Il nanosatellite catalano 3Cat-4 è già nello spazio

Il nanosatellite catalano 3Cat-4 è già nello spazio
Il nanosatellite catalano 3Cat-4 è già nello spazio

Ariane 6, il nuovo razzo dell’Agenzia spaziale europea (ESA), è decollato con successo nella notte del 9 luglio dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese. Tra i sette carichi utili imbarcati su questo primo volo storico, c’è il nanosatellite 3Cat-4, un progetto innovativo del NanoSat Lab dell’Universitat Politècnica de Catalunya – BarcelonaTech (UPC).

Il 3Cat-4, un CubeSat da 1 unità (1U), È l’unico satellite catalano e uno dei due rappresentanti spagnoli in questa missione. Progettato e costruito dagli studenti del Dipartimento di Teoria dei Segnali e delle Comunicazioni dell’UPC, lo scopo principale di questo satellite è l’osservazione della Terra e lo studio dei fenomeni meteorologici e climatici. Dotato di un riflettometro dei segnali di navigazione GPS e Galileo (GNSS-R) e di un radiometro a microonde, il 3Cat-4 misurerà vari parametri ambientali, come il ghiaccio e l’umidità del suolo, oltre a localizzare e monitorare le navi per prevenire incidenti.

La scelta del 3Cat-4 per questo lancio è stata il risultato di una chiamata dell’ESA, che offriva l’opportunità di lanciare in orbita esperimenti con una massa totale fino a 80 chilogrammi e di rilasciare carichi utili con un peso combinato fino a 800 chilogrammi. Tra gli altri partecipanti ci sono un satellite della Galizia e squadre provenienti da Germania, Slovacchia, Francia e Portogallo.

Il nanosatellite 3Cat-4 è il risultato di sette anni di lavoro di oltre 90 studenti universitari, master e dottorato dell’UPC, nell’ambito del programma Fly Your Satellite! dell’ESA. Questo programma offre agli studenti universitari l’opportunità unica di progettare, costruire e lanciare i propri satelliti. Negli ultimi mesi, tre studenti si sono recati a Kourou per effettuare i controlli finali e garantire l’integrazione definitiva del modulo ExoPod Nova, in cui il 3Cat-4 era pronto per il suo volo spaziale.

Il team responsabile della missione comprende Luis Contreras, ingegnere di sistema e studente del programma di dottorato in Scienze e tecnologie aerospaziali dell’UPC, e Júlia Alós, studentessa del master in Ingegneria delle telecomunicazioni (MET) dell’UPC. Entrambi erano presenti al lancio per testimoniare il frutto di anni di dedizione.

Tecnologia all’avanguardia al servizio della scienza

3Cat-4 rappresenta un progresso significativo nella tecnologia dei nanosatelliti, inclusa un’innovativa antenna dispiegabile che, una volta in orbita, contribuirà all’acquisizione di dati radiometrici e alla mitigazione delle interferenze in radiofrequenza dallo strumento GNSS-R. Questo satellite è l’ultimo di una serie di missioni 3Cat, tutti sviluppati interamente da studenti e professori del NanoSat Lab dell’UPC, che cercano di far avanzare la ricerca spaziale e la tecnologia di osservazione della Terra.

Questo lancio segna una pietra miliare importante non solo per ESA e UPC, ma anche per la prossima generazione di ingegneri e scienziati che stanno portando l’esplorazione spaziale a nuovi livelli con il loro ingegno e dedizione.

 
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