Con la firma del Patto di maggio, Milei cerca di ottenere il sostegno dell’opposizione e di calmare la tensione sui mercati

Con la firma del Patto di maggio, Milei cerca di ottenere il sostegno dell’opposizione e di calmare la tensione sui mercati
Con la firma del Patto di maggio, Milei cerca di ottenere il sostegno dell’opposizione e di calmare la tensione sui mercati

REUTERS/Leandro Bustamante Gomez/Foto d’archivio

Dopo molteplici negoziati, ampie sessioni di dibattito al Congresso e soluzioni dell’ultimo minuto, il presidente Javier Miley ottenne l’approvazione della Legge sulle Basi e, dopo la prima ed unica vittoria legislativa, convocò formalmente i principali leader dell’intero schieramento politico a firmare la Patto di maggioche avrà luogo questo martedì mattina a Tucumán.

In questo modo il leader libertario riunirà in un unico evento i vertici dei principali partiti del Paesead eccezione del kirchnerismo e della sinistra, e nel 208° anniversario dell’Indipendenza argentina si accorderà con tutti loro per portare avanti 10 politiche statali.

Gran parte dei governatori, dei capi dei diversi blocchi parlamentari e forse anche Maurizio Macrii membri della Corte Suprema di Giustizia e gli altri attori rilevanti si impegneranno a seguire una serie di linee guida che, per la maggior parte, sono la fedele espressione del pensiero del partito al governo.

Anche il presidente di Santiago del Estero, Gerardo Zamorache era in dubbio, si recherà all’evento nella Plaza Independencia della provincia settentrionale, anche se ha anticipato che non sottoscriverà il documento ufficiale, secondo quanto ha appreso. Infobae.

Dall’inviolabilità della proprietà privata, al saldo fiscale non negoziabile e alla riduzione della spesa pubblica, alla riforma del lavoro, delle pensioni e del fisco, passando per l’apertura al commercio internazionale, il testo contiene l’essenza di molte delle riforme che Milei vuole attuare durante la sua gestione.

Con la firma di questo Patto, come spiegato a questo mezzo Fonti vicine al Presidente, il Governo spera che si apra una nuova fase in cui ci saranno di più “Ragionevolezza e sanità mentale da parte dell’opposizione”.

All’evento parteciperà la maggior parte dei governatori (Massimiliano Luna)

L’evento non si verifica solo dopo la sanzione della Legge Base, ma anche dopo l’assunzione della stessa Federico Sturzenegger e nel preludio all’invio del progetto “Fogliame”che propone l’eliminazione di centinaia di norme in vigore che, secondo l’economista, ostacolano la crescita del Paese.

L’ex capo della Banca Centrale, che sarà a capo di un nuovo Ministero che si occuperà della deregolamentazione e della modernizzazione dello Stato, è stato l’autore intellettuale di molte delle misure che il Presidente ha promosso da quando era alla guida della Casa Rosada, entrambe le iniziative hanno votato al Congresso, come il decreto 70/2023, che è stato poi perseguito.

Il partito al governo spera che in questo nuovo periodo della sua amministrazione, gli altri spazi politici, almeno quelli chiamati “dialoghi”, mostrare un maggiore sostegno alle misure presentate da La Libertad Avanzacosì che i colloqui sono più oliati e le procedure legislative non durano tanto quanto in questi primi sei mesi di amministrazione, in cui Milei è riuscito a far approvare solo una delle sue leggi.

“Noi, rappresentanti delle Province Unite del Sud, riuniti a San Miguel de Tucumán, culla della nostra Nazione, davanti allo sguardo dell’Eterno, in nome e per l’autorità del popolo che rappresentiamo, dichiariamo solennemente che è la volontà unanime dei “presenti di rompere con le antinomie del passato e di rifondare il contesto sociale che ha dato origine alla nostra amata Patria”, si legge nel verbale che firmeranno i leader politici.

Inoltre, il documento sottolinea l’impegno degli aderenti alle dieci clausole, “stabilite con l’obiettivo di ricostruire le basi dell’Argentina e reinserire il nostro popolo sulla via dello sviluppo e della prosperità”.

Mauricio Macri prevede di partecipare all’evento a Tucumán (AP)

La presenza di Macri sarà anche un segno di un certo riavvicinamento, nel quadro del conflitto interno esistente nella PRO a causa della discussione sulla posizione che il partito dovrebbe assumere riguardo alla crescita elettorale dei libertari.

Mentre l’ex presidente propone che il gruppo continui ad avere una propria identità e sostenga l’attuale governo dal suo posto, il ministro della Sicurezza, Patrizia Bullrichinsiste affinché entrambi i gruppi si fondano prima delle elezioni del prossimo anno.

La tensione si è conclusa con un brusco esito nell’ultima riunione dell’Assemblea Nazionale dello Spazio, che ha deciso di ignorare gli accordi precedenti ed emarginare il ministro dalla guida di quell’organo deliberativo, dopo di che i seguaci del funzionario hanno lasciato il posto, tra urla e lamentele.

Con questo scenario di fondo, Macri e Bullrich si incontreranno nuovamente martedì a Tucumán ed entrambi condivideranno l’evento con la dirigenza della LLA, che ha preso le distanze dal partito interno, fiduciosa di avere una proiezione elettorale migliore della PRO.

Dopo la firma del Verbale di maggio, Mileil pronuncerà un discorso a tutti i presenti e di primo mattino inizierà il suo ritorno a Buenos Aires per condurre, la mattina del 9 luglio, il tradizionale Tedeum nella Cattedrale Metropolitana e, più tardi, una parata militare sull’Avenida del Libertador, nel cuore della città di Buenos Aires.

 
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