Il primo condor nato in cattività è morto per avvelenamento – Nazionale

Il primo condor nato in cattività è morto per avvelenamento – Nazionale
Il primo condor nato in cattività è morto per avvelenamento – Nazionale

Yastay, l’iconico condor andino di Córdoba, è morto per avvelenamento dovuto all’ingestione di una pecora contaminata. L’incidente solleva allarmi sull’uso illegale di esche tossiche e sul suo impatto sulla fauna autoctona.

Yastay, il primo condor andino nato in cattività nella provincia di Córdoba, è tragicamente morto dopo aver ingerito una pecora avvelenata nella zona della Sierra Pailemán, Río Negro. Questo dato, che si aggiunge al preoccupante numero di condor uccisi per la stessa causa, evidenzia l’urgente necessità di combattere l’uso illegale di esche tossiche, una grave minaccia per la biodiversità e la salute pubblica.

Un simbolo di speranza, vittima dell’incuria

Yastay, nato nel 2019 nella Riserva Tatú Carreta, ha rappresentato una pietra miliare negli sforzi di conservazione del condor delle Ande a Córdoba. Dopo un attento processo di apprendimento, è stato rilasciato nel 2022 per volare nei cieli della Patagonia. Tuttavia, la sua fuga è stata tragicamente interrotta dall’ingestione di una pecora contaminata con Carbofuran, un prodotto agrochimico vietato in Argentina.

Un appello urgente all’azione

Il Programma di Conservazione del Condor Andino (Pcca) ha denunciato questo fatto come una “pratica aberrante” che mette a rischio la sopravvivenza di una specie minacciata e colpisce gravemente l’ecosistema. L’organizzazione ha chiesto l’intervento delle autorità provinciali e nazionali per fermare l’uso illegale di esche tossiche e proteggere questi uccelli emblematici.

Fonte: Notizie NQN


#Argentina

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

NEXT Sono stati rilasciati i tre ex giocatori del Vélez detenuti a Tucumán