Il segreto della Mercedes è nella sospensione anteriore?

Il segreto della Mercedes è nella sospensione anteriore?
Il segreto della Mercedes è nella sospensione anteriore?

“Oh Dio, come abbiamo potuto essere così stupidi da non vedere prima la via da seguire?” Giacomo Allisondirettore tecnico della Mercedes, non era stato particolarmente gentile con se stesso dopo la pole position un po’ sorprendente di George Russell in Canada.

Sembrava un caso isolato, quando non era altro che l’inizio di un nuovo ciclo, coperto solo dalla superiorità della McLaren MCL38, che però non ha raccolto tutto ciò che aveva seminato. Così Russell ha meritato la vittoria nel GP d’Austria e la Mercedes ha meritato l’intera prima fila nel GP di Gran Bretagna, con Russell in pole, seguito da Lewis Hamilton.

Mercedes W15: questa la strana piega del GP d’Austria

Foto di: Giorgio Piola

A Spielberg aveva suscitato commenti la comparsa di una curvatura nella parte superiore della carrozzeria, in prossimità del vanity panel, cioè la parte della carrozzeria che può essere rimossa per consentire ai meccanici di intervenire sugli elementi interni della sospensione anteriore. dal paddock.

Alcuni membri del team di Brackley hanno pensato che fosse meglio approfittare del grande caldo imperante al Red Bull Ring per dire che la copertura nascondeva una presa d’aria per rinfrescare l’abitacolo che la FIA aveva previsto per i Gran Premi più caldi, ma poiché la temperatura non aveva superato i 29 gradi e non era stato necessario aprire l’oleodotto.

D’altronde si trattava di una pista falsa, perché la curvatura è presente anche nella W15 a Silverstone, dove senza dubbio il caldo non è stato protagonista. Era ovvio che si trattasse di una bufala e il nostro segugio della pitlane Giorgio Piola ha aspettato a lungo che un meccanico del team di Brackley aprisse il pannello in carbonio per poter vedere oltre.

Il meccanico della Mercedes cerca di non mostrare cosa si nasconde sotto la copertura dell’abitacolo della W15

Foto di: Giorgio Piola

L’immagine ci mostra una sospensione anteriore con un elemento cinematico che sporge più di quanto eravamo abituati, tanto da richiedere un vanity panel più sagomato che, certo, non offre un vantaggio nella ricerca della massima efficienza aerodinamica, ma, evidentemente, permette aggiustamenti all’anteriore grazie ai quali la W15 può permettersi una maggiore altezza da terra, guadagnando quel carico aerodinamico che hanno visto a Brackley nella galleria del vento, ma non in pista.

James Allison era addirittura pronto a dimettersi dopo una W15 così deludente, ma l’ex ingegnere ferraristauna volta negata un’uscita anticipata, trovò la scatola per trasformare il “brutto anatroccolo” in un cigno.

Qual è il segreto delle sospensioni Mercedes? Cosa hanno scoperto gli ingegneri di Brackley che ha permesso a Russell e Hamilton di trovare un potenziale inaspettato nella W15? L’auto nera e argento è stata quella che ha sofferto dei salti, la malattia che ha attaccato infettivamente la Ferrari con l’ultima evoluzione, mentre con le ultime soluzioni la Mercedes sembra essere diventata immune…

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV Dieci autonomie, in allerta per il caldo estremo sopra i 40 gradi
NEXT Un senegalese chiede che la Spagna accolga i giovani migranti: “Vogliono una vita dignitosa” – Chiesa spagnola