Il matrimonio celebrato all’estero verrà registrato a Río Negro – Más Río Negro

Il matrimonio celebrato all’estero verrà registrato a Río Negro – Más Río Negro
Il matrimonio celebrato all’estero verrà registrato a Río Negro – Más Río Negro

Un matrimonio di persone straniere sarà registrato a Río Negro, dopo la risoluzione di una sentenza della giurisdizione della Famiglia Cipolletti. Fino al proseguimento del caso, la situazione dei coniugi non era valida nel Paese e il regime normativo della coppia era simile a quello di un’unione di convivenza.

L’intenzione di riconoscere che il matrimonio in Argentina porta con sé gli stessi diritti e doveri, proprio come se fosse stato celebrato nel Paese.

Se non si svolgeva il procedimento giudiziale, il matrimonio non era valido e il regime della coppia era simile a quello di un’unione di convivenza. Se avessero un figlio o una figlia, ad esempio, non verrebbero registrati come figli coniugali; In caso di decesso anche l’altra persona non ha diritto alla rendita. Se vuoi divorziare, con il matrimonio registrato in Argentina puoi farlo anche in questo Paese.

Le differenze tra matrimonio e convivenza

Mentre nel matrimonio si può scegliere un regime di comunione dei beni o di separazione dei beni, nelle unioni di convivenza è necessario stipulare un accordo espresso che regoli la situazione dei beni che si acquisiscono durante l’unione.

Per quanto riguarda l’eredità, il coniuge vedovo è l’erede legittimo, ma nell’unione di convivenza non è l’erede. Il matrimonio prevede anche un regime di alimenti dopo il divorzio.

La sentenza Cipolletti si basava sull’articolo 2622 del Codice civile e commerciale nazionale, il quale stabilisce che la capacità di contrarre matrimonio e la sua validità sono regolate dalla legge del luogo di celebrazione. Inoltre, il capo XIII della legge 26.413 regola la registrazione di documenti provenienti da giurisdizioni straniere, purché rispettino le disposizioni legali in vigore.

La sentenza riconosce che la documentazione accompagnata, debitamente apostillata e tradotta nella lingua nazionale, soddisfa i requisiti di legge. Non essendoci state obiezioni da parte della Procura della Repubblica né dell’Ufficio di Stato Civile della provincia, si è deciso di accogliere la richiesta di trascrizione del matrimonio.

Perché un matrimonio sia valido è necessario che entrambi gli Stati, in questo caso Perù e Argentina, abbiano firmato un accordo internazionale, ovvero la Convenzione dell’Aja.

Fonte: Direzione della Comunicazione Giudiziaria – Sezione Giudiziaria di Río Negro

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