Con casi che continuano a diminuire, quali sono i reparti e le fasce d’età più colpite

Con casi che continuano a diminuire, quali sono i reparti e le fasce d’età più colpite
Con casi che continuano a diminuire, quali sono i reparti e le fasce d’età più colpite

Dengue a Santa Fe: con casi che continuano a diminuire, quali sono i dipartimenti e le fasce d’età più colpiti

Lo ha riferito il governo della provincia di Santa Fe, attraverso il Ministero della Salute Nella ventesima settimana epidemiologica si registrano 61.735 casi confermati di dengue, 835 casi in più rispetto alla settimana precedente.

“Questa settimana, le analisi di laboratorio hanno confermato la morte di una donna di 31 anni del dipartimento di General Obligado, con comorbidità. La morte è avvenuta settimane prima, ma le analisi di laboratorio sono ormai conclusive”, ha affermato la direttrice di Epidemiologia, Carolina Cudós. Con questa notifica Sono morte 38 persone dall’inizio di quest’anno (settimana epidemiologica 1) a causa di complicazioni direttamente correlate alla dengue.

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Direttore dell’Epidemiologia della provincia di Santa Fe, Carolina Cudós

dolcezza

Il tasso di mortalità “rientra entro quanto previsto considerando che il numero di casi è un numero storico e quando ci sono più pazienti, come è successo quest’anno, ci sono più possibilità di casi gravi e casi fatali”, ha aggiunto il direttore dell’Epidemiologia.

Il rapporto di questa settimana, preparato da équipe tecniche che dipendono dalla Direzione di Prevenzione e Promozione della Salute, conferma che durante questa epidemia i sierotipi circolanti rilevati sono DEN 1 e DEN 2, e che solo in una persona con una storia di viaggio è stato rilevato DEN 3. Con casi confermati nei 19 dipartimenti provinciali, la distribuzione è: 48% nel Dipartimento di Rosario; 10% La Capitale; 9% castigliano; 5% Rispettivamente Las Colonias e San Cristóbal, tra le più colpite.

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La distribuzione dei casi per dipartimenti.

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Dengue a Santa Fe: analisi delle fasce d’età più colpite

Ad eccezione dei minori di 14 annisi osserva una percentuale maggiore di casi nelle femmine rispetto ai maschi. Per quanto riguarda l’età di presentazione, Le fasce di età tra i 10 ed i 34 anni sono le più colpite.

La fascia tra i 25 e i 29 anni concentra più casi rispetto al resto, con un totale di 5.346 contagiati; di cui 3.194 si sono verificati nelle donne.

Nei bambini di età inferiore a un anno sono stati segnalati 234 casi. Nel frattempo, negli anziani di età compresa tra 80 e 90 anni, sono stati segnalati 810 casi.

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Casi di dengue secondo sesso ed età nella provincia di Santa Fe

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Deceduto

Nel corso dell’anno 2024 sono stati segnalati 38 casi di persone morte a causa di complicazioni direttamente correlate all’evento dengue e, a seconda della data di comparsa dei sintomi, è stato osservato un numero maggiore di decessi tra le settimane epidemiologiche 10 e 14, in coincidenza con il maggior numero di decessi numero di casi confermati di dengue sul totale provinciale.

Riguardo a sierotipo identificato nei casi deceduti, in 23 casi è stato confermato DEN 2in 8 casi DEN 1 e in 7 casi la diagnosi è stata fatta mediante antigene NS1, IgM specifiche per la dengue mediante MAC ELISA.

Di comorbilità, Dei 38 casi deceduti, 13 casi non presentavano comorbidità e 25 ne avevano almeno uno. I più frequenti erano:

-malattia neurologica cronica,

-pregressa malattia cardiaca,

-malattia reumatica,

-diabete,

-obesità

-ipertensione arteriosa.

Una persona è morta mentre era incinta. In 12 casi è stata osservata più di una comorbilità.

Incorporare e mantenere le abitudini

Cudós ritiene invece che “anche se nelle ultime due settimane si è registrata una diminuzione delle notifiche, soprattutto a causa del raffreddore, i casi di dengue non sono scomparsi”. In questo senso, ha sottolineato: “dobbiamo mantenere l’attenzione tutto l’anno, abituarci nella vita quotidiana a evitare di avere zanzare in casa, utilizzando zanzariere, spirali, compresse, repellenti. Coprirci anche per evitare morsi; ed eliminare l’acqua che potrebbe accumularsi nei contenitori in cui vengono generati i siti di riproduzione”.

Anche in vista di una stagione invernale con temperature basse, “dobbiamo mantenere le abitudini acquisite perché è l’unico modo per controllare la dengue, che è una malattia destinata a durare”, ha concluso.

LEGGI DI PIÙ: Dengue e raffreddore: il virologo di Santa Fe ha indicato che sotto i 14° C la zanzara non si riproduce

 
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