CASA SEAT si impegna a favore dell’arte sostenibile attraverso le creazioni di 15 artisti

CASA SEAT si impegna a favore dell’arte sostenibile attraverso le creazioni di 15 artisti
CASA SEAT si impegna a favore dell’arte sostenibile attraverso le creazioni di 15 artisti

Sensibilizzare sull’importanza della conservazione ambientale. Questo è l’obiettivo principale dell’arte sostenibile, e quello che CASA SEAT persegue anche con la sua nuova mostra Re-Art. La mostra affronta l’evoluzione di questa disciplina, caratterizzata dalla creazione di opere con materiali di scarto riutilizzabili o riciclabili.

La mostra, curata dalla direttrice di Drap-Art Tanja Grass, ripercorre l’evoluzione dell’arte sostenibile dai suoi inizi fino ad oggi artisti pionieristici come Modest Cuixart e HA Schult, che si ispirarono a movimenti e artisti precedenti tra cui Picasso, Dalí, Miró, Warhol, Tàpies e Brossa, che già utilizzavano oggetti di uso quotidiano per le loro creazioni. Sia Schult che Cuixart hanno opere esposte in tutto il mondo, le opere di Cuixart sono segnate in parte dalla sua esperienza durante la Guerra Civile da adolescente, come evidenziato dalla sua serie Bambini senza nome per commemorare i bambini vittime della guerra, come ha ricordato la storica dell’arte Raquel Medina de Vargas.

La mostra ripercorre il percorso di questa disciplina fino ai giorni nostri, con una selezione di artisti contemporanei, tra cui Àlex Cardona, Augustine Namatsi Okubo, Ignat C. de Michaelis, il collettivo 3-DKE, Indira Urrutia, Jana Álvarez, Jordi Prat Pons, José Manuel Carretero, Lisa Rubin, Luis Cebaqueva, Nicolas Maas, Nourathar Studio e l’entità Ocean Sole. Provengono tutti da tradizioni artistiche diverse e utilizzano molteplici tecniche e materiali, spaziando dalle infradito dimenticate alla spazzatura tecnologica.. Provenienti da Europa, America e Africa, questi artisti hanno esplorato le possibilità creative dell’arte sostenibile di varie discipline, motivo per cui la mostra riunisce pezzi che vanno dalla pittura al design, dall’illustrazione all’arte. collage.

L’entità artistica e collettiva Ocean Sole realizza opere utilizzando rifiuti di plastica come le infradito.

La mostra, visitabile gratuitamente fino al 7 settembre, ha motivato l’organizzazione di proposte e laboratori che saranno programmati parallelamente nello stesso spazio. Queste attività includeranno laboratori sul riutilizzo del cibo con gli chef CASA SEAT, Mireia Garrido e Jordi Ribot, per trasformare gli avanzi in nuove proposte culinarie. Inoltre, il 25 luglio, sarà offerto un laboratorio di percussioni con strumenti riciclati con la scuola di musica Tocart Persecución e il formatore Sebastián Gárate.

La mostra, che avrà anche uno spazio dedicato all’artigianato per bambini, culminerà il 7 settembre con il concerto dei Bufa&Sons, trio musicale che utilizza strumenti riciclati da oggetti di uso quotidiano come mattoni, stampelle e sedie. Con Xavi Lozano al timone, vanta 20 anni di esperienza e collaborazioni con artisti come Silvia Pérez Cruz, Chamabo e Jorge Drexler.

Questa mostra rappresenta “il ritorno dell’arte pittorica e scultorea a CASA SEAT”, come sottolinea il responsabile della programmazione culturale del centro, José Mata. Il fatto che questi pezzi siano esposti “in uno spazio espositivo non convenzionale consente a un vasto pubblico di partecipare”. Mata ha collegato la mostra con un altro riferimento al riciclaggio per creare installazioni artistiche: i festival di Gràcia, che si celebrano in agosto. «Ci ​​saranno collegamenti con le vacanze», ha anticipato, perché «con questi materiali si fa arte» e si punta sul riuso e sul riciclo, come gli artisti che con questa mostra sensibilizzeranno alla cura dell’ambiente.

Opera del collettivo 3-DKE realizzata con segnali stradali dismessi, esposta a CASA SEAT.
 
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