Imposta sui redditi e sui beni personali: come erano dopo l’approvazione del pacchetto fiscale al Senato

La Camera dei Senatori della Nazione generalmente approvato il pacchetto fiscale inviato dal governo nazionale, ma ha introdotto diverse modifiche negli articolidi cui dovrà ora occuparsi la Camera dei Deputati che, come spiegato nell’art questa notapotrà insistere sul progetto originariamente votato da tale organo o accettare le modifiche introdotte alla Camera Alta.

In questa nota vi raccontiamo quali misure fiscali sono state approvate, quali sono state respinte e che impatto hanno sui contribuenti.

Il ripristino dell’imposta sul reddito è stato respinto

Il Senato ha completamente respinto il Titolo V del pacchetto fiscale, che prevedeva la restituzione della quarta categoria dell’Imposta sul reddito, corrispondenti ai lavoratori in rapporto di dipendenza. Questa tassa era stato abrogato nel settembre 2023.

Il progetto stabiliva un minimo non imponibile – il reddito da cui viene addebitata l’imposta – di 1,8 milioni di dollari lordi (lo stipendio prima delle detrazioni) per i single e di 2.340.000 di dollari per le persone sposate con 2 figli.

Inoltre, è stato proposto un riadeguamento semestrale dei massimali a partire dal 2025. Con questo piano, i senatori di Unión por la Patria hanno assicurato che la tassa avrebbe raggiunto 1,5 milioni di persone entro la fine di quest’anno.

Se i Deputati non possono insistere sul progetto originario (per questo devono avere metà più uno dei votipoiché il rifiuto non ha raggiunto i 2 terzi), i lavoratori della quarta categoria continueranno a lavorare senza pagare i profitti.

L’aumento della soglia minima per il pagamento dei beni personali è stato respinto

Il titolo III del disegno di legge ha stabilito modifiche al regime della proprietà personale (che tassa la proprietà immobiliare nel paese e all’estero), aumentando a 100 milioni di dollari la soglia minima a partire dalla quale una persona sarà coperta dall’imposta e modificando le aliquote.

Secondo spiegato a Controllato César Litvin, commercialista e amministratore delegato dello studio Lisicki, Litvin & Asociados, i beni personali comprendono “conti bancari all’estero, conti correnti, dollari per materassi, veicoli e mobili da investimento”.

Oltre ad aumentare la soglia minima di pagamento dell’imposta, il progetto approvato dai Deputati imponeva aliquote progressive per il pagamento dei beni personali, comprese tra lo 0,5% e l’1,5%.

Se i deputati non insisteranno sul loro progetto originario (per il quale, come nel caso dei profitti, avranno bisogno della metà più uno dei voti), la soglia minima per il pagamento dei beni personali continuerà ad essere di 27 milioni di dollari, con un tasso massimo di 1,75. % per gli asset locali e 2,25% per quelli localizzati all’estero.

Mutamenti della monotassi e continuità della monotassi sociale

Il Senato ha approvato le modifiche introdotte dai Deputati al regime della monotassa, ma ha respinto un articolo che eliminava la monotassa sociale.

Gli articoli approvati aggiornano e unificano i massimali di fatturazione fino a 68 milioni di dollari all’anno: attualmente il massimo è di 16,9 milioni di dollari all’anno per la categoria commercio e 11,9 milioni di dollari per i servizi.

Le modifiche aumentano anche i limiti di ciascuna categoria tra il 200% e il 300%: così, la categoria A (la più bassa) potrà fatturare fino a 6.450.000 dollari all’anno (attualmente erano 2,1 milioni di dollari), mentre la K (la più alta) avrà il limite indicato di 68 milioni di dollari.

Aumentano anche le tariffe pagate in ciascun caso. Per la categoria commercio, le tariffe vanno da 3mila dollari (categoria A) a 245mila dollari (categoria K). Nel frattempo, per i servizi, i pagamenti mensili diventano 3.000 dollari per la categoria A e 735.000 dollari per la categoria K.

Inoltre, il Senato ha respinto l’eliminazione del monotassa socialeuno strumento destinato principalmente ai lavoratori dell’economia sociale, che attualmente raggiunge 611mila persone secondo i dati del Ministero nazionale del Lavoro.

A differenza del regime generale della monotassa, questo sistema sovvenziona il 100% della componente fiscale e pensionistica (cioè il versamento destinato a coprire l’imposta stessa e il contributo pensionistico del lavoratore) e il 50% del lavoro sociale. Cioè, coloro che aderiscono al regime pagano solo ciò che corrisponde alla metà del contributo dell’assistenza sociale.

Secondo il deputato nazionale Itai Hagman (Unión por la Patria) se il regime venisse eliminato, un beneficiario passerebbe da 3.200 dollari ad almeno 23.600 dollari.

Nuovo riciclaggio di denaro

Il secondo titolo del progetto di Legge Base contempla il riciclaggio di denaro rivolto a quei contribuenti che non hanno dichiarato i loro beni nel paese. Questo è stato approvato dal Senato.

Con la nuova legge, chi ricicla fino a 100mila dollari non dovrà pagare alcuna sanzione per beni non dichiarati, mentre chi supera tale cifra pagherà, in una prima fase (fino al 30 settembre 2024) un’aliquota dei 5 % sul surplus dichiarato.

In una seconda fase (da ottobre a dicembre 2024) verrà stabilita un’aliquota del 10% e in una terza fase, da gennaio a marzo 2025, l’imposta sui beni non dichiarati sarà del 15%.

Il Senato ha introdotto modifiche al progetto approvato dai Deputati, eliminando la possibilità che i non residenti partecipino al riciclaggio di denaro o consentendo l’incorporazione di beni a nome di terzi nel regime. Con queste modifiche il titolo è stato approvato all’unanimità.

Nuova esenzione fiscale e altri benefici

Il primo titolo di conto prevede una nuova moratoria per chi deve pagare tasse e contributi previdenziali. E’ stato approvato all’unanimità.

Secondo gli articoli approvati, chi ha debiti fino al 31 marzo 2024 potrà entrare nella moratoria. Tra i vantaggi c’è la remissione di multe e interessi dovuti (fino al 70%) e il pagamento fino a 84 rate.

Approvata anche l’eliminazione dell’imposta sui trasferimenti immobiliari (che attualmente ammonta all’1,5% del prezzo di vendita) e la creazione di un regime di trasparenza fiscale (che, tra l’altro, impone di discriminare il peso delle imposte sulle fatture di vendita).

Inoltre, è stato approvato un aumento delle royalties minerarie fino al 5% del prezzo alla bocca della miniera (cioè man mano che il minerale viene estratto), ma solo per quei progetti che non hanno ancora iniziato la loro attività al momento dell’entrata in vigore della legge. in vigore. Cioè, gli attuali sviluppi minerari continueranno a pagare un limite massimo del 3% in royalties.

Infine, è stato respinto un articolo che imponeva all’Esecutivo di presentare al Congresso un piano per aumentare le risorse fiscali fino a 2 punti di PIL basato sull’eliminazione o sulla modifica delle esenzioni fiscali. Ciò potrebbe aver influito, ad esempio, sul regime della Terra del Fuoco, che prevede una serie di benefici per la fabbricazione di prodotti elettronici realizzata sull’Isola.

 
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