Si è conclusa la Settimana del Miele: La Pampa conta 330 apicoltori, 233.427 arnie, 69 sale di estrazione, 4 magazzini, 5 sale di frazionamento.

Presso la sede del comune di Toay si è tenuta la chiusura della Settimana del Miele, che aveva lo scopo di promuovere il miele della Pampa, promuovere il miele come alimento di qualità, dando rilevanza al prodotto come identità della regione. Oltre a mettere in risalto l’attività produttiva e far conoscere il lavoro degli apicoltori e dell’intera filiera.

Come sfide, tenuto conto di quanto affermato in occasione, si invita a continuare a promuovere l’attività, rafforzare la produzione e la creazione di valore aggiunto, promuovere il collegamento tra settore pubblico – privato e sensibilizzare sull’importanza dell’ape come elemento fondamentale . del nostro ecosistema, evidenziandone il ruolo di impollinatore, essenziale per preservare la biodiversità.

L’attività è stata presieduta dal Ministro della Produzione, Fernanda González, dal sindaco di Toay, Ariel Rojas, dal Segretario del Turismo, Saúl Echeveste, dal Sottosegretario agli Affari Agrari, Ricardo Baraldi, e all’Industria, Commercio e PMI, Vanina Fernández, i direttori dell’Allevamento, Marcelo Lluch, e delle Microimprese e MicroPMI, Alejandra Galán, tra gli altri, che hanno potuto conoscere e degustare diversi mieli e prodotti presentati per questa occasione dalle società di frazionamento autorizzate.

In questo senso rientravano nell’incontro le iniziative del generale Pico, Santa Teresita; da Toay, Nettare del Monte; da Doblas, Perla del Médano; di Macachín, Miel Emeley e di Victorica, ElKargune.

Parallelamente si sono svolti due incontri informativi sull’attività dell’apicoltura nella Provincia, in questo quadro da parte del Ministero delle Produzioni, del Vet. Santiago Audisio ha parlato della “Caratterizzazione dell’apicoltura nella Pampa”, precisando che ci sono 330 apicoltori, 233.427 alveari, 69 locali di estrazione, 4 magazzini, 5 locali di frazionamento. Il Ministro della Produzione ha ribadito il suo sostegno al settore dell’apicoltura della Pampa e ha sottolineato in questo senso il valore aggiunto che si realizza nella Provincia con il frazionamento del miele.

Mentre il Ministero del Turismo ha parlato del legame tra cibo e turismo e delle diverse possibilità che la gastronomia offre a questo settore, con una presentazione tenuta da María Eugenia Debans.

settimana del miele

In questo contesto, durante la Settimana del Miele (dal 14 al 20 maggio), il Ministero ha fatto il punto e ha reso visibile lo sviluppo dell’attività dell’apicoltura nella Provincia, così come i suoi attori.

Da un lato partecipiamo al lavoro di analisi sensoriale del miele, che fa parte di un progetto interistituzionale per la caratterizzazione del miele della Pampa, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Agronomia, INTI e INTA. Il suo scopo è quello di distinguere il miele della foresta di Caldén, come prodotto della Pampa, dal resto del paese.

Sono state invece visitate alcune aziende, tra cui l’azienda di miele Elkargune a Victorica, gestita da José Ziaurriz. Si dedica all’estrazione, al confezionamento e alla vendita di miele frazionato in tutta l’Argentina, è un miele naturale del Monte de Caldén. È approvato per il miele convenzionale e ha transito federale senza glutine.

È stata visitata l’azienda Polinizar, di proprietà di un gruppo di apicoltori della città di Santa Rosa, tra i quali Hugo Sprenger ha commentato che si tratta di un’azienda in crescita che lavora con gli alveari alla ricerca di varie alternative, motivo per cui vengono assunti per realizzare il progetto servizio di impollinazione.

Da parte sua, Gustavo Paredes, direttore di Geomiel, insediato nella Zona Franca General Pico, ha commentato che esportano miele puro in altre province. La COSEDO, Cooperativa Doblas, si dedica all’estrazione del miele, hanno un frazionatore, il loro miele si chiama Perla del Médano, di questo abbiamo parlato con il presidente di detta entità, Jorge Páez.

Osservata anche la produzione della Cooperativa Apicoltura Patagonia, a General Pico, dove, secondo Alberto Marchesi, forniscono servizi di estrazione, stoccaggio e analisi del miele.

 
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