Cosa porta di nuovo la bozza della Legge sull’Immigrazione? (II e finale) › Cuba › Granma

Cosa porta di nuovo la bozza della Legge sull’Immigrazione? (II e finale) › Cuba › Granma
Cosa porta di nuovo la bozza della Legge sull’Immigrazione? (II e finale) › Cuba › Granma

Uno dei fenomeni che storicamente ha segnato le famiglie cubane è la migrazione. Esistono ricerche approfondite e aggiornate che analizzano le cause, le condizioni e le ripercussioni del suo impatto sulla nostra società, da molto prima del trionfo rivoluzionario del 1959 ad oggi.

L’attuale proposta di legge sull’immigrazione, quando è stata presentata per la valutazione nei diversi gruppi di capacità legislativa, ha suscitato ampi dibattiti, nell’ambito dei quali hanno acquisito maggiore forza quelli relativi alla residenza effettiva degli immigrati; i poteri, le funzioni ed i poteri conferiti allo Stato e al Governo; il sistema di immigrazione cubano; e la definizione e i livelli di approvazione della politica migratoria.

Granma condivide, in questa seconda puntata della legislazione, altri dettagli di interesse, nell’ambito dell’approccio ai suoi aspetti fondamentali.

Quali diritti hanno gli stranieri a Cuba?

Ogni straniero residente che si trova nel territorio nazionale ha il diritto e il dovere di rispettare le disposizioni della Costituzione della Repubblica di Cuba e le altre norme legali, nonché l’obbligo di rispettarle.

I Residenti Permanenti possono ricongiungere la famiglia d’origine, con i figli, il coniuge, i figli minorenni del coniuge o del convivente di fatto con atto notarile o riconoscimento giudiziale e la loro iscrizione ed i genitori, tutti stranieri.

Coloro che hanno la Residenza Provvisoria e Umanitaria e coloro che sono ammessi a Cuba sotto protezione temporanea, hanno diritto alla salute, al lavoro, alla sicurezza sociale, all’istruzione, all’accesso alla giustizia e al ricongiungimento familiare, durante il periodo di residenza autorizzato e secondo la normativa. che sono stabiliti nella presente legge, nella legge sull’immigrazione e nei regolamenti corrispondenti.

Gli stranieri residenti a Cuba, prima di lasciare definitivamente il Paese, sono obbligati a disporre la destinazione dei loro beni mobili e immobili a favore delle persone da loro determinate, a disporne o a lasciarli alla cura di una persona fisica o giuridica autorizzata a gestirli. o venderli. Lo Stato cubano non è responsabile della protezione o della cura di questi beni.

Nel caso dei non residenti è previsto il diritto alla tutela della loro persona e dei loro beni; ricevere le informazioni di cui hanno bisogno durante la loro permanenza nel Paese; accesso alla giustizia e alla salute; modificare la classificazione o sottoclassificazione dell’immigrazione; chiedere all’Autorità per l’Immigrazione di autorizzarli a svolgere attività non previste dal visto di cui sono titolari.

Chi può richiedere il visto cubano?

Possono essere richiesti dalla persona fisica straniera o dal suo rappresentante designato; agenzie di viaggio o tour operator; le rappresentanze consolari della Repubblica di Cuba all’estero; gli organi dello Stato; gli enti dell’Amministrazione Centrale dello Stato e gli enti subordinati o dipendenti; le strutture dell’Amministrazione provinciale e le sue dipendenze; e organizzazioni a base associativa di carattere professionale e con finalità pubbliche.

Gli stranieri, per entrare nel territorio nazionale, devono avere i visti necessari, quelli necessari per ritornare nel paese d’origine o proseguire il viaggio verso un paese terzo, ad eccezione di quelli che provengono dal paese d’origine, o dai paesi con cui Cuba ha firmato Accordi di esenzione dal visto, in relazione ai passaporti inclusi nel Trattato in questione, nonché ai relativi biglietti, oppure depositare un deposito, di denaro proprio, sufficiente a coprire l’importo.

Lo straniero che presenta domanda di visto e gli viene negato può ripetere la richiesta sei mesi dopo la precedente domanda.

Cosa è stabilito per entrare e uscire dal territorio nazionale?

L’entrata e l’uscita dal territorio nazionale avviene attraverso i porti e gli aeroporti internazionali abilitati al traffico internazionale di passeggeri.

I cittadini cubani e gli stranieri, per uscire o entrare nel territorio nazionale, devono avere un passaporto valido; o documento equivalente rilasciato a tuo nome e carta di identità; o carta minore come Residente Temporaneo, Permanente, Immobiliare, Umanitario o Provvisorio; o un visto d’ingresso, a meno che non siano cittadini di un paese che, in virtù di un accordo firmato da Cuba, è esente da tale obbligo.

Cosa succede quando non vengono soddisfatti i requisiti per l’ingresso o l’uscita dal Paese?

Ogni passeggero, membro dell’equipaggio, nave marittima o aerea che non venga verificato o ispezionato all’ingresso, può essere considerato sbarcato ed essere soggetto al divieto di ingresso nel Paese e alla corrispondente misura di reimbarco.

I capitani, gli agenti o i destinatari di navi marittime o aeree che entrano o escono dal territorio nazionale, senza rispettare i requisiti o le procedure di autorizzazione e ispezione da parte dell’autorità per l’immigrazione, incorrono in un’infrazione che può essere sanzionata dall’autorità per l’immigrazione.

Cosa può limitare l’ingresso o l’uscita dal territorio nazionale?

Non è ammissibile uno straniero che abbia precedenti di atti di terrorismo, tratta di esseri umani e traffico illecito di migranti, droghe o sostanze con effetti simili, riciclaggio di denaro, porto e possesso illegali di armi o altri atti perseguibili a livello internazionale.

Si limita anche a quelli legati ad atti dannosi contro l’umanità, la dignità umana, la salute collettiva o perseguibili in base ai trattati internazionali di cui Cuba è parte; organizzare, stimolare, realizzare o partecipare ad azioni ostili contro le basi politiche, economiche e sociali dello Stato cubano; tra l’altro.

Una persona che si trova nel territorio nazionale non può lasciare il Paese mentre è sottoposta o pendente un procedimento penale; è subordinato all’osservanza delle disposizioni relative allo svolgimento del Servizio Militare; quando ragioni di difesa e di sicurezza nazionale lo consigliano; avere obblighi con lo Stato cubano o responsabilità civile, tra gli altri.

Quali misure sull’immigrazione stabilisce la Legge?

Le misure previste dalla legge sono il reimbarco, la deportazione e l’espulsione, l’avvertimento (finalizzato a prevenire e allertare gli stranieri), il controllo da parte dell’Autorità per l’Immigrazione, la cancellazione della classificazione di immigrazione, la limitazione degli spostamenti nel territorio nazionale, il divieto di soggiornare o visitare determinati luoghi e multe.

Quali sono le funzioni della polizia dell’immigrazione?

Il suo obiettivo è garantire il rispetto delle disposizioni della presente legge, della legge sull’immigrazione, dei rispettivi regolamenti e regolamenti complementari. La polizia dell’immigrazione istituisce funzioni preventive; assistenza ai migranti; tutela dei tuoi diritti; disciplina sociale e ordine pubblico; nonché contribuire a garantire l’esecuzione delle risoluzioni e delle decisioni dei tribunali di giustizia e delle autorità per l’immigrazione in relazione agli stranieri.

Agisce anche in caso di violazione delle disposizioni legali sull’immigrazione e sull’immigrazione subite da stranieri che si trovano nel paese; fatta eccezione per il personale diplomatico, consolare e delle organizzazioni internazionali accreditate nel paese, secondo quanto stabilito nelle convenzioni internazionali, di cui Cuba è parte.

Come si ottiene il passaporto cubano e quali sono i vantaggi all’estero?

I cittadini cubani possono ottenere un passaporto attuale e acquisirne un altro in caso di scadenza, smarrimento, deterioramento, esaurimento delle sue pagine o qualsiasi modifica degli elementi identificativi del titolare.

Se rimangono ininterrottamente all’estero, per un periodo superiore a quello autorizzato dalla Legge sulla Cittadinanza per mantenere lo status di cittadino cubano, perdono il diritto di richiedere o ottenere un altro passaporto; Tuttavia, i cittadini cubani residenti all’estero, che all’ingresso nel territorio nazionale hanno un passaporto cubano scaduto o le cui pagine sono esaurite, possono richiedere il rilascio di un nuovo documento.

Il passaporto cubano autorizza il legittimo titolare a chiedere l’aiuto e la protezione dei funzionari diplomatici e consolari della Repubblica di Cuba accreditati all’estero, alla quale ha diritto come cittadino.

Per i cittadini cubani residenti all’estero è ammesso come documento d’identità valido nel territorio nazionale, quando il suo titolare si trova a Cuba.

 
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