Confermano che l’auto nella quale hanno trovato tracce di Loan è entrata nel Chaco

Confermano che l’auto nella quale hanno trovato tracce di Loan è entrata nel Chaco
Confermano che l’auto nella quale hanno trovato tracce di Loan è entrata nel Chaco


 
 

La Giustizia di Corrientes ha dimostrato che l’auto rossa Ford Ka, di proprietà di María Victoria Caillava e nella quale i cani hanno rilevato la presenza di Loan Peña, è entrata nella provincia del Chaco e si è recata, almeno, a casa di una figlia della donna , e questa domenica mattina più di 30 agenti di polizia hanno effettuato un’irruzione in un appartamento situato in via Necochea 950, nel cuore di Resistencia.

Le immagini e i documenti documentali costituiscono la prova su cui si basa la Giustizia di Corrientes per confermare il passaggio della Ford Ka attraverso il casello del ponte Chaco-Corrientes “General Manuel Belgrano”. Va ricordato che quando è iniziata la ricerca di Prestito, Caillava e suo marito, l’ex capitano della nave Carlos Pérez, si sono imbarcati in un viaggio a Corrientes perché hanno detto che avevano un appuntamento medico. Il commissario Walter Maciel, allora capo della stazione di polizia 9 de Julio e ora detenuto anche lui, li ha autorizzati a partire.

Questo sabato ci sono già stati dei raid nella città di Resistencia, nel Chaco, ma senza risultati positivi. L’ipotesi su cui sta lavorando parallelamente la Giustizia Corrientes, e anche quella Federale, è che Loan Peña, 5 anni, sia stato rubato dalla casa della nonna a Paraje Algarrobal, giovedì 13 pomeriggio, e consegnato ad una rete di traffico di esseri umani ai fini, si spera, di un’adozione illegale.

Tracce della presenza di Loan sono state rilevate nel camion Ford Ranger bianco con cui la coppia Caillava – Pérez si è recata a casa della nonna di Loan, Catalina, quel giovedì 13 giugno a mezzogiorno per partecipare alla festa di San Antonio, ma anche alla Ford Ka rossa di proprietà della donna, che non si trovava a Paraje Algarrobal, ma che usavano per recarsi a Corrientes, e ora è verificata anche a Resistencia, più tardi

La giustizia sta lavorando anche sui conti bancari e sui portafogli virtuali dei parenti di Loan e dei detenuti per stabilire se ci siano stati movimenti di denaro. Per questi motivi l’ipotesi che Prestito si sia disperso nell’immensità dei campi attorno al 9 luglio è praticamente esclusa, e sul sequestro si concentrano gli sforzi della giustizia provinciale e federale.

 
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