Migue Benítez, di Los Delinqüentes, più presente che mai a San José Obrero

Migue Benítez, di Los Delinqüentes, più presente che mai a San José Obrero
Migue Benítez, di Los Delinqüentes, più presente che mai a San José Obrero

Questo giovedì, San José Obrero ha ospitato una giornata molto emozionante nel giorno in cui Migue Benítez avrebbe compiuto 41 anni. Hanno partecipato il vicesindaco dei Servizi Pubblici, Jaime Espinar, e la delegata della Gioventù e della Partecipazione, Carmen Pina. inaugurazione dei graffiti dedicato allo scratch artist realizzato da Fran Castro “La cosa V”, con il sostegno di Manu Benítez. Questa iniziativa artistica ha avuto la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, attraverso gli ambiti comunali dei Servizi Pubblici, Giovani e Partecipazione.

Questo evento di inaugurazione è stato circondato dalla presenza della famiglia, degli amicicompagni nella carriera musicale dell’artista, evidenziando la presenza di “El Canijo de Jerez” e degli abitanti del quartiere.

Il murale inaugurato si basa su una fotografia di Migue Benítez il giorno in cui compì 19 anni e presenta numerosi dettagli che lo rendono allusione alla sua amicizia con Francisco García ‘Kisko’residente a San José Obrero, artista di graffiti e disegnatore del primo logo di Los Delinqüentes, morto nel 2002. Fran Castro aggiunge così in questo omaggio diversi riferimenti al suo ex partner di graffiti.

La delegata della Gioventù, Carmen Pina, ha accompagnato Fran Castro e Manu Benítez nel giorno in cui venerdì scorso è iniziato questo murale. Migue Benítez era molto riconosciuto per il suo talento e il suo contributo musicale, e per le sue canzoni con il gruppo Los Delinqüentes, dove ha condiviso la carriera con ‘El Canijo de Jerez’ e Diego Pozo, che ha scusato la sua assenza dall’inaugurazione del murale perché si trovava a New York per motivi artistici.

Pina ha dichiarato che “siamo venuti a festeggiare il compleanno di Migue, un compleanno molto speciale, e dal Consiglio Comunale e dalla città stessa, gli abitanti di San José Obrero e Palos Blancos, la sua famiglia, i suoi amici e colleghi artisti stanno celebrando questo regalo che meriti nella tua memoria”. “Ringraziamo Fran, autore del murale, e il fratello di Migue, Manu Benítez, per il loro impulso e anche per aver avviato questa iniziativa”, ha aggiunto.

Un luogo di pellegrinaggio

Manu Benítez ha anche ringraziato “Fran Castro per aver voluto dipingere Migue dopo il murale di La Paquera, e fai questo regalo alla famiglia e a Jerez e al Consiglio Comunale per tutto il sostegno che ci ha dato, chiedendo ad Adif i permessi, preparando l’area e assistendo Fran con tutto ciò di cui aveva bisogno per realizzarlo”.

“Sono graffiti quello ti bagna con la sua luce, è molto speciale per noi che sia qui nel quartiere, e anche che serva a ricordare Kisko, amico di Migue, ideatore del primo logo dei Los Delinquentes. I graffiti riflettono lo sguardo di Migue, il suo universo, i suoi occhiali bianchi, il cielo… Unire tutto questo in un murale è stato un processo difficile e allo stesso tempo molto emozionante, e grazie a “El Canijo” per essere qui, e a tutta la famiglia e gli amici, che ci inviano il loro affetto e Lunga vita agli scarabocchi!“, osservò Manù.

‘El Canijo de Jerez’ ha spiegato che “al liceo Migue e Kisko stavano insieme, eravamo nei canali, sotto il susino, e andavano sempre insieme. Facevamo teatro, passavamo molte ore a ridere a casa di Migue. Sono profondamente commosso di essere qui, perché i grandi artisti non se ne vanno mai. Migue ha lasciato il simbolismo, una grande eredità di canzoni, Migue continuerà ad essere più vivo che mai quando non ci saremo più perché le sue canzoni sono eterne e gli artisti non se ne vanno mai, diventano invisibili. Spera che “questo murale e i suoi dintorni siano un luogo di pellegrinaggio per graffiatori”.

Da parte sua, l’autore del murale, Fran Castro, ha spiegato che “Ho cercato di catturarne l’essenza e ringrazio Manu per le sfumature che mi ha donato, adattandolo alla mia visione, ai miei colori, ed è stato un privilegio e orgoglio vivi questo momento, realizza il murale e ricorda Migue in questo modo”.

“Giovane Alameda”

Questo venerdì, Giornata Europea della Musica, la Delegazione Giovani organizza la Spettacolo “Alameda Joven”. con tanto talento di Jerez sul palco dell’Alameda Vieja. El Canijo de Jerez e Tomasito saranno gli artisti incaricati di far vivere al pubblico una notte molto speciale per dare il benvenuto all’estate e in cui l’arte dei pastelli sarà sicuramente molto presente nella memoria del pubblico e nella messa in scena di El Canijo de Jerez.

Il concerto inizierà alle 21:30 e avrà ingresso gratuito. Avrà un’area food truck per godersi una serata con il miglior sapore come complemento ad uno spettacolo molto attraente con un accento di Jerez.

El Canijo de Jerez salirà sul palco con i successi del loro tour ‘Ash and mud’. Sarà una grande opportunità per accompagnarlo in una serata speciale nella sua città natale, visto che l’artista ha annunciato che dopo questo tour si prenderà un periodo di tregua.

L’Alameda Joven proseguirà con l’esibizione di Tomasito, artista con pluridecennale esperienza e successi alle spalle, e che vanta riconoscimenti a livello nazionale per il suo carattere libero e il suo inconfondibile talento.

 
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