La mascotte ufficiale dei Giochi dell’Araucanía Aysén 2024 ha già un nome

La mascotte ufficiale dei Giochi dell’Araucanía Aysén 2024 ha già un nome
La mascotte ufficiale dei Giochi dell’Araucanía Aysén 2024 ha già un nome

“Calafatín”, frutto ancestrale, endemico della Patagonia cilena e argentina, è il nome scelto dal voto popolare.

Aysén.- Sono stati raccolti più di 270 voti sulle reti sociali del Ministero dello Sport Aysén, dove ognuno ha indicato la propria opzione preferita per dare un nome alla mascotte del mega evento sportivo organizzato dall’Istituto Nazionale dello Sport e che si svolgerà luogo tra il 10 e il 16 novembre, con sede a Coyhaique, Puerto Aysén e una sottosede a Punta Arenas.

In questo senso, ha precisato la Segretaria Regionale dello Sport, María Eugenia Durán Jara; “Per noi come Ministero, insieme all’IND e al suo direttore Javier Medina, è molto soddisfacente poter chiudere questo processo che ha superato di gran lunga le nostre aspettative e siamo lieti di annunciare il risultato e il nome definitivo della nostra mascotte ufficiale che avrà il compito di simboleggiare l’identità dei Giochi, la sua missione, visione e valori, in questo importante evento sportivo binazionale giunto alla sua 31a edizione, promuovendo non solo i valori dello sport ma anche l’unione tra due nazioni sorelle e in questo senso è importante escludere che questi giochi appartengano a tutti gli abitanti della nostra regione e che tutti siano invitati a provare le emozioni dello sport, poiché come Governo del Presidente Gabriel Boric siamo convinti che investire nello sport non sia una cosa spesa, ma piuttosto è uno dei migliori investimenti che possiamo fare per la salute, per la sicurezza, per la felicità e per costruire una società migliore”.

Il pubblico ha espresso la sua preferenza tra i 7 finalisti scelti dal Comitato Organizzatore dei Giochi, il nome “Calafatín” è stato quello che ha avuto più voti e ha vinto la preferenza del pubblico, seguito rispettivamente da Kaii e Chúo.

In questo modo, la mascotte che rappresenta un Chucao dell’artista regionale Roger Leviñanco porterà il nome creato da Isidora Rivas, 8 anni, che nella sua argomentazione ha sottolineato “Calafatín, che rappresenta il nostro frutto della Patagonia, il calafate, e come risultato di il “La storia del calafate che mi ha raccontato mia madre qualche giorno fa e che quando le ho mostrato il frutto ci è venuto in mente come famiglia che potesse essere un bel nome, anche così rappresentativo della nostra Patagonia.”

#Chile

 
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