Sei templi della provincia di Guadalajara restaureranno opere artistiche grazie all’accordo tra il Consiglio provinciale e il Vescovado – Notizie da Castilla-La Mancha

Nel 2021, il Consiglio provinciale e il Vescovado di Sigüenza-Guadalajara hanno iniziato a collaborare al restauro delle opere d’arte appartenenti a diverse parrocchie dei comuni della provincia, con contributi finanziari uguali da entrambe le parti e con risultati soddisfacenti, quindi questo nuovo accordo dà continuità a quelli sottoscritti nei tre anni immediatamente precedenti.

Opere pittoriche, scultoree, campane e vetrate. La convenzione che ogni anno il Consiglio provinciale e la Diocesi firmano a questo scopo prevede gli interventi di restauro da realizzare sulle opere artistiche determinate dal Vescovo, secondo le necessità esistenti nelle parrocchie della provincia.

Con l’accordo del 2024 si intraprenderanno i restauri della parrocchia della Santísima Triniadad de Atienza, dove si interverrà sui quattro pannelli detti Sibille e Profeti, della prima metà del XVI secolo e attribuiti a Juan de Soreda.

A Fuentelencina si interverrà nella parrocchia di Nuestra Señora de la Asunción, attraverso il restauro della pala d’altare laterale barocca (XVII e XVIII secolo) della navata Evangelica.

A Pozancos (distretto di Sigüenza) sarà la parrocchia di Nuestra Señora de la Natividad a beneficiare del restauro del complesso di campane, recuperando i gioghi originali e la loro morfologia.

Nella Cattedrale di Santa María de Sigüenza saranno restaurati i dipinti murali della Sacrestia Maggiore, che costituiscono il memoriale del vescovo Fernando de Valdés y de Valdés (XVI secolo) e due vetrate, una nella Cappella Maggiore e l’altra un oculo di una finestra gotica della navata centrale, parete meridionale.

A Valdenuño Fernández si interverrà nella parrocchia di San Bernabé, restaurando la pala della Virgen de la Hoz (anno 1736) e a Zarzuela de Jadraque nella parrocchia di San Clemente, dove si trova la pala barocca del Santo Cristo (XVIII secolo) ) e il Cristo snodato, opera gotica del XIV secolo.

I restauri eseguiti sono aperti anche alla partecipazione dei rispettivi Comuni al finanziamento dei lavori e alla collaborazione dei fedeli.

PROMOZIONE DEI SETTE MUSEI DIOCESANI

D’altra parte, nella stessa sessione del Consiglio Direttivo, il Consiglio Provinciale ha approvato un altro accordo con il Vescovado di Sigüenza-Guadalajara per la promozione e l’attività dei sette musei diocesani di arte antica esistenti nella provincia di Guadalajara.

Nell’ambito della collaborazione tra Consiglio Provinciale e Diocesi per la conservazione, promozione e diffusione del patrimonio storico-artistico provinciale, nel 2023 si è deciso di estendere la convenzione sul Museo Diocesano con sede a Sigüenza ad altri sei dislocati in altri comuni della provincia come i musei diocesani di San Gil, San Bartolomé e La Trinidad, con sede ad Atienza; l’Interparrocchia di Molina de Aragón; il Museo Parrocchiale di Mendocino, a Mondéjar; e il Museo Parrocchiale e degli Arazzi della Collegiata, a Pastrana.

In base a tale accordo, il Consiglio provinciale contribuisce nel 2024 con la somma di 15.000 euro per il mantenimento dell’attività e la promozione di ciascuno di questi sette musei diocesani d’arte antica.

 
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