profondamente, il suo maestro e, naturalmente, il “Marmo” dove perpetua non solo il suo lavoro, ma anche il suo spirito combattivo.

È diviso in quattro scene: La Famiglia (Pía Álvarez, Gastón Gutiérrez, Daniela Reyes); Il Marmo (María José Frigeri, Andrea Dilascio, Oriana Oldani, María José Díaz Gómez, Fiona Viscido, Candela Soto, Rodrigo Reinoso, Ricardo Contreras, Franco Ríos, Emiliano Núñez Campero); Il Maestro (Oscar Medina – Accompagnatore del maestro: Maximiliano Díaz – Le Signore: Victoria Maizano, Camila Paoloni, Sabrina Fresco, Solana Burgos – Signori: Facundo Basso, Salvador Arbeloa); e La Fine (tutti).

La ripresa di “Paquita” è di Karina Macías e Verónica Abdenur; La direzione generale spetta a Melisa D’Amato. L’insegnante assistente alla regia è Karina Macías.

Si tratta di un balletto classico che si distingue per l’eleganza e la grazia che permeano anche le difficoltà tecniche più complesse; È diviso in due atti, che ricreano la Spagna dell’invasione napoleonica, nella città di Saragozza. La protagonista è Paquita, una giovane zingara.

María Belén Serrano e Oscar Medina ballano in Pas de Deux; in Pas de Troix: Solana Burgos, Valeria Hurtado e Maximiliano Díaz. I solisti sono Victoria Maisano, María Pía Álvarez Rojo, Fionna Viscido e Cadela Victoria Soto. Il gruppo di ballo è composto da Oriana Oldani Getar, María José Diez Gómez, Andrea Dilascio, Camila Paoloni, Fion Viscido, Solana Burgos, Victoria Maisano, Pía Álvarez Rojo, Valeria Hurtado, Candela Victoria Soto.

 
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