Argentina contro Cile: tra l’esultanza di Messi con i tifosi, una bandiera e l’accesso ai quarti :: Olé

Argentina contro Cile: tra l’esultanza di Messi con i tifosi, una bandiera e l’accesso ai quarti :: Olé
Argentina contro Cile: tra l’esultanza di Messi con i tifosi, una bandiera e l’accesso ai quarti :: Olé

24/06/2024 22:39Aggiornato il 25/06/2024 00:23.

Lionel Messi ha sorpreso ancora una volta. Quando scese la notte nel New Jersey, decise di fare un regalo ai fan. Nel giorno del suo 37esimo compleanno, il capitano della Nazionale si è affacciato alla finestra dell’hotel Hilton Short Hills e ha fatto delirare le 200 persone in attesa nel parcheggio. C’era anche una bandiera tremenda in Tmies Square. E martedì l’Argentina affronterà. Il Cile si assicura un biglietto per i quarti di finale. Lascia che sia completo.

“Messi, Messi”, cantavano i tifosi che, quando la versione cominciò a circolare, si radunarono davanti alla porta dell’albergo. Sono arrivati ​​e, soprattutto gente del posto e centroamericani – gli argentini erano gli ultimi -, hanno cercato di aggiungere colore alla vigilia della partita con il Cile. Il 10 è arrivato dall’allenamento, prima ha attraversato la stanza, ha fatto il bagno e poi ha deciso di uscire sul balcone, per ringraziare delle tante manifestazioni di affetto ricevute durante la giornata.

Il 10 la giornata è iniziata con le telefonate dei figli e di Antonela, oltre che dei suoi genitori. Sono arrivati ​​i post d’obbligo, finché prima dell’allenamento è stata scattata la tradizionale foto con la torta, insieme ai suoi più stretti compagni della Nazionale. “Grazie mille per tutti i saluti e le congratulazioni!! Un altro anno che coincide con il mio compleanno in Nazionale… Quindi festeggiamo solo un po’ e continuiamo a preparare la prossima partita. Abbracci!”.

Messi Diego e Antonia, cuochi della squadra Compleanno della Copa America 2024 AFA Press

Il 10 è uscito sul balcone intorno alle 21:20 e ha sorpreso i fanPrima ha salutato da solo, muovendo le braccia e ascoltandoli cantare “Tanti auguri a te”. Poi è apparso sulla scena il giornalista Cirstobal Soria, di El Chiringuito, che ha incitato i fan a cantare sempre di più. Alla fine Messi è rimasto di nuovo solo, finché non sono comparsi i suoi compagni al tavolino, Di María, De Paul, Lo Celso e Paredes.

Ad un certo punto ci si aspettava che Leo uscisse sul balcone dell’hotel non appena fossero tornati dagli allenamenti, ma c’è voluta quasi un’ora, visto che il 10 era in videochiamata con la famiglia. Antonela ei suoi tre figli erano al debutto, insieme ai genitori e ai fratelli di Leo, e dovrebbero arrivare a New York per la partita questo martedì.

TORTA CON E REGALO DA CHIQUI

Messi Chiqui Tapia Compleanno Copa America 2024 AFA Press

Dopo l’uscita sul balcone e dopo la cena è arrivato il riconoscimento interno. Il 10 ha spento le candeline insieme agli chef Diego Iacovone Antonia Farías, che compiono gli anni lo stesso giorno del 10. E poi è arrivato il regalo del presidente dell’AFA, Chiqui Tapia: un quadro che ha il numero 37 in oro e i colori della Nazionale.

Il messaggio di Messi

Come ogni anno, Lionel ha pubblicato un messaggio sui social ringraziando tutti coloro che lo hanno salutato nel giorno del suo compleanno. “Grazie mille per tutti i saluti e le congratulazioni!! Un altro anno che coincide con il mio compleanno in Nazionale…”, commenta insieme ad un’emoji con una faccina sorridente. Ma ovviamente, in tempi di competizione, il pluricampione non perde l’obiettivo principale: battere il Cile per assicurarsi la qualificazione ai playoff della Copa América. “Quindi solo festeggiare un po’ e continuare a preparare la prossima partita. Un abbraccio!” ha concluso il capitano nel suo post.

Compleanno Copa America 2024 Messi De Paul Paredes Molina Di Maria Cuti Romero Lo Celso Otamendi Marito instagram

Il non-giocatore che è sempre

È sempre con Leo. Quando ha pianto dopo Brasile 2014, Cile 2015 o USA 2016, anche quando ha raggiunto la vetta del mondo lì in Qatar. Marito, il sostenitore della Nazionale argentina, posa tra i giocatori. È uno in più. Sorride e si capisce con i ragazzi che, nonostante la differenza generazionale, lo integrano nel gruppo. E ovviamente, dopo tanti momenti pallidi, festeggia insieme al capitano anche il presente di questa Nazionale.

La storia di Marito, il pilone della squadra

Dietro la “Scaloneta” c’è la commovente storia di un uomo che pochi conoscono. Si tratta di Mario De Stéfano, meglio conosciuto nel mondo del calcio come “Marito”, storico lavoratore della Federcalcio argentina (AFA), che funge da puntello della squadra.

È incaricato di allestire l’intero spogliatoio per la rappresentanza della delegazione argentina in ogni partita. Inoltre, è lui a proteggere quel tesoro che ogni giocatore, tifoso e/o tifoso vuole avere dopo ogni partita, il Messi’s 10. Inoltre è una persona molto vicina ai giocatori che approfittano del buon umore e della predisposizione di Marito, ogni volta che possono gli chiedono una maglietta da regalare. “Quando è arrivato era un ragazzino introverso. Non parlava, si toccava il naso. Gli ho detto di venire a bere, amico. Quando succede qualcosa al giocatore, il primo posto in cui va è tra gli oggetti di scena”, ha detto Marito riguardo a Messi.

 
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