TC dichiara inammissibile il ricorso per la revisione del fascicolo finale a favore del giudice Herrera Carbuccia nel caso Bahía de las Águilas

La Corte Costituzionale (TC) ha dichiarato inammissibile un ricorso di revisione contro un fascicolo definitivo a favore del giudice della Corte Suprema di Giustizia, Manuel Ramón Herrera Carbuccia, oggetto di una denuncia per presunte irregolarità nel caso Bahía de las Águilas.

Il tribunale, con sentenza TC/0952/23, del 27 dicembre 2023, ha ritenuto che il ricorso per riesame presentato dall’entità Global Multibusiness Corporation SRL, contro il presidente della Terza Sezione della Camera del Land, Lavoro , Contenzioso e Amministrativo della Suprema.

Parimenti, la Corte Suprema ha ordinato la comunicazione della sentenza da parte della Segreteria, per sua informazione e per i fini opportuni, alla ricorrente, l’entità Global Multibusiness Corporation SRL, e alla convenuta, Procura Generale della Repubblica.

La denuncia è stata presentata dal consiglio degli avvocati del caso Bahía de las Águilas, presieduto dalla società Global Multibussines Corporation, rappresentata dall’avvocato Rafael Helena Regalado, tuttavia il sostituto procuratore Víctor Robustiano Peña, ha ordinato il deposito definitivo delle accuse, dopo aver esaminato che non c’erano fondamenti né prove.

La decisione del Pubblico Ministero è stata impugnata davanti al giudice dell’Istruzione Speciale della Corte Suprema di Giustizia, poiché riguardava un imputato con giurisdizione privilegiata, tuttavia, in data 21 maggio 2021, il giudice ha respinto detta eccezione e l’ha ratificata in tutte le sue parti il ​​parere archivistico del Pubblico Ministero.

La decisione è stata impugnata dinanzi alla Seconda Sezione della Suprema Corte di Giustizia, che in data 19 luglio 2021 ha respinto il suddetto ricorso confermando in tutte le sue parti la decisione impugnata.

Nel ricorso per revisione, gli avvocati hanno sostenuto l’esistenza di presunte irregolarità procedurali, violazione del giusto processo, violazione dei diritti di proprietà e l’esistenza di un sistema di concussione e corruzione giudiziaria che avrebbe fatto pendere la bilancia a favore dello Stato dominicano e del Ministero . Pubblico, nella causa Bahía de las Águilas.

Inoltre, hanno ritenuto che le sentenze a favore dello Stato dominicano non avessero garantito un processo giusto e trasparente per tutte le parti coinvolte.

Hanno inoltre segnalato la presunta trasgressione degli articoli 146, 152 e seguenti della Costituzione dominicana; violazione degli articoli VI, comma 1, lettere a), b), c) ed e) della Convenzione interamericana contro la corruzione; Codice Etico Iberoamericano, del 29 marzo 1996, che criminalizza la prevaricazione, la concussione, la concussione e la corruzione, accuse che sono state respinte nella decisione della Corte Costituzionale.

 
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