Indagano su presunti abusi in una scuola materna di Entre Ríos

Indagano su presunti abusi in una scuola materna di Entre Ríos
Indagano su presunti abusi in una scuola materna di Entre Ríos

Secondo quanto riferito, i genitori della ragazza hanno avuto un incontro con la direttrice dell’Istruzione del Comune, Stella Ziloni, che ha chiarito che la situazione è stata vista dalle telecamere di sicurezza immediatamente e che entrambe le donne furono rimosse dai loro incarichi.

Indagano su presunti abusi in una scuola materna di Entre Ríos

I genitori della ragazza coinvolta affermano di non essere stati informati in quel momento della situazione e di averlo scoperto attraverso le dichiarazioni della figlioletta, cosa che provoca loro molto disagio.

A loro volta, chiedono che venga indagata la stanza in cui la ragazza frequenta, poiché dall’inizio dell’anno la bambina ha espresso tristezza e paura frequentando il giardino.

Presunti abusi in un giardino a Chajarí: cosa ha detto il comune

Questo giovedì pomeriggio il Comune ha inviato un comunicato:

Il Governo di Chajarí, vista l’esistenza di un episodio avvenuto nel Centro per l’Infanzia “Niño Jesús”, in cui due ausiliari hanno agito in modo inappropriato con una ragazza che frequenta l’istituto – durante l’ultimo turno – informa subito le famiglie presenti generale.

– Che qualsiasi evento di questo tipo, che colpisca i bambini, è inammissibile per un governo municipale che, appunto, cerca di rafforzare i processi formativi fornendo un’istruzione iniziale pubblica di qualità, e che lavora per la tutela dei bambini, nell’educazione precoce e nella promozione dei diritti.

– Che dopo essere venuti a conoscenza del fatto, si è provveduto inizialmente a raccogliere le informazioni necessarie a delucidare l’accaduto, dopodiché si è deciso di separare gli ausiliari dalle loro funzioni.

– Che siano intervenute la Direzione Educazione e l’équipe tecnico-pedagogica dei Centri per l’infanzia, nonché l’Area Famiglia, che ha mantenuto la comunicazione con i genitori della ragazza e ha facilitato uno spazio di incontro e conversazione con i genitori della bambina , seguendo le procedure necessarie per la trattazione del caso.

– Che il Comune, come è stato reso noto nell’incontro dei genitori, metterà a disposizione un’equipe di professionisti che affronterà, insieme ai ragazzi e alle loro famiglie, il problema verificatosi.

– Che esistono prove che giustifichino e fondano le misure adottate, sopra descritte.

Ci dispiace che un evento isolato di questo tipo, generato da azioni individuali ed incomprensibili, offuschi il grande lavoro che da 40 anni porta avanti il ​​centro di formazione iniziale più antico ed importante della città.

Alla ragazza, alla sua famiglia e ai genitori presenti nella sala va la nostra solidarietà di fronte allo spiacevole e inopportuno evento. A tutti loro va anche il nostro impegno a fare ciò che è necessario per affrontare la situazione e rafforzare l’educazione iniziale dei bambini nella prospettiva dei diritti.

Fonte: Chajarí al Día

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