Truffa Ipross: fissata la fase finale del processo, dove verranno definite le condanne per i quattro farmacisti

Il caso della truffa milionaria Ipross ha una data definita per la chiusura, fase che culminerà con l’imposizione della sentenza per i quattro farmacisti giudicati colpevoli a fine marzo.

L’ultima istanza del processo avrà inizio il 25 giugnoprevedendo tre giorni consecutivi per ascoltare 28 testimoni, proposti dalla Procura e dalla difesa del condannato.

Al termine di questo processo si saprà quanti anni di carcere chiedono la Procura e la denuncia. Fabio Cafaratti, Rodolfo Mastandrea, Raúl Mascaró e Sandra Fasanoritenuti in primo grado coautori del reato di “truffe reiterate aggravate dall’essere state commesse ai danni della Pubblica Amministrazione”.

Anche i difensori, Patricia Espeche e Carlos Vila, saranno emessi prima della sentenza che sarà emessa dal tribunale composto dai giudici Oscar Gatti, Laura Pérez e Luciano Garrido.

La fase di cesura costituirà la continuità del lungo processo iniziato nel giugno dello scorso anno e conclusosi il 22 marzo con la dichiarazione di colpevolezza tre proprietari di farmacie a Roca e per l’ex revisore dei conti del Collegio dei Farmacisti del Río Negro.

Va ricordato che l’iter giudiziario aveva precedentemente condannato altri due, entrambi ex titolari della farmacia Roca dove sono state scoperte le prescrizioni che hanno dato origine all’indagine. Queste due donne, Marcela Gil e Marianela Guidi, hanno accettato le loro responsabilità in un processo abbreviato, culminato con l’imposizione di tre anni di carcere con sospensione della pena.

Questo contesto, tenuto conto che si tratta degli imputati con il minor numero di atti imputati, è ciò che suggerisce di richiedere sanzioni non minori per i farmacisti.

Prima del processo la Procura ha parlato di una serie di dai 3 agli 11 anni di carcere e dopo la sentenza di marzo, dalla denuncia stimata tra i 6 ed i 12 anni.

La data della cessazione è stata decisa dopo l’udienza del 14 maggio, nella quale pubblico ministero, attore e difensore hanno incrociato le opposizioni sulle prove presentate per la fase finale.

In quell’occasione furono confermate 11 citazioni proposte dalla Procura, tra cui l’attuale capo di Ipross, Marcela Ávila, altri direttori del servizio sociale statale, esperti del ramo giudiziario, membri del Collegio dei Farmacisti e il presidente della Confederazione Farmaceutica Argentina, Ricardo Presenti.

La difesa Espeche è riuscita a confermare i 15 testimoni da lei proposti, mentre la denunciante e la difesa Vila forniranno un testimone in più ciascuno.

 
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