Benvenuti a palazzo | La Rioja

Benvenuti a palazzo | La Rioja
Benvenuti a palazzo | La Rioja

Gli amanti dell’arte e coloro che amano curiosare nelle case degli altri, a maggior ragione se si tratta di lussuose dimore o castelli con secoli di storia alle spalle, hanno un imperdibile doppio appuntamento questa domenica in Italia. La giornata delle porte aperte Promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ACHI), apre gratuitamente su tutto il territorio nazionale 450 residenze monumentali normalmente chiuse al pubblico. Ci sono palazzi di famiglie nobili, castelli medievali, ville rinascimentali e giardini romantici, oltre ad alcuni archivi pubblici, nell’elenco degli spazi aperti di questa proposta culturale, con quattordici edizioni del tour, che lo scorso anno ha attirato più di 200.000 visitatori.

In contemporanea, a Milano, dove saranno una dozzina le residenze storiche a disposizione del pubblico, si svolgerà questo fine settimana l’iniziativa ‘Open House’, che invita turisti e residenti a scoprire il patrimonio architettonico della capitale economica d’Italia. Così, alcuni palazzi storici ed edifici contemporanei che segnano lo skyline urbano milanese, come il Grattacielo Pirelli o la Torre Diamante, scoprono i loro tesori, così come altri luoghi emblematici come la sede del quotidiano ‘Corriere della Sera’ o i laboratori del Teatro della Scala, dove vengono allestite le scene e i costumi del più importante tempio della lirica mondiale. L’offerta totale comprende un centinaio di spazi diversi.

“Vogliamo dimostrare ai cittadini e alle istituzioni che le nostre case sono una risorsa per il futuro della Nazione e dei territori in cui sorgono”, spiega Giacomo Di Thiene, presidente di ACHI. “Spesso il patrimonio culturale viene visto come se appartenesse al passato, ma siamo fiduciosi che queste residenze storiche possano rilanciare un’economia sostenibile. In mezzo a queste vecchie mura e giardini c’è molto lavoro da fare in almeno tre aree. -spiega- Innanzitutto c’è il restauro e la manutenzione degli edifici stessi e delle loro opere d’arte, nonché dei loro spazi esterni. Poi c’è il turismo che ruota attorno ad essi e, infine, la loro promozione dell’economia della conoscenza per il suo rapporto con l’identità e la storia dei luoghi in cui si trovano. “Il patrimonio culturale è un elemento di collegamento tra le generazioni e abbiamo il dovere morale di mostrarlo ai giovani.”

‘Porte Aperte’ a Milano

Alla domanda su quali siano i ‘gioielli della corona’ da evidenziare tra le 450 residenze oggi visitabili, Di Thiene consiglia di cercare sul sito dell’associazione (www.associazionedimorestoricheitaliane.it) i luoghi più vicini al luogo di residenza di ciascuno o dove si intendi viaggiare per sviluppare il tuo itinerario. “Ci sono case più famose di altre, ma sono tutte uniche”, risponde. Nel lungo elenco si trova, ad esempio, il castello di Muro Lucano, nella regione meridionale della Basilicata, dove Giovanna I d’Angiò, regina di Napoli, fu assassinata nel 1382.

Lo stesso Di Thiene è proprietario di un castello-palazzo del XV secolo situato in Veneto, nel nord-est del paese. «Quando abbiamo iniziato a partecipare a questo evento cinque anni fa era l’unico luogo del comune di Thiene incluso in questa iniziativa, ma ora si sono aggiunti altri quattro luoghi, sia pubblici che privati, e si è generato un interesse crescente», celebra.

Ci sono palazzi di famiglie nobili, castelli medievali, ville rinascimentali e giardini romantici

Pur non essendo collegata all’evento ACHI, l’obiettivo perseguito dalla proposta ‘Open House’ tenutasi a Milano è lo stesso. “Il nostro obiettivo è promuovere uno spirito di incontro per chiunque sia interessato a conoscere la diversità della città e del suo ambiente costruttivo”, afferma Lucia Mannella, condirettrice dell’associazione culturale che promuove l’evento milanese.

Altre cinquanta città nel mondo organizzano eventi con caratteristiche simili a ‘Open House’, che in questa edizione permette di toccare con mano le sette antiche stazioni ferroviarie della città, i cui terreni saranno riclassificati nei prossimi anni. Verrà così dato impulso a un grande progetto di rigenerazione urbana che promette di moltiplicare gli spazi verdi e la mobilità sostenibile nello stimolante capoluogo lombardo.

#Argentina

 
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