Macri ha preparato il terreno ai senatori PRO e ha detto che voteranno sulla Legge sulle Basi | “Dobbiamo essere generosi”

Macri ha preparato il terreno ai senatori PRO e ha detto che voteranno sulla Legge sulle Basi | “Dobbiamo essere generosi”
Macri ha preparato il terreno ai senatori PRO e ha detto che voteranno sulla Legge sulle Basi | “Dobbiamo essere generosi”

L’ex presidente Maurizio Macri Ha segnato il campo per i senatori PRO, che da settimane dibattono sul Legge fondamentalela proposta di Javier Milei che ha già la mezza sanzione della Camera dei Deputati. “Dobbiamo essere generosi nel sostenere chi propone riforme che consideriamo urgenti e strutturali, anche se sono di un altro partito”L’ex presidente lo ha detto domenica sui social network.

“Il Senato sta attualmente discutendo la Legge sulle Basi, che ha già la metà dell’approvazione dei Deputati, una Legge che personalmente sostengo e che i senatori PRO accompagnerannoperché ha riforme necessarie e urgenti per uscire dalla crisi, riforme che noi come partito chiediamo o proponiamo da anni”, ha detto l’ex presidente sul suo account X (ex Twitter).

https://twitter.com/mauriciomacri/status/1794753532865773916

E aggiungo: “La legge è perfetta? No, ma in politica niente lo è. Considerata l’estrema fragilità in cui continua a trovarsi la nostra economia, Penso che sia importante dare questi strumenti al Presidente Milei per adempiere al mandato che gli argentini gli avevano affidato di abbassare l’inflazione e organizzare l’economia. E il tempo che abbiamo a disposizione non è infinito”, ha avvertito.

In questo contesto, ha rivolto un messaggio al suo partito, dopo che alcuni hanno sottolineato le critiche alla Legge sulle Basi durante il dibattito nelle commissioni.

“Alla PRO siamo sempre stati favorevoli a questi cambiamenti. Da tempo affermiamo che dobbiamo incoraggiare gli investimenti, modernizzare le norme sul lavoro ed eliminare lo Stato datore di lavoro, ancora di più quando le aziende pubbliche sono in perdita. Del resto tutto questo lo abbiamo fatto, o abbiamo provato a farlo, quando toccava a noi governare. Come combatteremo l’uno contro l’altro adesso?“si chiese.

E ha concluso: “Siamo favorevoli al cambiamento e alla trasformazione, chiunque governi. Dobbiamo essere generosi nel sostenere coloro che propongono riforme che consideriamo urgenti e strutturali, anche se provengono da un altro partito.“.

La strategia di Macri e la disputa con Bullrich

Dall’assunzione dei Milei, Macri ha giocato in una dualità: da un lato, accompagna la direzione del governo (anche se in privato difende ampi ambiti del management) e, dall’altro, mantenere una distanza di sicurezza in modo che le schegge non ti schizzino, nel peggiore dei casi.

Nel mezzo di questa dualità c’è l’ex presidente premuto dal Ministro della Sicurezza, Patrizia Bullrichfare un alleanza con La Libertad Avanza. Giorni fa il funzionario ha messo la cosa in termini binari e ha detto che nel 2025 ci saranno due proposte: “Il cambiamento e il retrogrado”. E ha sostenuto che la PRO deve essere presente “nella proposta di cambiamento, anche se ci sono alcune differenze”.

Perché ti separi? C’è qualcosa tra il cambiamento e il ritorno? Non c’è altro posto. Bisogna essere consapevoli della rappresentazione sociale. Se alle prossime elezioni ci saranno votazioni che implichino un cambiamento e un ritorno al passato, la gente tenderà a farlo”, ha affermato. Un monito su cosa può succedere se Macri non accetta la strategia di Milei.

 
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