Le glorie navali furono commemorate in tutto il Cile

Le glorie navali furono commemorate in tutto il Cile
Le glorie navali furono commemorate in tutto il Cile

Seconda Zona Navale

Talcahuano Dopo i saluti di protocollo della Delegata Presidenziale Regionale, Daniela Dresdner e del Governatore Regionale di Biobío, Rodrigo Díaz e la messa di ringraziamento nella Chiesa Navale della Sagrada Familia, si è svolta la cerimonia civico-militare in Avenida Almirante Villarroel, dove ha avuto luogo un’importante udienza. accompagnò le truppe navali nel ricordo degli avvenimenti storici del 21 maggio 1879 e dell’eredità del comandante Arturo Prat.

Il Comandante in Capo della Seconda Zona Navale, Contrammiraglio Oscar Manzano, ha letto un discorso in cui ha ricordato l’importanza che questa data ha per i cileni. “La Seconda Zona Navale, in particolare con la Reliquia Storica “Huáscar”, rende omaggio agli eroi di Iquique con un significato molto speciale ed emozionante. Possano gli esempi di vita e i valori che ci hanno lasciato servire quotidianamente a ciascuno di noi, per il futuro del nostro Paese”, ha sottolineato.

In questo contesto di solennità e meditazione, alle ore 12,10, il suono della campana del Reliquiario Storico “Huáscar”, il saluto principale e gli onori del fischio sono risuonati nella baia di Concepción, in ricordo dell’affondamento della la Corvetta “Esmeralda” nella rada di Iquique e degli eroi navali, che sotto il comando del comandante Arturo Prat, scrissero una delle pagine più gloriose della storia del Cile, dopo l’epopea di Iquique e Punta Gruesa, in ricordo del quale le autorità deposero offerte floreali.

Terza Zona Navale

Punta Arenas. Sfidando le condizioni gelide che hanno portato i termometri a una sensazione termica di 0° durante le ore del mattino, le forze di presentazione della Terza Zona Navale hanno reso un omaggio impeccabile in onore degli eroi di Iquique e Punta Gruesa, commemorando i 145 anni di questo indimenticabile atto eroico.

La cerimonia è stata presieduta dal Comandante in Capo della Terza Zona Navale, Contrammiraglio Jorge Castillo Fuentes, e hanno partecipato le alte autorità della Regione di Magallanes e dell’Antartide cilena, tra cui il Governatore Regionale Jorge Flies e il Delegato Presidenziale José Ruiz Pivecevic , tra gli altri. Prima della cerimonia, nella Cattedrale di Punta Arenas si è tenuto un Te Deum ecumenico per rendere omaggio agli eroi di Iquique e Punta Gruesa e che, a più di un secolo dagli eventi, continua ad essere una pietra miliare che ispira i servitori della marina che indossano la loro uniforme.

Successivamente, nella Plaza Muñoz Gamero del capoluogo regionale, si è tenuta la cerimonia della sfilata, che comprendeva un angolo tradizionale, realizzata dal Club de Huasos de Punta Arenas; lo sparo dei 21 saluti d’onore nello stesso luogo e la tradizionale parata delle forze guidate dal capo del battaglione, Capitano di Fregata Fernando Blanco Silva, comandante del Dipartimento dei Lavori e delle Costruzioni della Base Navale di Punta Arenas.

Quarta Zona Navale

Iquique.Con gli onori al Delegato Regionale di Tarapacá Daniel Quinteros e al Comandante in Capo dello Squadrone, Contrammiraglio Mauricio Arenas, sono iniziate lo scorso 21 maggio le attività commemorative del 145° anniversario del Combattimento Navale di Iquique, una celebrazione che è stata caratterizzata dalla massiccia partecipazione cittadina al corteo d’onore e al tradizionale pellegrinaggio alla boa “Esmeralda”.

Nel suo intervento è intervenuto il Comandante in Capo della Quarta Zona Navale, Contrammiraglio Marcelo Zoppi Pimentel. Nel suo intervento, il Comandante in Capo della Quarta Zona Navale, Contrammiraglio Marcelo Zoppi Pimentel, ha fatto riferimento ai valori che hanno accompagnato il Comandante Arturo Prat durante la sua vita; “Prat era un cittadino impeccabile, austero, professionale, buon cittadino, dotato di grande inquietudine intellettuale e di carattere, ma soprattutto con una grande volontà di servire il Paese, caratteristiche che si condensano nelle accorate parole che dedicò al suo staff davanti alla marina combattimento di Iquique”.

Allo stesso modo, ha fatto riferimento alla consapevolezza marittima che il Paese deve assumere per affrontare il futuro; “Questo breve sguardo ai valori dei nostri eroi ci permette di intravedere con speranza lo sviluppo del nostro Cile, che si affaccia sul vasto Oceano Pacifico. Non basta contemplarlo; Dobbiamo studiarlo, analizzarlo, prendercene cura e cercare il beneficio necessario, che ci permetta di raggiungere la convinzione che dobbiamo continuare a lavorare per creare un’adeguata consapevolezza marittima”.

Quinta Zona Navale

Porto Mont. Alle ore 10,30 ha avuto inizio il Te Deum di ringraziamento nella Cattedrale di Puerto Montt, alla presenza delle più alte autorità civili e militari della Regione di Los Lagos. La messa è stata presieduta dall’arcivescovo di Puerto Montt, monsignor Luis Fernando Ramos, durante l’occasione si è pregato per tutti i lavoratori: uomini e donne la cui vita e il cui lavoro quotidiano sono legati al mare. Alle 11:45 la commemorazione ufficiale delle glorie navali della Quinta Zona Navale si è spostata al Parco Costanera di Puerto Montt. Dopo i rispettivi onori, il Comandante in Capo della Quinta Zona Navale, Contrammiraglio Alejandro Torres, in compagnia della Delegata Presidenziale Giovanna Moreira, ha passato in rassegna la presentazione in forza, per poi dare il via all’innalzamento della Bandiera Nazionale.

Fu alle 12:10 che venne effettuato il rispettivo onore di 21 colpi di cannone, questo in omaggio all’ora esatta in cui il 21 maggio 1879 la Corvette “Esmeralda” affondò nella rada di Iquique. Successivamente la rievocazione è proseguita con le rispettive offerte floreali, che sono state deposte sotto il busto del comandante Arturo Prat.

Subito dopo è stata la volta del Comandante in Capo della Quinta Zona Navale, Contrammiraglio Alejandro Torres, che nelle sue parole, dopo aver ricordato la storica data, ha evidenziato che attualmente “in questa regione marittima per eccellenza dove si trova quasi il 38 per cento della vengono effettuate navi di cabotaggio nazionale e vengono effettuate circa la metà delle ispezioni delle navi più grandi del Paese, una sfida costante per i quasi 1.200 uomini e donne che compongono la Quinta Zona Navale nelle regioni di Los Lagos e Aysén. In questo senso, e nel quadro dell’agenda di sicurezza, continuiamo a rafforzare la Polizia Marittima affinché, oltre alla sua costante preoccupazione per la salvaguardia della vita umana in mare, possa proteggere in modo più efficiente il nostro mare e le nostre coste, agendo in sinergia con il Pubblico Ministero, altre forze di polizia e agenzie governative”.

 
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