L’elezione dei ministri della Giustizia avrà commissioni di valutazione: Monreal – NDL News

· Ci viene chiesto di avere flessibilità e sensibilità verso gli approcci che ci vengono fatti nei dialoghi.

Il senatore Ricardo Monreal ha sottolineato che resta ferma la proposta di eleggere i ministri della Giustizia, con l’obiettivo di garantire che arrivino i migliori attraverso commissioni di valutazione.

Uscendo da un incontro con la presidente virtuale Claudia Sheinbaum, il legislatore ha spiegato che la proposta di riforma prevede la formazione di dette commissioni, che fungeranno da filtri per analizzare i profili dei candidati.

L’intenzione è, ha detto, “che si vada a elezioni libere che garantiscano l’indipendenza e l’autonomia della magistratura”.

Ciascun ramo avrà la capacità di utilizzare filtri, il ramo legislativo, il ramo esecutivo e il ramo giudiziario, ha aggiunto.

Ha sottolineato che l’indicazione è che la commissione incaricata di attuare la riforma e di cui lui fa parte, agisca con sensibilità per ascoltare le voci dei settori che partecipano ai dialoghi.

In questo senso, ha sottolineato, i lavoratori non verranno toccati, manterranno tutti i loro diritti e le conquiste lavorative.

La stessa apertura e flessibilità viene mantenuta nel dialogo con l’attuale presidente della Corte Suprema di Giustizia della Nazione, Norma Piña. “Quando lei lo richiede, siamo nella posizione migliore.”

“La commissione su cui stiamo lavorando, composta da cinque persone, è pienamente disposta, sulla base delle istruzioni e delle raccomandazioni del presidente virtuale, ad avere flessibilità, ad ascoltare e ad agire con sensibilità di fronte alle proposte che ci verranno realizzati nelle prossime settimane”, ha sottolineato.

 
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