Llaryora cerca ossigeno con due obbligazioni in pesos

Llaryora cerca ossigeno con due obbligazioni in pesos
Llaryora cerca ossigeno con due obbligazioni in pesos

La Provincia di Córdoba ha annunciato il lancio di un programma di emissione di titoli di debito in pesos per un valore totale di 80 miliardi di dollari, espandibile fino a 120 miliardi di dollari.

Come riportato dal Panal in marzo, una volta superato l’interesse per il mercato locale, la destinazione delle risorse sarà quella di sostenere il flusso di cassa provinciale per avere più aria per avanzare con gli investimenti annunciati dal governatore Martín Llaryora durante la campagna. Allo stesso tempo, l’obiettivo è garantire il rispetto delle scadenze in dollari di cui dispone la Provincia.

L’idea originale del team di Economia e Gestione Pubblica guidato da Guillermo Acosta era di fare appello ai titoli a medio termine e, inoltre, all’emissione di cambiali. Quest’ultima opzione, per ora, non dispone di tutte le garanzie nazionali necessarie affinché gli stati subnazionali possano ricercare questo tipo di finanziamento.

La necessità di indebitarsi mira a rafforzare le finanze del Panal nel bel mezzo di un anno critico. Tutti i fronti sono complicati: gravissimo il calo delle entrate da compartecipazione, c’è il taglio totale delle rimesse non automatiche del Paese e sono interrotti i contributi che l’Anses deve versare per legge alla Cassa Pensione. Inoltre si sono sensibilmente indeboliti anche i redditi propri, sia quelli dipendenti dall’attività, come i redditi lordi e le marche da bollo, sia i redditi da capitale (immobili e autoveicoli).

Nell’avviso di sottoscrizione si precisa che i titoli di debito, tutti in pesos, saranno suddivisi in due classi. La Classe 1 è costituita da obbligazioni che maturano interessi a tasso variabile (Badlar più il margine determinato nel bando). Hanno scadenza in 18 mesi e il capitale verrà interamente rimborsato alla fine del periodo. Il pagamento degli interessi verrà effettuato trimestralmente.

I titoli di classe 2 hanno un tasso di interesse fisso che verrà determinato durante l’asta. Hanno una scadenza di 36 mesi dalla data di emissione, con il capitale ammortizzato in due rate: il 25% a 30 mesi e il restante 75% alla scadenza. Il capitale in attesa di ammortamento verrà adeguato in base alla variazione del Coefficiente di Stabilizzazione di Riferimento (CER).

In entrambi i casi i titoli sono garantiti dal trasferimento dei diritti della Provincia sui fondi della compartecipazione fiscale federale.

L’asta pubblica avrà luogo questo mercoledì, 22 maggio, e il Banco de la Provincia de Córdoba fungerà da organizzatore e principale sottoscrittore del programma.

Inoltre, altri istituti finanziari come Banco Santander Argentina, Banco Macro, Banco Comafi e Banco Galicia, tra gli altri, partecipano come sottoscrittori.

I titoli di debito hanno ricevuto un rating di rischio “A.ar” da Moody’s e FIX.

Scopo

Se questo finanziamento avrà successo, il Centro Civico avrà abbastanza ossigeno finanziario per superare la situazione dei prossimi mesi, quando Llaryora dovrà pagare una parte dei dollari presi da Juan Schiaretti.

Anche se la scommessa è di ottenere fino a 120 miliardi di dollari (oggi circa 132 milioni di dollari), il programma, in totale, consente di prelevare fino a 350 milioni di dollari o l’equivalente in altre valute.

Gli ultimi dati ufficiali sulle entrate del Panal dicono che in aprile la raccolta di Córdoba ha continuato a crollare, come nei sette mesi precedenti, complicando ulteriormente lo scenario delle risorse.

In effetti, il mese scorso il reddito totale è sceso del 15% in termini reali, una realtà oscura che si è aggiunta al calo del 18% a marzo, dell’8% a febbraio e del 10% a gennaio.

Anche l’ultimo mese del 2023, appena diventato presidente Javier Milei, non era stato buono, quando il Panal aveva registrato a dicembre il 17% di risorse in meno nel confronto anno su anno a valori costanti.

Analizzando il periodo gennaio-aprile, il calo reale della raccolta di Cordoba è stato del 12,1%.

Nel 2024, Llaryora dovrà affrontare scadenze di interessi e capitale per 488 milioni di dollari. A giugno dovrà pagare 159,06 milioni di dollari e a dicembre una cifra identica. A luglio ha invece una scadenza per interessi di 11,54 milioni di dollari e un’altra di 15,68 milioni di dollari.

 
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