Italia e Cuba unite attraverso opere d’arte memorabili (+Foto)

La mostra si è potuta vedere nell’Universal Art Building dove l’ambasciatore italiano a Cuba, Roberto Vellano, ha riconosciuto il lavoro “straordinario” del museo, del suo direttore Jorge Fernández e della curatrice Niurka Fanego, oltre a tutte le persone coinvolte nel progetto .

Voglio esprimere la mia ammirazione per come gestiscono questo museo, un’istituzione con due grandi sedi, con le sue collezioni permanenti, con le sue mostre temporanee e le attività teatrali, ha commentato il diplomatico.

Come tutti sappiamo, gestire un museo non è mai un compito facile, e lo è ancora meno nelle attuali e complesse circostanze del Paese, e lo sforzo deve essere riconosciuto, ha aggiunto.

Ecco perché siamo orgogliosi ogni volta che abbiamo l’opportunità di collaborare con il Museo di Belle Arti come in questa occasione qui riuniti, ha affermato Vellano.

L’ambasciatore ha fatto riferimento al filo conduttore della mostra «Viaggio in Italia. Paesaggio e cimeli”, il cui centro è nel paesaggio naturale e urbano, nelle diverse epoche e con le molteplici tecniche dell’arte italiana dal XVII al XIX secolo.

È qualcosa che cominciò a fiorire, ha indicato, nel Rinascimento e continuò poi con la rinascita della cultura classico-greco-romana e con lo sviluppo della scienza e dei viaggi, ha ricordato.

Una delle funzioni di quegli itinerari era quella di restituire al viaggiatore una memoria concreta del paesaggio italiano, ha affermato l’ambasciatore del Paese europeo.

La mostra si concentra anche sull’autonomia del paesaggio come genere artistico e sul ruolo che ha avuto in questo la scuola di pittura italiana.

In questo senso si presenta l’occasione per contribuire alla valorizzazione della Collezione d’Arte istituzionale italiana, in quanto presenta un’elevata rappresentatività dei sottogeneri paesaggistici, consolidati dalla tradizione nel corso dei secoli sopra citati.

Passando attraverso le architetture prospettiche, il paesaggio montano, le rovine, le vedute urbane ed altri elementi, si delinea il comunicato dell’istituzione.

Sabato avrà luogo l’inaugurazione di un altro dei progetti, la mostra «Vedere l’Italia e viverla. Esperienze del “sublime” nell’arte contemporanea cubana”, che resterà aperta fino al 15 settembre di quest’anno.

L’inaugurazione questo 25 maggio potrà essere vista nella Sala Permanente dell’Arte Italiana, dell’Universal Art Building.

ode/dpm

 
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