promuovere il ricongiungimento familiare delle persone senza dimora

promuovere il ricongiungimento familiare delle persone senza dimora
promuovere il ricongiungimento familiare delle persone senza dimora

L’équipe della Direzione di Assistenza Critica del Ministero dello Sviluppo Sociale ha realizzato diversi interventi con i partecipanti all’Hogar de Noche, situato in 20 de Febrero 231. È lì che, dopo diverse interviste, alcune riconnessioni sono state ottenute e altre sono in corso. Lo scopo di queste azioni è migliorare la qualità della vita delle persone senza dimora, nonché il ristabilimento dei loro legami familiari, rafforzando le reti di sostegno comunitario e familiare.

L’équipe della Direzione di Assistenza Critica del Ministero dello Sviluppo Sociale ha realizzato diversi interventi con i partecipanti all’Hogar de Noche, situato in 20 de Febrero 231. È lì che, dopo diverse interviste, alcune riconnessioni sono state ottenute e altre sono in corso. Lo scopo di queste azioni è migliorare la qualità della vita delle persone senza dimora, nonché il ristabilimento dei loro legami familiari, rafforzando le reti di sostegno comunitario e familiare.

Il Ministero dello Sviluppo Sociale sta lavorando su alcuni casi in cui si potrebbe ottenere il ricongiungimento familiare, come quello di Gonzalo, un giovane di Tucumán arrivato a Salta qualche anno fa per motivi di lavoro. La sua vita di coppia non prosperò e rimase senza casa. L’Assistenza Critica si è occupata del suo caso e la zona è riuscita a contattare la sua famiglia, che non era a conoscenza di ciò che stava accadendo. Hanno regalato i biglietti a Gonzalo e oggi è con suo padre e sua figlia a Tucumán.

Un altro caso affrontato è stato quello di Felisa, che non poteva continuare a pagare l’affitto. La donna ha due figli, di 18 e 20 anni, che non vivono più con lei. Sia il Ministero dello Sviluppo Sociale che il Comune di Salta sono intervenuti sulla situazione e aiuteranno Felisa a trovare un affitto nei prossimi giorni.

Raúl, 50 anni

Infine, Raúl, 50 anni, è un altro assistente del Night Home di Tucumán, arrivato a Salta per motivi di lavoro. Raúl è stato licenziato e sta ancora aspettando un risarcimento. Dopo l’intervento provinciale, è previsto il ritorno a Tucumán dove lo aspettano la madre e la figlia, 78 anni, che ha potuto contattare venerdì.

Va notato che l’approccio globale portato avanti a Hogar de Noche, insieme al Ministero dello Sviluppo Sociale e al Comune, consente ai partecipanti di avere anche professionisti della sanità pubblica. Inoltre, ogni sera potranno fare il bagno con l’acqua calda, ricevere la cena e la colazione di prima mattina.

Riguardo al lavoro portato avanti dall’apertura della Casa, il ministro della zona, Mario Mimessi, ha sottolineato che si proseguirà nella ricerca di un miglioramento della qualità della vita delle persone senza dimora ristabilendo i loro legami familiari.

“Il fatto che possano ricongiungersi con i loro cari rappresenta per noi un passo significativo verso la risoluzione di un grave problema sociale. Attraverso sforzi coordinati e sostegno alla comunità, cerchiamo di fornire un rifugio temporaneo, ma anche di contribuire a una soluzione per le persone senza dimora, essendo mediatori in caso di eventuali problemi che potrebbero avere con le loro famiglie”, ha affermato Mimessi.

 
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