Il difensore civico accompagna l’accordo tra le comunità di Guachaca, Magdalena, con il governo nazionale

Il difensore civico accompagna l’accordo tra le comunità di Guachaca, Magdalena, con il governo nazionale
Il difensore civico accompagna l’accordo tra le comunità di Guachaca, Magdalena, con il governo nazionale

Grazie al ruolo di mediazione dell’Ufficio del Difensore civico, le comunità rurali e contadine del distretto di Guachaca, a Magdalena, hanno potuto firmare accordi con entità dell’ordine nazionale, poiché attraverso la protesta sociale reclamavano atti di pace di fronte alla situazione nell’area si è verificata un’escalation di violenza a causa degli scontri tra le Forze di Autodifesa della Sierra Nevada (ACSN) e la Forza Pubblica.

Le comunità e le organizzazioni sociali hanno formato lo “Sciopero Civico Comunitario per la Pace e la marcia pacifica nel distretto di Guachaca”. La mobilitazione è iniziata nel villaggio di Mendihuaca ed è culminata all’ingresso del Parco Naturale Nazionale Tayrona, dove si sono radunate quasi 5.000 persone provenienti dai diversi villaggi del Trocal del Caribe e della Sierra Nevada.

Funzionari dell’Ufficio del Difensore Civico Regionale di Magdalena hanno accompagnato la protesta sociale, avvenuta dall’11 al 13 giugno, e hanno facilitato il dialogo tra le comunità e gli enti governativi.

Tra gli accordi va segnalata la richiesta di istituire tavoli di dialogo tra il governo nazionale e le Forze di Autodifesa Conquistatrici della Sierra Nevada e si esigeva la cessazione delle operazioni della Forza Pubblica nel territorio a causa del timore latente di essere preso nel fuoco incrociato.

Altri accordi sono stati la gestione di un incontro con l’Alto Commissario per la Pace, lo svolgimento di un tavolo di dialogo sociale il 22 giugno e l’invio di una lettera ai Ministeri dell’Interno e della Difesa per rispettare il principio di distinzione nell’ambito della le operazioni messe a punto dalla Forza Pubblica.

Allo stesso modo, l’Ufficio del Difensore Civico e la Procura Generale avranno uno spazio per esaminare i casi in cui si sono verificate carenze o violazioni dei diritti umani nel quadro delle operazioni svolte dalla Forza Pubblica e si terrà una riunione preparatoria guidata dall’Alto Assessore alla Pace del Distretto di Santa Marta, per avviare la costruzione di un’agenda che permetta lo svolgimento del tavolo di dialogo sociale.

Infine, la Direzione per i Diritti Umani si è impegnata a donare trasferire al Consigliere presidenziale per i diritti umani il richiesta da parte della comunità di ricordare agli enti territoriali e cittadini la direttiva presidenziale che sostiene i non- stigmatizzazione e garanzie per l’esercizio della leadership sociale.

#Colombia

 
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