Le banche private e le società finanziarie hanno presentato un programma di rifinanziamento del debito

Le banche private e le società finanziarie hanno presentato un programma di rifinanziamento del debito
Le banche private e le società finanziarie hanno presentato un programma di rifinanziamento del debito

In evidente reazione alla predicazione del Cabildo Abierto sulla gravità e la portata dei problemi del debito della popolazione, gli istituti bancari e gli amministratori del credito, con il sostegno del governo, hanno presentato il Programma Volontario di Ristrutturazione del Debito, che comprende, tra le altre misure, il perdono di coloro che valgono meno.

L’iniziativa è stata proposta in un evento al quale hanno partecipato Diego Labat, presidente della Banca Centrale dell’Uruguay (BCU); il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Alejandro Irastorza; il vicepresidente di detta istituzione, Washington Ribeiro; Max Sapolinski, 2° vicepresidente del BROU; Álvaro Fuentes, dell’Area Difesa Consumatori del MEF; Alejandro Grasso, presidente dell’Associazione nazionale delle società di gestione del credito personale (Aneac), Bárbara Mainzer, direttrice esecutiva dell’Associazione delle banche private dell’Uruguay (ABPU), e Mariela Espino, direttrice generale del Banco República, tra gli altri.

La proposta vuole essere uno strumento che contribuisca al risanamento creditizio volontario di coloro che figurano come debitori di categoria 5 (sofferenze) nella BCU Credit Risk Central o in una “situazione simile in quegli istituti che non segnalano” a tale registro. a partire dal 30 aprile 2022 e rimarranno in tale categoria fino a maggio 2024.

L’articolazione di questa iniziativa, promossa dallo stesso settore finanziario, ha avuto la collaborazione della Banca Centrale dell’Uruguay e dell’Unità di Difesa dei Consumatori del MEF. A tal fine, hanno spiegato i relatori, è stata analizzata approfonditamente la situazione dei debitori più vulnerabili, proponendo soluzioni che tengano conto sia dell’attuale ordinamento giuridico sia “dell’adeguato equilibrio dei rischi del sistema finanziario”. In questo senso è stata sottolineata l’importanza di prendersi cura del mercato del credito come componente fondamentale dell’attività economica.

BBVA, Heritage, HSBC, Itaú, Santander, Scotiabank, Bandes, Banco República, República Microfinanzas, OCA, Creditel, Anda, Crédito Naranja, Crédito de la casa, Crédito de Valor, Pronto hanno aderito all’accordo attuato e promosso da Aneac e ABPU. , Crediton, Cash, Fucac Verde e Volvé. Gli enti erogatori di credito che non hanno ancora aderito all’iniziativa potranno farlo secondo i termini e le condizioni in essa presentate.

Eliminazione dei debiti minori

Tra le misure previste è contemplata la cancellazione dei debiti scaduti con residuo inferiore a 5.000 pesos, secondo i requisiti sopra menzionati e senza che sia necessario l’intervento del cliente o del debitore.

Una seconda istanza prevista per debiti superiori a 5.000 pesos e inferiori a 100.000, senza ristrutturazione in corso, prevede il rifinanziamento fino a 36 rate, senza aggiornamento del capitale, senza interessi, multe o soprattasse.

Nel caso di questi debitori, a fine aprile 2022 e al momento della presentazione della domanda dovranno figurare anche nella Centrale Rischi di Credito nella categoria 5. Il reddito nominale del debitore non deve superare i 100.000 dollari al mese.

Il programma non comprende operazioni con garanzia ipotecaria, deposito collaterale o personale, prestiti automobilistici o saldi di garanzia d’affitto.

Un dato importante è che, in caso di ritardo nel pagamento di due rate consecutive da parte del debitore, il contratto sarà nullo e consentirà al debitore di essere tenuto al pagamento del debito originario.

Il programma, che si applica solo ai privati ​​e non alle aziende, riguarderà anche coloro che hanno contratto debiti con istituti che non fanno capo alla BCU Credit Risk Central, a condizione che tali debitori soddisfino i requisiti generali.

Il processo di ristrutturazione volontaria del debito può essere avviato online su soluciondeuda.com.uy dall’11 luglio al 15 novembre di quest’anno.

Informazione, tecnologia e tanto coordinamento: le chiavi dell’accordo

Nella sua presentazione, Diego Labat ha esordito sottolineando l’importanza del credito nell’economia: “Uruguaiani che credono negli altri uruguaiani e prestano loro dei soldi che aiutano a realizzare numerose iniziative. Un credito sano è qualcosa che la società deve preservare”. In questo senso è necessario creare un buon quadro giuridico, una buona regolamentazione e un mercato del credito formale.

Allo stesso tempo Labat ha sottolineato che molto prima dell’attuale amministrazione esisteva una preoccupazione per il credito, in particolare per il credito al consumo, in relazione al suo accesso e alle condizioni, da cui sono emersi diversi tipi di iniziative. L’articolazione di queste diverse preoccupazioni e proposte ha richiesto, secondo le parole del leader, circa due anni di coordinamento tra gli operatori coinvolti nel settore per raggiungere l’accordo firmato. A questo proposito, il presidente della BCU ha sottolineato i contributi provenienti dal sistema politico, che ha comportato un grande coordinamento con i tecnici bancari, sottolineando in particolare il contributo del Cabildo Abierto.

Secondo Labat, per la BCU era essenziale, in primo luogo, studiare i dati ed elaborarli per ottenere una diagnosi chiara della situazione creditizia della società uruguaiana. Da allora in poi si è proposto che la soluzione proposta si basasse su determinati principi. Il primo è che le regole del gioco non possono essere infrante nell’ambito dello Stato di diritto: si tratta di contratti tra privati ​​e come tali vanno rispettati.

Un secondo principio guida nella ricerca di soluzioni era che il credito formale non dovrebbe essere impegnato per il futuro. “Dobbiamo occuparci del mercato del credito”, ha dichiarato Labat. Per lui questi principi hanno supportato, insieme ad una gestione efficiente delle informazioni e della tecnologia, la creazione delle soluzioni proposte, che sono veloci, semplici ed efficaci.

Dopo aver elencato le diverse azioni che la BCU ha intrapreso riguardo al credito e ai debiti delle persone, Labat ha annunciato il lancio di una campagna sulle reti di educazione finanziaria che include le possibilità di ristrutturazione del debito.

Da parte sua, Alejandro Grasso, presidente dell’Aneac, ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto tra istituzioni pubbliche e private di fronte a problemi complessi come questo. Ha inoltre sottolineato che l’accordo è da intendersi volontario tra le parti, al fine di “non violare i contratti tra privati. Ciò riafferma la certezza giuridica, che è un valore molto apprezzato in Uruguay e altamente riconosciuto a livello internazionale”.

Graso ha sottolineato anche l’importanza sociale dell’accordo, poiché risponde a più di 780.000 persone con problemi di debito. In questo senso, si evidenzia che le persone che ristrutturano i propri debiti riacquisteranno la possibilità di accedere a nuovi crediti.

Alla presentazione dell’accordo ha partecipato anche Bárbara Mainzer, direttrice esecutiva dell’ABPU. Nel suo discorso ha sottolineato anche l’importanza del numero di persone a cui viene offerta una soluzione. L’esecutivo ha spiegato in dettaglio come procedere per richiedere la ristrutturazione del debito, sottolineando la semplicità del processo. Allo stesso tempo, ha festeggiato il fatto che alcuni studi legali che gestiscono i debiti hanno già aderito all’iniziativa. Infine, Mainzer ha avvertito dell’importanza di stare attenti alla comparsa di tentativi di frode che tentano di approfittare di questa opportunità, per questo ha ricordato che nelle procedure on-line non sarà necessario fornire dati personali, informazioni confidenziali o chiavi o password.

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