Hanno lanciato il concorso per il primo potatore di San Juan

Hanno lanciato il concorso per il primo potatore di San Juan
Hanno lanciato il concorso per il primo potatore di San Juan
Coviar, INTA e Agroconsulta uniti in questa gara provinciale

In uno sforzo congiunto tra il COVIAR (Corporazione Argentina del Vino), INTA (Istituto Nazionale di Tecnologia Agraria) e Agroconsultazione SRL, San Juan sarà teatro del primo Campionato di potatura della viteun evento senza precedenti volto a promuovere le migliori pratiche di potatura e a rafforzare la comunità vitivinicola locale.

Ciò che si cerca è preservare le tecniche di potatura e anche lavorare su modi per essere più sostenibili in termini di potatura. Hanno sottolineato che nelle varietà da vinificazione o da tavola si seguono i sistemi di potatura tradizionali, mentre esistono anche sistemi meccanizzati, che è la direzione in cui sta andando oggi la viticoltura.

Secondo quanto spiegato, il campionato si svolgerà in due fasi: la prima, di carattere didattico, proporrà laboratori teorici e pratici sulle tecniche di potatura; La seconda consisterà in una competizione regionale 1 tra produttori, che culminerà in una grande giornata sul campo e in convivenza familiare in una cantina selezionata. Questa iniziativa sottolinea l’impegno di COVIAR, INT E Agroconsulta S.R.L con la produzione vinicola, la società e la cultura di San Juan.

El Podador Sanjuanino mira a migliorare la qualità della produzione vinicola diffondendo le migliori pratiche di potatura, promuovendo lo scambio di conoscenze tra viticoltori, generando opportunità di networking tra produttori ed esperti e rendendo gli sponsor visibili a livello educativo e produttivo.

Questo primo concorso si svolgerà sotto il nome di Mauricio Ortiz, coordinatore nazionale dei Centri di Sviluppo Viticolo recentemente scomparso.

Il concorso si svolgerà nei tre centri di sviluppo vitivinicolo che COVIAR possiede nella provincia di San Juan. Infatti, le iscrizioni a questo concorso verranno effettuate presso ciascuno dei Centri di Sviluppo Viticolo e presso l’INV.

Il concorso si articolerà in due fasi, la prima alla quale parteciperanno 20 concorrenti per ogni centro di sviluppo vitivinicolo e la finale alla quale parteciperanno 15 partecipanti, cinque per ciascuno di essi.

Il programma delle attività inizierà il 12 giugno presso l’Agenzia di Estensione Inta de Media Agua dove si trova il Centro di Sviluppo Viticolo, sotto la supervisione dell’ingegnere Ricardo Martinez; mentre il 18 giugno succederà la stessa cosa a Inta de Caucete coordinata da Eugenia Palomas e il 19 giugno si terrà l’ultima gara a San Martín.

Va notato che è stata istituita una giuria che avrà il compito di definire chi saranno i vincitori in ciascuna di queste fasi competitive. I valutatori saranno l’ingegner Beatríz Pugliese, l’ingegner Hugo Carmona e l’ingegner Rodrigo Cascón. Per la finale, l’organizzazione prevede di incorporare altre due giurie provenienti dalle istituzioni.

Mentre la finale si svolgerà il 27 luglio, presso la fattoria Diápolo, nel dipartimento di Albardón. Hanno spiegato che questa unità produttiva è stata presa, poiché possiede l’intero circuito integrato.

Va detto infine che Agroconsulta insieme ai suoi fornitori sono coloro che forniscono gli elementi per lo sviluppo di questo concorso. Tra i principali collaboratori di questa iniziativa c’è Brema, che fornirà le forbici per l’evento.

Alla firma dell’accordo per questo concorso hanno partecipato il vicepresidente della Corporazione Argentina del Vino, Gustavo Samper, e l’Agroconsulta Leandro García. Erano presenti all’evento anche l’ingegnere José Molina, Coviar, Beatriz Pugliese dell’INTA e Betina Tomba, coordinatrice dei Centri di sviluppo della viticoltura di San Juan.

 
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