Gli aspiranti specialisti CCSS devono prima superare l’esame UCR, indipendentemente da dove studiano.

Il primo filtro che dovranno superare i medici di medicina generale che stanno attualmente conseguendo un diploma post-laurea in qualsiasi università e che sono interessati a una posizione specialistica nel Fondo di Previdenza Sociale del Costa Rica (CCSS), sarà quello di superare un esame di conoscenza effettuato e valutato dall’Università del Costa Rica (UCR).

Lo ha stabilito venerdì il CCSS dopo aver firmato un addendum all’accordo sulle specialità mediche firmato da entrambe le parti, che mira a standardizzare l’esame attitudinale applicato dall’istituto e la prima fase di ammissione ai diplomi post-laurea in specialità mediche dell’UCR.

Una volta superato questo processo, per la seconda fase, ogni professionista che auspichi di optare per una posizione di specializzazione nel Fondo nel 2025 sosterrà l’esame presso il centro universitario che deciderà di svolgere la residenza.

“La firma di questo addendum consentirà a tutte le persone di partecipare in condizioni di parità, un processo è standardizzato per tutte le università che formano specialisti (…) trasparenza e feedback che consentono di misurare la conoscenza dei professionisti medici”, si legge in una dichiarazione del CCSS.

Allo stesso modo, quanto sopra mira a garantire agli utenti la certezza che i professionisti che li curano in qualsiasi specialità medica abbiano le competenze e le capacità necessarie per fornire i servizi, giustifica il Fondo.

Questa variante sarà valida una sola volta per il processo di ammissione 2024-2025. A partire dal prossimo anno, entrambe le istituzioni potranno firmare futuri addendum o altri strumenti mentre l’accordo sarà in vigore.

Mettiti alla prova

Nel frattempo, questa domenica, 7 luglio, nel campus dell’UCR, un totale di 2.098 medici sosterranno un esame di conoscenza applicato dal CCSS e dal National Board of Medical Examiner, al fine di misurare le loro conoscenze generali, con un costo di 62mila ₡. per studente.

I risultati di questa valutazione saranno resi noti il ​​2 agosto. Coloro che lo superano passeranno a una seconda fase in cui verranno valutati anche in base alla specialità prescelta, questa volta dalle università in cui studiano il diploma post-laurea, con possibilità di entrare a febbraio o agosto 2025.

Chi invece otterrà i migliori voti in questo primo esame potrà optare per un’opportunità di studio all’estero, attraverso il sistema di borse di studio del Centro per lo sviluppo strategico e l’informazione in sanità e previdenza sociale (Ceideiss).

La formazione dipenderà da ciascuna specialità, da due a quattro anni, e al loro ritorno i medici dovranno iscriversi al CCSS, adempiendo a un contratto che li obbliga a lavorare per l’istituto per almeno nove anni, secondo la Direzione medica.

La formazione dei medici specialisti in Costa Rica è responsabile dell’UCR, Università di Scienze Mediche, Iberoamericana, Autonoma dell’America Centrale e Ispanoamericana.

Sfide di distribuzione

Dopo aver soddisfatto tutti i requisiti di formazione, una delle sfide che il CCSS deve affrontare è il collocamento dei futuri specialisti in base alla domanda di ciascun centro medico.

Un esempio di ciò è il caso dell’ospedale Monseñor Sanabria di Puntarenas, che è pronto per entrare in funzione, ma senza il personale medico qualificato, come ha riconosciuto la presidente esecutiva del Fondo, Marta Esquivel.

Nel caso specifico, la Commissione Tecnica per l’Analisi e l’Incarico dei Medici Specialisti afferma di essere a conoscenza di tale esigenza, per la quale si sta intervenendo in base a criteri tecnici per le prossime distribuzioni, secondo quanto ha riferito AmeliaRueda.com Dott.ssa Pamela Aguilar, coordinatrice di questa unità.

“L’istituzione si trova ad affrontare sfide per quanto riguarda le risorse umane specializzate, il che implica una sfida nell’effettuare questa distribuzione. Abbiamo concentrato i nostri sforzi per poter realizzare una distribuzione equa, trasparente ed efficace, in conformità con le esigenze che si presentano. nazionale livello e con le risorse limitate attualmente disponibili”, ha indicato.

Per quanto riguarda la questione retributiva, proprio il Consiglio di amministrazione del CCSS ha approvato questo giovedì la retribuzione globale dei medici specialisti, che determina un importo di 2,8 milioni di lire al mese per i medici assunti dopo il 10 marzo 2023.

Lo scorso aprile, l’istituzione ha dichiarato una carenza di medici specialisti in settori quali anestesiologia, cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, endocrinologia, ematologia, infettologia, ortopedia e traumatologia, nonché radiologia e imaging medico.

 
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