Un milione di persone partecipano alla manifestazione del Pride a Madrid

Un milione di persone partecipano alla manifestazione del Pride a Madrid
Un milione di persone partecipano alla manifestazione del Pride a Madrid

Lui Orgoglio di Stato LGBTI+ del 2024 ha riunito quasi un milione di persone a Madrid, consolidandosi come il La più grande manifestazione LGTBI+ in Europa. Sotto il motto “Educazione, Diritti e Pace: Orgoglio che trasforma”, la marcia di quest’anno si distingue per il suo impegno a favore della diversità e dell’inclusione, inviando al contempo un chiaro messaggio contro l’incitamento all’odio. Questo evento non solo celebra i risultati ottenuti, ma ribadisce anche la lotta per i diritti di tutti i gruppi vulnerabili.

Bandiera di intestazione

A guidare la manifestazione, uno striscione portava importanti leader LGBTI+ e rappresentanti del governo. Tra loro c’erano Settimana Sangilpresidente della Federazione statale LGTBI+; Ronny de la Cruzpresidente della COGAM; Paola Iglesiasvicepresidente FELGTBI+; Encarni Bonillapresidente di Chrysallis; José María Núñez, presidente della Fondazione Triángulo; E Angeli bianchiattivista per i diritti delle persone LGTBI+ con disabilità.

All’evento hanno partecipato anche personaggi del mondo della cultura come l’attrice Alma Gormedino, l’attore Michel Arhingiornalista Antonio Nuno e i cantanti Rocio Sainz, A Negri e Colomba biancache hanno mostrato il loro sostegno alla causa LGTBI+.

Rappresentanti del governo alla marcia

In riconoscimento del governo per i suoi sforzi volti a promuovere l’uguaglianza e la non discriminazione delle persone LGBTI+, il Ministro dell’Uguaglianza, Ana Redondo; il secondo vicepresidente del Governo e ministro del Lavoro e dell’Economia Sociale, Iolanda Diaz; e il Ministro della Cultura, Ernest Urtasun. Insieme a loro, altri rappresentanti politici come Victor GutiérrezSegretario delle Politiche LGTBI del PSOE; Elisabetta Duval, Segretario alla Comunicazione di Sumar; e leader locali come Carla Antonelli, Eduardo Rubio, Rita Maestre e Santi Rivero Hanno anche marciato in testa.

Secondo striscione: contro l’incitamento all’odio

Un secondo banner di intestazione, con il motto “Per un Patto di Stato contro i discorsi d’odio!”, era composto da rappresentanti di diverse organizzazioni della società civile. Tra questi, Nel Anxelu Gonzalezvicepresidente del CERMI; Gregorio Saraviadelegato del CERMI Statale per i Diritti Umani e la Convenzione ONU sulla Disabilità; Unai Sordoleader del CCOO; Pepe Alvarez, leader dell’UGT; E Luisa Maria Capellan, presidente del CEAPA. Questi enti sono stati promotori del Patto di Stato contro l’incitamento all’odio nei confronti dei gruppi vulnerabili, un’iniziativa che conta già una sottocommissione al Congresso dei Deputati.

La dimostrazione e il suo impatto

La manifestazione è iniziata alle 19:00 da Plaza de Carlos V, percorrendo le strade principali di Madrid. Con 92 striscioni e 51 carri allegorici, la marcia è stata uno spettacolo di colori, musica e rivendicazioni. Il massiccio afflusso di persone sottolinea l’importanza del Pride non solo come evento festivo, ma anche politico e sociale.

Gli enti convocatori, la Federazione Statale LGTBI+ e il COGAM, hanno invitato tutti i cittadini a partecipare a questa giornata di visibilità e lotta. “Questo è anche l’Orgoglio dei migranti, dei disabili, degli zingari, di coloro che vivono a Cañada Real e delle donne, perché anche il collettivo LGTBI+ è nella lotta femminista”, hanno dichiarato le presidenze delle organizzazioni convocatrici.

Impegno del Governo e della società civile

Il sostegno del governo alla marcia di quest’anno si distingue per il riconoscimento delle misure attuate per l’uguaglianza e la non discriminazione delle persone LGTBI+. Queste misure includono il Decreto Reale per l’uguaglianza nelle imprese, il ricorso di incostituzionalità contro la legge anti-LGTBI+ di Ayuso e la creazione di una sottocommissione al Congresso per lo sviluppo di un Patto di Stato contro l’incitamento all’odio.

Da parte loro, le organizzazioni della società civile hanno sottolineato la necessità di un impegno costante nella lotta contro la discriminazione e l’odio. “È essenziale continuare a lavorare insieme per creare una società più giusta ed equa per tutti”, ha affermato Uge Sangil, presidente della Federazione statale LGTBI+.

L’importanza dell’orgoglio

L’orgoglio non è solo una celebrazione, ma una manifestazione di resistenza e richiesta. La partecipazione di quasi un milione di persone alla marcia di quest’anno dimostra la forza e l’unità del movimento LGTBI+ in Spagna. Ogni striscione, ogni carro e ogni partecipante contribuisce a rendere visibile la diversità e a chiedere il rispetto dei diritti umani.

L’LGTBI+ State Pride 2024 ha trasmesso un messaggio di unità e resistenza. Sotto il motto “Educazione, Diritti e Pace: l’orgoglio che trasforma“, la marcia ha evidenziato l’importanza dell’educazione e del rispetto come pilastri fondamentali per una società inclusiva.

Sebbene siano stati compiuti molti progressi, molto resta ancora da fare per garantire uguaglianza e dignità a tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere, dall’etnia o dallo status socioeconomico. La lotta continua e il Pride continuerà a essere una piattaforma essenziale per rivendicare diritti e costruire un futuro più giusto e inclusivo.

 
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